lunedì 26 novembre 2012

La luce in fondo al tunnel!

Chi è in cerca di lavoro, o lo vorrebbe cambiare come me, si è ritrovato sicuramente a dover scorrere i vari siti che offrono(?) il lavoro. 

Oltre alla tristezza degli annunci ove non "ci resta che piangere" non si può non notare un particolare, sintomo della crisi senza precedenti: innumerevoli annunci dove cedono la propria attività. Magari scappa anche un sorriso quando scrivono i loro guadagni "certi" : ovvio che se fossero stati "certi", col piffero che avrebbero ceduto il proprio capitale. Un disastro. Pensate che io dovrei in teoria lavorare nel campo sociale o sanitario, e immaginate il dramma quando ci sono solo cooperative che come sciacalli utilizzano i contratti "a chiamata" o a progetto per fare solo sostituzioni. 

Immaginate anche che il settore in questione è quello più colpito. Chiudono gli ospedali, le varie comunità chiudono per i pagamenti in ritardo da parte dei comuni e per adempire alle emergenze (soluzione del ministro "tecnico"), gli ospedali utilizzano lo stesso numero degli operatori facendo i famigerati "turn-over". 


Poi passeggiando per la città, avreste sicuramente notato un altro particolare: spuntano come funghi tante attività del "Compro oro".  

Un settore in crescita, e di fatto negli ultimi anni questo genere di attività è quadruplicato. In pratica si ricorre ai “gioielli di famiglia” pur di racimolare denaro per far fronte a qualsiasi tipo di spesa, dal pagare la bolletta a comprare generi di prima necessità al supermercato. Chi vende è quasi sempre in forte difficoltà economica e ha ben poco da contrattare per alzare il prezzo, quindi finisce per accettare prezzi molto bassi.

Un business in tempo di crisi. E tralascio il fatto che molto spesso, queste attività, sono anche un ottimo riciclaggio per il denaro sporco: in tempo di crisi la criminalità organizzata trova linfa vitale.

Eppure non molto tempo fa, il Presidente non eletto Monti disse che stiamo finalmente intravvedendo la luce in fondo al tunnel e che la crisi è agli sgoccioli. Poi però leggiamo i dati emessi dalla BCE (quindi da loro stessi) e scopriamo che nel 2014 la disoccupazione aumenterà di molti punti. In pratica la percentuale dei senza lavoro toccherà l’11,3% nel 2012, l’11,6% nel 2013 e l’11,2% nel 2014 e rispetto alle attese, si tratta di un peggioramento di 0,1, 0,2 e 0,4 punti percentuali. 

Di quale luce starà parlando quindi Monti? Non si riferirà al quel famoso tunnel verso la luce, ovvero quella che vediamo prima di morire?



2 commenti:

zefirina ha detto...

speriamo proprio di no

freeskipper ha detto...

Collasso Italia! Qui crolla tutto!

Nonostante tutte le tasse e i balzelli dei tecnici, nonostante il grande salasso di fine anno con il botto conclusivo dell’Imu, nonostante una politica fiscale di lacrime e sangue, l’Italia è comunque prossima al tracollo! L’Ilva che chiude, andando a sommare i suoi 5.000 cassintegrati alle centinaia di migliaia di precari e disoccupati, la Fiat che non si è capito bene dove andrà a produrre e quanto a licenziare, il reddito delle famiglie in caduta libera, 4milioni di contratti in attesa di essere rinnovati, il caro vita che aumenta a dismisura innescando una corsa mortale a chi implode prima tra debito pubblico e sfascio sociale, sistema pensionistico prossimo al default, crescita zero, e poi, neanche a dirlo, tutto da rifare sul fronte scuola, giustizia, sicurezza, pubblica amministrazione, insomma un disastro generale, un caos totale, la fine di una nazione! E adesso, ma non avevamo dubbi in proposito, pure “la sostenibilità futura del Servizio Sanitario Nazionale potrebbe non essere garantita”. Ad affermarlo è il presidente del Consiglio Mario Monti che avverte: “La crisi ha colpito tutti ed il campo medico non è una eccezione. La sostenibilità futura dei sistemi sanitari nazionali, compreso il nostro di cui andiamo fieri potrebbe non essere garantita se non si individueranno nuove modalità di finanziamento per servizi e prestazioni. La posta in palio è altissima. Non sono tante le occasioni per me e per i ministri per guardare l'oggi con conforto e il domani con grande speranza”. Insomma prima ci dicevano di vedere la luce in fondo al tunnel e adesso che è buio totale. Delle due l'una: o ci vedono poco, e allora è il caso che si rivolgano ad un buon oculista finchè il Ssn ancora regge, oppure ci capiscono meno, e allora è meglio che si levino di mezzo!!! Intanto quel che resta dello Stato Italiano si prepara all’incasso di fine anno con l’ultima rata a saldo dell’Imu, la più folle della storia del fisco mondiale… ma allora perchè continuare a pagare... ma a cosa e soprattutto a chi serve restare su una barca destinata comunque ad affondare?