martedì 25 giugno 2013

La follia delle manette.

Pare che una folla abbia esultato davanti al tribunale per la sentenza (di primo grado) nei confronti di Berlusconi. 

E' triste vedere la folla esultare uno dei Poteri dello Stato più intoccabile e che decide la vita e la morte delle persone. Ancora più triste confondere la giustizia sociale, con quella penale. La prima sono conquiste attraverso lotte molto spesso represse dai Giudici tramite condanne, la seconda sono pseudo conquiste legalitarie che servono semplicemente per sostituire le pedine (molto spesso oramai vecchie e da buttare) attraverso le manette.

"Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni" De Andrè.


E come se non bastasse ecco la parte "migliore" di questo Paese che condivide questa battuta di pessimo gusto tratta da Spinoza.it (povero Spinoza) :

"Oh, se ci fossero solo sentenze di primo grado, l'Italia sarebbe un posto favoloso.".

Si può essere così folli da condividere questa "battuta"? Con un'unica sentenza di primo grado (nemmeno nei Paesi dittatoriali una cosa simile) una miriade di persone, oggi, sarebbero condannate per sempre da innocenti. Oggi, ad esempio, un Tortora sarebbe stato condannato per sempre come un affiliato della camorra. L'Italia, con un unico grado di giudizio, sarebbe un posto decisamente più infernale di quello odierno.

L'antiberlusconismo ha creato un mostro.


 

3 commenti:

Donatella Quattrone ha detto...

Sono d'accordo.

Fabio Lupis ha detto...

Mi correggo: Non amo solo il posto di prima, AMO TUTTO IL TUO BLOG.

Mi fa piacere essere tornato a leggerti. Ti commentai più di un anno fa per poi abbandonare definitivamente la gestione del mio vecchio blog, e quindi anche quella dei vecchi contatti...

Spero di essere un'ospito perlomeno tollerabile.

Un saluto!
Fabio.

l'incarcerato ha detto...

Grazie Fabio e ben ritrovato. Diciamo che oramai tutto si è trasferito su facebook(mi trovi anche la), anche se rimango sempre affezionato qui che è molto meno superficiale e approssimativo. Si riflette meglio. Un abbraccio!