lunedì 14 ottobre 2013

Pensieri sparsi: Amnistia e i valori di destra che piacciono ai "progressisti".

 E' la legalità, dolcezza.

A proposito del "parlamento pulito" che è stato uno dei tanti patetici e reazionari cavalli di battaglia di Grillo, Travaglio e il Fatto. Qualcosa alla fine riuscirono ad ottenere, ovvero la famosa legge Severino. Notizia di oggi è che il TAR respinge il ricorso di Alzetta detto "Tarzan". Insomma,nonostante sia stato eletto, non potrà fare il consigliere perchè ha una condanna penale per gli scontri di piazza. Bene, abbiamo due notizie: la prima è che per buona pace di Berlusconi, la legge è retroattiva;la seconda è che se un ragazzo , magari condannato per degli scontri di piazza oppure per aver rubato, un giorno decidesse di candidarsi perchè legittimamente vorrà far qualcosa per il Paese, non potrà farlo! E' la legalità, dolcezza.

                                                 

La disinformazione di Don Manetta Travaglio (mio articolo pubblicato qui)


Non esiste verità soggettiva, bisogna affidarsi ai dati e direttamente alla fonte ufficiale del Ministero della Giustizia e dell’Amministrazione Penitenziaria.

Innanzitutto dividiamo la popolazione di dati in due gruppi: quelli che hanno beneficiato dell’indulto e coloro che hanno beneficiato delle pene alternative al carcere. I dati sono sorprendenti e deludenti per chi ha speculato sulla paura, minacciando l’insicurezza tra la gente. Per capire gli effetti benefici, bisogna confrontarli con i dati della recidiva (ovvero il ritornare a delinquere) “ordinaria” indicandone la percentuale.

Se indicassi solo il dato dei recidivi tra coloro che hanno usufruito dell’indulto, ovviamente potrebbe trarre in inganno. Secondo i dati aggiornati allo scorso anno la recidiva degli indultati è del 33,6%! Messa così come fa l’abile Marco Travaglio desta scandalo, la percentuale risulta elevatissima.

È vero, non è bassa

Se la confrontassimo con la recidiva “ordinaria”, ovvero senza il beneficio dell’indulto, scopriamo che la percentuale sale al 68% fra la popolazione detenuta: esattamente più del doppio rispetto gli indultati! Altra disinformazione che fa Travaglio. Lui dice che da noi il sovraffollamento è un falso problema perché negli altri Paesi Europei i detenuti sono anche di più rispetto a noi.

Grande stupidaggine.

Andiamo direttamente alla fonte, che in questo caso è il Consiglio d’Europa. Dopo Serbia e Grecia, è l’Italia il Paese della UE con il maggior sovraffollamento nelle carceri, dove per ogni 100 posti ci sono 147 detenuti. Il Paese è anche al terzo posto per numero assoluto di detenuti in attesa di giudizio, dopo Ucraina e Turchia. Quello dei detenuti in attesa di giudizio, tra l’altro, è una delle tante piaghe del nostro Ordinamento Giudiziario dove, con estrema facilità, arrestano preventivamente le persone: ben il 42 per cento della popolazione carceraria è in attesa di essere giudicata.

                                                        

Il sondaggio di Repubblica sull'amnistia

Il sondaggio di Repubblica sull'amnistia è stata davvero una mossa vigliacca. E' chiaro il risultato a sfavore. Forse nemmeno IL Fatto arriverebbe a tanto. Far passare la democrazia tramite internet è pericolosissimo, e basare il programma politico in base agli umori della gente è da reazionari(capito caro Renzi,Grillo e compagnia bella?). E' pericoloso soprattutto quando il popolo è stato bombardato da decenni di allarmismo mediatico e demagogia securitaria grazie a taluni programmi, telegiornali e partiti o movimenti politici. E per finire, e lo dico agli ipocriti che difendono la Costituzione , che l'amnistia e l'indulto sono contemplati dall'articolo 79. Inoltre è vietato porre il referendum. Perchè? I padri costituenti, dopo l'insegnamento infausto del fascismo che aveva fato presa sull'irrazionalità, sapevano benissimo che l'amnistia e l'indulto sarebbero stati impopolari. Per sempre. 

                                             

Meno carceri possibili

La legge Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi sono da abolire, non c'è dubbio. E vedo gente che se lo ricordano solo ora, dimenticando che molti di noi sono da anni che lottano per la sua abolizione. Detto questo trovo assurdo che la lotta contro il degrado del Sistema Carcerario si limiti a quello. E' vero, molte persone non andrebbero in galera. Ma forse si sta perdendo il vero senso della battaglia. E' dagli anni 70 che le forze libertarie ed extraparlamentari lottano su questi temi, molto prima della Bossi Fini e altre leggi disgustose. La lotta è per arrivare al meno carcere possibile (pene diverse), trovarne un'alternativa. Se non, un giorno, il superamento. E' un'utopia, ma serve per andare avanti e strada facendo si ottengono delle belle conquiste. 


Amnesia

Tra i tanti accanimenti contro l'indulto varato dal Centrosinistra nel 2006, c'era il solito Travaglio che disinformò dicendo che grazie all'indulto il processo all’Eternit sarebbe stato insabbiato: sappiamo come è andato a finire, con tanto di condanne. Ci fu proprio una polemica con Sofri a tal proposito. E non parliamo del terrorismo dei beceri leghisti (ora ci sono i teneri grillini) che dissero: usciranno tanti delinquenti e tutti saranno in pericolo. Ora sappiamo che chi ha usufruito dell'indulto ha avuto meno recidiva rispetto a chi ha scontato tutto fino alla fine.

                                                 

Il capolavoro di Ascanio Celestini (discorso alla nazione).

Consiglio a chi è di Roma, nel caso ancora non l'abbiate fatto, di andare a vedere lo spettacolo di Ascanio Celestini. E' stata una boccata di aria fresca, il vero teatro cosiddetto "civile"ove lo spettatore è portato alla riflessione, ad emozionarsi, ma soprattutto a non deresponsabilizzarsi. E' servito averlo visto dopo aver assistito all'ennesima farsa di una "sinistra" autodefinitesi alternativa che si è ridotta alla mera difesa di una Costituzione oramai martoriata, e sempre comunque concessa da quelli che un tempo avremmo definito "padroni". Una sinistra così ridotta male che applaude e ha fatto salire sul palco il peggior reazionario manipolatore che nemmeno Montanelli si avvicinava a tanto che è MarcoTravaglio. Una sinistra che ha dimenticato che l'unica via maestra che ha fatto tremare il Potere è la lotta di classe. Ma che sia libertaria, non autoritaria.



Conclusione

I valori di destra,ahimè, andranno di moda.



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