lunedì 31 dicembre 2012

Un brindisi per il nuovo anno



Un brindisi a chi il nuovo anno lo trascorre in solitudine,
perchè non gli è rimasto più nessuno.
Un brindisi a chi ha perduto il lavoro e a chi ancora ce l'ha,
ma non lo ama.

Un brindisi a chi soffre di una brutta malattia, 
di nostalgia o a chi è rimasto prigioniero, 
ma solo di se stesso.

Un brindisi a chi ha paura del proprio orientamento sessuale,
a chi si sente diverso, a chi è emarginato
o a chi è stato troppo maturo 
per la sua giovane età.

Un brindisi a chi lotta, chi non si arrende
oppure a chi si è rassegnato.
Un brindisi a chi ha avuto il coraggio di mettersi in gioco
e lasciare la propria città, il proprio Paese e
vivere da straniero.

Un brindisi a chi è innamorata dell'uomo sbagliato e
quando lo capirà sarà troppo tardi.. 
Ma anche a chi ha paura di
lasciare la propria donna per paura di rimanere 
nuovamente solo. E viceversa.

Un brindisi ai senza fissa dimora che vengono notati
solo una volta l'anno.
Un brindisi a chi prima o poi arriverà il conto,
e poi son dolori.

Un brindisi agli sfruttati, i condannati e i giudicati,
non solo dal Giudice, 
ma dall'intera e ,molto spesso barbara, 
società.

Un brindisi ai detenuti considerati carne da macello,
e come disse Pasolini,
consapevoli o no, 
sono i veri contestatori della società.

Un brindisi a tutta quella gente martoriata dalle bombe,
dai bambini Siriani a quelli Palestinesi.

Un brindisi al Potere che vince sempre,
ci deride e non viene in alcun modo contrastato,
solamente rafforzato.

Un brindisi a tutti noi,
sperando che riscopriamo tutti insieme,
l'unico sentimento che ci salva da tutte le dittature,
da tutte le repressioni, da tutti i tribunali,
da tutto l'autoritarismo di Stato e da tutto il leaderismo pericoloso:

il senso dell'umanità.

4 commenti:

Emil ha detto...

Partecipo al brindisi anch'io, alziamo i bicchieri guardandoci negli occhi e sorridiamo, ogni anno dovrebbe farci crescere e capire qualcosa di nuovo. Io ci credo che l'umanità intera si diriga verso il bene. E come proposito per questo nuovo anno, come per quelli passati, c'è quello di cercare di fare qualcosa in più per andare avanti in questo cammino.
Non siamo pochi, continuiamo a camminare e gli altri seguiranno.
Buon anno!!!

Giorgio A. Iacono ha detto...

Condivido la bevuta e... tutto il resto, escluso l'anno nuovo che sarà ben peggiore degli altri. Auguri, comunque!

Donatella Quattrone ha detto...

Auspico che sia l'anno della libertà per i popoli oppressi, della fine delle dittature e delle intolleranze, l'anno dell'amnistia e della solidarietà. Auguri!

Donatella Quattrone ha detto...

Auspico che sia l'anno della libertà per i popoli oppressi, della fine delle dittature e delle intolleranze, l'anno dell'amnistia e della solidarietà. Auguri!