giovedì 28 novembre 2013

Berlusconi e la decadenza. Di sinistra.

 Articolo che ho pubblicato su "Gli Altri Settimanale"

Come vorrei che tu fossi qui ad assistere alla Storia più infame della nostra Repubblica italiana. Potevi assistere al delirio di massa quando si festeggiava “la caduta” di Berlusconi del 2011. Potevi anche ascoltare la canzone innalzata al cielo di “Bella Ciao”. Canzone mai così deturpata e mi dispiacerebbe pensare che i giovani partigiani che hanno combattuto contro la dittatura fascista si siano rivoltati nelle tombe. La massa stessa, plagiata dai mezzi di informazione allineati e coperti, appoggiava incondizionatamente la venuta di un Governo Tecnico messo lì dal Potere stesso per completare l’opera di distruzione della nostra dignità. Uomini perfetti, dei “veri sicari del liberismo” che un tempo combattevamo, sono riusciti nell’impresa dove Berlusconi aveva fallito.

Se tu fossi qui avresti capito l’inganno dello sterile antiberlusconismo di questi decenni. Un agglomerato privo di idee forti che ha creato una “nuova destra”. I grandi giornali, come “La Repubblica”, pronti a sostenere questo infimo governo, il peggiore della Storia repubblicana, in tutte le sue manovre distruttrici: addirittura con una lettera di Eugenio Scalfari che esortava Monti ad andare avanti con le riforme neoliberiste. Avresti assistito alle lacrime della Fornero quando annunciava la riforma delle Pensioni. Pochi avevano capito che erano lacrime di felicità, visto che da anni studiava il metodo contributivo. E avrei pianto anche io se mi avessero dato la possibilità di realizzare il mio sogno. Il suo, per me un incubo. Mai dal dopoguerra in poi abbiamo avuto un tale assoggettamento al Potere di turno. Mai. 

Se tu fossi qui con me avresti vissuto l’epoca dei suicidi di massa, quasi simili ai tempi dell’Unione Sovietica quando tanti intellettuali e poeti si suicidavano. Ma da noi sono i lavoratori a farlo quando perdono il lavoro, e anche i piccoli imprenditori schiacciati dai debiti e dalla recessione che si accentuerà sempre di più. Avresti visto il Potere dei tecnocrati dell’Ue come Draghi che hanno dettato austerità per i popoli, come quello Greco.
Se tu fossi qui avresti con me assistito alle varie vicissitudini della vita quotidiana che è un riflesso di tutto ciò. Un malessere diffuso, incertezza dilagante, un futuro che non si conosce. Tutto ciò ha dato grande respiro a forze populiste e reazionarie come il movimento di Grillo, ai nuovi legalitari, a giornalisti servi di altri Poteri altrettanto meschini e pericolosi come quelli giudiziari. Avresti notato anche tu che dal potere della televisione, ben sfruttata da Berlusconi , siamo passati a quella della rete. Dalla “telecrazia”alla “retecrazia”.

Se tu fossi qui avresti assistito all’euforia generale per la decadenza di Berlusconi, avresti visto ancora persone che scambiano questo avvenimento con la “liberazione dal nazifascismo”. Ulteriore insulto per chi, durante il ventennio fascista, si opponeva a Mussolini e finiva arrestato, confinato e, non di rado, fucilato. Con la differenza attuale di chi, grazie all’antiberlusconismo, è diventato prestigioso, popolare, tuttologo e considerato una persona da prendere come esempio.

Se tu fossi qui avresti assistito anche all’affossamento della ragione e delle idee progressiste. E la fine, soprattutto, della cultura: siamo passati dalla lettura dei libri di Chomsky o Zygmunt Bauman a libri come “Bananas” o “Papi” di Travaglio.

Se tu fossi qui, proprio in queste ore concitate, avresti sicuramente assistito a questa stupida euforia sul decadimento di Berlusconi . Talmente stupida perché poi svanirà quando in molti si accorgeranno che il merito è della stessa Legge Severino (figlia delle campagne per il “Parlamento pulito” e votata da tutti i partiti) , quella che vieterà ai tanti giovani ragazzi attualmente condannati (magari per le occupazioni, manifestazioni e non solo) di provare, un giorno, a candidarsi. Ma lo vieterà anche ad altrettante persone che stanno scontando il carcere , le stesse che un giorno (da uomini liberi) potrebbero diventare un nuovo Martin Luter King o un Malcom X.

Se tu fossi qui , avresti assistito alla vera decadenza di questi anni.

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