martedì 9 ottobre 2012

Brevi riflessioni sui nostri tempi e inganni universali (continuo)

Riporto qui altri miei pensieri discussi e criticati (ma che aiutano a riflettere, almeno ci provo)  che ho pubblicato su Facebook.


Dopo la puntata di Report.

Prima che vi stracciate tutti come al solito le vesta per la trasmissione di Report e per aver appreso (lo sapevate già,no?) che il parlamento è pieno di rinviati a giudizio e anche condannati, volevo ricordarvi una cosa abbastanza semplice ma oramai passata in ultimo piano: se crediate che il problema dello sfruttamento, delle diseguaglianze sociali, del debito mondiale, della crisi capita
lista, della lotta di classe, di tutte i movimenti di liberazione, di tutti coloro che hanno sviluppato grandi pensieri, di tutti gli incarcerati, gli oppressi, del precariato, della repressione di Stato, dei nostri problemi quotidiani siano tutti ridotti ad un problema di "legalità", allora vuol dire che in un secondo avete cancellato la Storia. La corruzione è un sottoprodotto dell'ingiustizia sociale e in generale dell'apparato Statale, non ne è la causa. E questa "legalità" intesa, haimè, come dogma universale, condanna noi e soprattutto chi da fastidio.







Il "popolo delle scimmie".

Quando parlo di fenomeni reazionari, io mi riferisco soprattutto ai finti progressisti oppure ai liberali giustizialisti osannati molto da voi. Io disprezzo coloro che utilizzano il problema vero di corruzione parlamentare (che esiste) per i loro sporchi fini ideologici. Io aborro tutti coloro che si dichiarano socialisti e in cuor loro auspicano uno Stato di repressione. Aborro chi crede che 
l'unico Potere da combattere sia unicamente quello politico, mentre dimenticano che lo Stato non si riduce solo al Potere dei partiti. E se si prende come bersaglio SOLAMENTE i partiti, allora si crea una dittatura. Temo la nuova destra che è una riedizione del fascismo, ma moderno. Dite di no? Ecco cosa scrisse Gramsci nel 1920 a proposito del fascismo:



"Era avvenuto questo: la piccola borghesia, che si era asservita al potere governativo attraverso la corruzione parlamentare, muta la forma della sua prestazione d'opera, diventa antiparlamentare e cerca di corrompere la piazza. Nel periodo della guerra il Parlamento decade completamente: la piccola borghesia cerca di consolidare la sua nuova posizione e si illude di aver realmente ucciso la lotta di classe, di aver preso la direzione della classe operaia e contadina, di aver sostituito l'idea socialista, immanente nelle masse, con uno strano e bislacco miscuglio ideologico di imperialismo nazionalista, di vero rivoluzionarismo, di sindacalismo nazionale"

Antonio Gramsci




L'imperialismo "buono".

A proposito dei Poteri "buoni". Ho sempre parlato del tifo da stadio della gente "anti sistema" che appoggia uno dei tanti Poteri  come la Magistratura (c'è qualche pazzo in giro che vorrebbe addirittura un governo composta dai Giudici), ma poche volte ho evidenziato quell'altro tifo: ovvero quell'antimperialismo molto fascisteggiante ( a tratti confondendo l'antisionismo con
 l'antisemitismo) che porta ad osannare qualsiasi Potenza che contrasti gli USA. L'antimperialismo dovrebbe essere visto in un'ottica internazionalista e di classe (ogni Stato tende all'imperialismo) e non facendo il tifo per una Potenza, anzichè l'altra. Dovete sapere che nella Storia gli anarchici hanno partecipato alle lotte antimperialiste opponendosi a quelle nazionaliste,
poiché
 quest'ultime sempre e comunque antepongono gli interessi della nazione e dello Stato. 





Sequenza di una storia qualunque.

Ti conosco.                               
Ti penso. 
Ti stringo. 
Ti amo. 
Non ci lasceremo mai. 
Il dubbio. 
Ti ascolto. 
Ti lascio. 
Ti odio. 
Il vuoto. 
Amici. 
Il non ritorno. 
Il disagio. 
L'assenza. 
La rinascita. 
Il nuovo inizio. 

E poi di nuovo la fine.



"Il Fatto" è che sia una fogna.

Ho appreso che il maledetto Fatto Quotidiano ha pubblicato un editoriale contro l'amnistia. Me lo immaginavo! Ogni qual volta si apre un dibattito sull'amnistia ,questi legalitari deplorevoli subito giocano sporco facendo articoli infami che ovviamente hanno consensi facili da questa massa "critica" sempre più reazionaria. Poi mi chiedono perchè provo un odio profondo ver
so Travaglio e tutta la sua cricca! Li odio perchè li ritengo pericolosi e responsabili di questa sottocultura di massa che mantiene lo stato repressivo e disumano del sistema carcerario e giudiziario. E mi fa specie che pochi abbiano il coraggio di obiettare la disinformazione viscida (peggio, molto peggio di un Sallusti) di questi giornalisti. Travaglio e compagnia bella li ritengo mandanti morali di ogni suicidio che avviene nelle nostre carceri.







 Un tramonto.

Foto: By PinkSword



Che dire? Vivendo a Roma, e da oramai qualche anno, questi sono gli spettacoli che si perdono. Fumare, al calar del Sole, sopra un manto d'erba. Chissà perchè rileggendo questa cosa mi sovviene quella canzone di Rino Gaetano! Come fa? Ah già così:"E quando tramonta il sol una canzone d'amor da baja a salvador oh Maria per te canterò..." 'Notte!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Magnificent! (As usual. :-P )

Anonimo ha detto...

Nice color choice on the blog. It is really easy on my eyes and I have bad eyes too so that's a really big compliment lol