venerdì 28 dicembre 2012

Attenti al Gorilla!

Non è ancora finita. 

Ora anche il Procuratore nazionale antimafia Grasso si è messo in aspettativa per candidarsi questa volta con il PD. 

Due Procuratori, Ingroia e Grasso, che sono in guerra tra di loro.

La guerra interna all'ultra casta del Potere Giudiziario si trasferisce all'interno del Potere Politico. Che nessuno provasse a dire che la Costituzione è sacra e nello stesso tempo legittimare questa squallida operazione. 

Il magistrato non può, per motivi anche etici, far politica. 

Qualcuno mi dirà che invece è costituzionale perchè mettendosi in aspettativa,non svolge più la sua funzione di Magistrato. Vero. Come è pur vero che mettersi in aspettativa non è una dimissione, ma un congelamento delle sue funzioni. In soldoni tutto questo può essere sintetizzato in un'unica parola, seppur poco sobria: chiamasi "paraculata".



E allora vorrei dedicare qualche canzone di De Andrè a chi lo ascolta, fa finta di essere un libertario, un alternativo o uno che si sente un ribelle e poi si eccita alle candidature dei vari uomini di Tribunale. 

La prima è "Il gorilla" la quale recita che tra la vecchia e il giudice , senza esitare:


"sdegnando la vecchia
si dirige sul magistrato
lo acchiappa forte per un'orecchia
e lo trascina in mezzo ad un prato
quello che avvenne fra l'erba alta
non posso dirlo per intero
ma lo spettacolo fu avvincente
e lo suspence ci fu davvero
attenti al gorilla ! "

Oppure "Un Giudice" che

"era una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo,
troppo vicino al buco del culo". 

O la canzone "Nella mia ora di libertà" ove De Andrè si rivolge ai benpensanti:

"Certo bisogna farne di strada
da una ginnastica d'obbedienza
fino ad un gesto molto più umano
che ti dia il senso della violenza
però bisogna farne altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri buoni."

E poi dice anche:

" uomini e donne di tribunale
se fossi stato al vostro posto...
ma al vostro posto non ci so stare". 

De Andrè non saprà mai che non solo in molti la pensano diversamente, ma vanno addirittura oltre: vogliono  che gli uomini di Tribunale occupino tutti i posti di Potere.

Ma cari Giudici, attenti al Gorilla! Prima o poi la coscienza potrebbe risvegliarsi e questa malattia neoliderista selvaggia (si con la D, termine coniato da Sofri) potrebbe rivelarsi un boomerang. 


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