domenica 28 ottobre 2012

Regime 41 Bis e carcere duro: tortura giustificata in nome della lotta alla criminalità organizzata.

Ho appena letto l'editoriale  di Travaglio sull'espresso del 26 ottobre scorso, articolo furbo per attaccare uomini di sensibilità libertaria e volti a cambiare il Sistema Carcerario come Luigi Manconi e Massimo Bordin. 

Bene, la furbizia sta nel fatto che Travaglio vuol far mantenere il regime di tortura del 41 Bis. Ma forse, il "Don Manetta", fa finta di non saperlo:  l'Europa stessa (che almeno sui diritti civili si salva) ha condannato l’Italia per alcuni aspetti relativi alla applicazione del 41 bis dell’ordinamento penitenziario, che prevede il cosiddetto “carcere duro” per gli autori di reati di mafia e di terrorismo.

 Inoltre è arrivata anche una condanna da parte della Commissione Europea per la prevenzione della tortura: dice che noi violiamo l'articolo 3 della Convenzione dei diritti europei. Anche  l'ONU ha criticato l'Italia proprio per il regime di tortura del regime 41 Bis e approfittò anche per ricordarci che ancora non abbiamo una legge sul reato di tortura.  

Purtroppo i media, giornali e opinionisti  fanno credere che il regime del  41 Bis sia uno strumento utile alla lotta contro la criminalità organizzata.  Niente di più falso, come al solito si utilizza la lotta all'antimafia (come un tempo contro il terrorismo) per giustificare e normalizzare la tortura e leggi speciali. In realtà sappiamo benissimo che il 41 Bis e altre leggi speciali non funzionano di certo come arma per sconfiggere la criminalità organizzata.  Anche perchè la criminalità è utilizzata dallo Stato stesso. E per Stato intendo tutti i suoi Poteri. Non solo quello esecutivo, ma anche quello  giudiziario visto che anche quest'ultimo Potere tratta con le mafie. Chissà se un giorno si  auto accuseranno (leggasi "pentitismo") di "Trattativa Mafia-Stato"? Utopia:  impossibile che un Potere si processi da solo. 

In teoria , dopo l'ennesima condanna da parte dell'Europa, il 41 bis andrebbe cambiato se non abolito. Ma i politici e anche i "tecnici" non lo faranno: verranno accusati di continuare la famosa Trattativa Mafia- Stato. 


Ma su questa trattativa (si c'è stata, ma da quando esiste lo Stato) ne parlerò un' altra volta, anche qualcosa ne accennai già qui. Vorrei solo aggiungere che secondo Travaglio sarebbero stati liberati, dall'allora ministro Conso, tre uomini mafiosi di elevata grandezza. Primo tra tutti un certo Nenè Geraci. Peccato che abbia omesso di dire che fu uno nato nel 1917 ed è vero che fu un mafioso di prim'
ordine: peccato però ai tempi di Lucky Luciano. Roba da preistoria. 


Però ora vorrei riportare i punti del famoso "Papello" consegnato da Ciancimino Junior, si "l'affidabile" e "credibile" Massimo Ciancimino . Tra le richieste, altre non sono condivisibili da parte mia, ci sono questi punti:

1) Annullamento del decreto legge 41 bis
2) Carcerazione vicino alle case dei familiari
3) Nessuna censura sulla posta dei familiari
4) Chiusura delle super-carceri

Pensate un po' , questi punti li condivido io, tutte le associazioni che si occupano del carcere, associazioni cattoliche, anarchici, comunisti libertari, e gente singola dotata di buon senso. Evidentemente sono tutti mafiosi? E se un giorno(utopia) un Governo decide di cambiare questo Sistema Carcerario? Diranno che è l'ennesima Trattativa?

Vi ricordo che tra tutti i punti del Papello non ne è mai stato rispettato nemmeno uno. Anzi uno si: hanno ad esempio abolito il carcere speciale dell'Asinara. Si un carcere tremendo ove oltre ai mafiosi ci finirono gente accusata di terrorismo e anche ladri anarchici gentiluomini e di grande umanità come Horst Fantazzini.

Travaglio, sei il peggior sottoprodotto di questa società sempre più barbara e mediocre.

4 commenti:

Maria Chiara ha detto...

Il 41bis è nato durante il periodo del terrorismo, dal tragico evento di Aldo Moro, Falcone, Borsellino, etc. Un ex Magistrato mi disse una frase molto bella: "Solo il fatto che l'Italia ha la legislazione sui pentiti, ciò che gli gira intorno è incostituzionale".
L'ergastolo ostativo non previene e non corregge il mondo della criminalità organizzata, ma al popolo va bene così perchè è una condanna punitiva (un tassello sotto la pena di morte).

ellemmeci ha detto...

Sono d'accordo su molto, Non su tutto.
La censura è un'esigenza: ti posso personalmente testimoniare di ordini illeciti usciti dal carcere attraverso la posta.
Il vetro è purtroppo un'altra necessità: purtroppo molti pizzini passano di mano con una carezza, un gesto affettuoso.
Non sono favole, credimi.

l'incarcerato ha detto...

Ellemmeci, lei ha perfettamente ragione che il passaggio dei pizzini e messaggi possono passare attraverso la posta e di mano in mano. Però ho da porle una domanda. E' vero che nonostante i divieti, i messaggi passano comunque(da parte di chi è per davvero un mafioso, un capobastone o un camorrista)? Ed è vero che al 41 bis non ci sono solo mafiosi ma persone accusate per altri reati come il terrorismo? E sinceramente quest'ultimi (sempre se per davvero siano colpevoli così come i mafiosi visto l'uso spregiudicato del pentitismo che molto spesso sono utilizzati dai clan stessi per far fuori un loro nemico) non credo che siano portatori di chissà quali "pizzini" e misure del genere le ritengo altamente ingiustificabili. Mi piacerebbe una sua risposta in merito. Un saluto e la ringrazio anticipatamente per l'eventuale risposta.

Anonimo ha detto...

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