lunedì 27 gennaio 2014

La giornata della memoria: orrori passati?



Ci si chiede come mai sia possibile che l'uomo sia arrivato a fare così tanta atrocità. Deportazioni di massa, lavori forzati, treni ammassati di persone e ciminiere dove usciva fumo umano. Con l'indifferenza spietata della gente. No -si dice- non è possibile! E non più riproponibile.

E' possibile rinchiudere gli stranieri nei CIE, ammassati come bestiame e subire torture. Ed è la normalità.

E' possibile sgomberare i campi rom, con donne e bambini , e sono costretti a fuggire in continuazione. Ed è la normalità.

E' possibile stare nelle carceri italiane; contrarre malattie come l'epatite e l'Aids; convivere con i ratti; senza acqua calda; impiccarsi ed essere ammazzati di botte; vivere in isolamento completo per tutta la vita come il 41Bis. Ed è la normalità.

E' possibile morire di freddo negli angoli bui delle strade. Ed è la normalità.

E' possibile viaggiare di nascosto all'interno di un Tir e ritrovare il corpo senza vita , stare su un barcone che affonda, e tutto questo per non rischiare di essere preso e rispedito nelle proprie terre di origine. Ed è la normalità.

E' possibile morire di tumore perchè uno si ritrova costretto a lavorare tante ore al giorno in contatto con l'amianto, con i gas tossici, e deve pure dire grazie. Ed è la normalità.

"Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco né mostruoso " Pensiero tratto dal libro di Hannah Arendt, la "Banalità del male".

Nessun commento: