giovedì 9 agosto 2012

IO NON ADERISCO ALLA RACCOLTA DI FIRME PER LA PETIZIONE PROPOSTA DAL FATTO QUOTIDIANO.

Trovo una enorme difficoltà a scrivere questo post, mi rendo conto che per i tanti sarà tempo perso e lo capisco. Quando ero più piccolino e osservavo le cose in superficie sarei stato uno dei tanti che si sarebbe schierato senza se e senza ma dalla parte della Magistratura. Avrei eretto ad eroe chiunque ostacolasse Berlusconi, letto i giornali come il Fatto o Repubblica senza capacità critica, mi sarei messo le sciarpe viola e avrei partecipato ai tanti No-B day. Anche se sinceramente nel passato, quando avevo più tempo a disposizione e militavo in Rifondazione Comunista , ero molto critico anche contro i governi di centrosinistra e capivo che il problema principale era la globalizzazione economica e quei grossi gruppi di Potere transnazionali che limitavano la capacità di decisione dei singoli Stati. E capivo che i Poteri buoni non esistono. Poi ho anche capito, ma molto dopo, che è l'autorità ad essere colpita e quindi ho sposato l'anarchia.


Sia chiaro. Per me il Presidente della Repubblica deve essere al pari di qualsiasi cittadino ma è ovvio che ci siano delle regole per tanti, troppo motivi sulla storia delle famose intercettazioni. Per questo vi rimando alla Sotoria della nascita della Repubblica e le sue regole.

C'è stato fino ad un anno fa questo Berlusconismo, anti e pro, e ci ha reso ciechi, ingiusti. Siamo diventati massa da utilizzare per altri scopi. Interessi di Potere che riguardano altri protagonisti e noi siamo diventati delle comparse non pagate, nemmeno un panino per la pausa pranzo ci danno.

La Politica, la Magistratura, grandi gruppi imprenditoriali: ma non vi accorgete che sono interscambiabili e si toccano a vicenda? E noi comuni cittadini non siamo lo Stato, noi lo subiamo.


Non è vero che la Magistratura sia indipendente, questa è la più grande menzogna che ci hanno inculcato. All'interno di essa ci sono tanti gruppi di "fratellanza" che si scontrano a vicenda e favoriscono un determinato Potere. Quante inchieste in realtà sono servite effettivamente per rendere Giustizia a noi? Ci siamo già dimenticati Ganzer, il capo dei ROS che ha fatto inchieste portate avanti da vari PM (loro assolti perchè hanno fatto inchieste taroccate a loro insaputa, così dicono)? Ci vogliamo nascondere dietro un dito? E perchè diciamo sottovoce che per fare quelle operazioni ci voleva la complicità di un Magistrato? Quanti cittadini sono stati vittima della malagiustizia?

Il più conosciuto perchè si trattava di un personaggio pubblico era il caso Tortora.


Ma purtroppo non è un caso isolato. Quante persone rovinate per sempre? E quanti ragazzi utilizzati come capri espiatori sono rimasti uccisi o suicidati? Nessuno paga perchè il Magistrato non ha nessuna responsabilità penale. Quante volte la Magistratura per servire il Potere ha arrestato tanti ragazzi perchè anarchici e quindi, secondo il teorema, terroristi? Quanti magistrati hanno archiviato le tanti morti scomode perchè sennò destabilizzerebbero questo maledetto Stato?

E se vi dicessi che anche con la "lotta alla mafia" è così? Però lo capisco, è meglio credere alla favola dei buoni contro i cattivi. Senza punti di riferimento voi vi sentite persi.

2 commenti:

Riverinflood ha detto...

Sono in perfetta sintonia con ciò che pensi e scrivi.

l'incarcerato ha detto...

Mi fa piacere Riverinflood. Difficilissimo anche argomentare.

Sappiamo che la trattativa tra mafia e stato è nata mica con la seconda repubblica, ma esattamente con la nascita dello Stato Italiano. Il problema è che in realtà questa inchiesta, come nel passato, non è volta a scoprire TUTTA la verità ma solo per far uscire alcune pedine e solamente per una strenua lotta tra Poteri.

Uno per rafforzarsi, l'altro per non farsi cambiare.

Il problema è come accade dopo tangetopoli e dopo le bombe della mafia(che sappiamo è stata utilizzata dallo Stato stesso): la svolta è stata la repressione carceraria, il 41 bis, l'amnistia non più data da allora. E questa cosa sappiamo che serve non a reprimere la Mafia (quella vera) ma per mettere dentro delle pedine e in più gente normale e che non ha più la possibilità di redimersi sul serio.

E chi è contro il Sistema Carcerario attuale non può non essere contro il Sistema giudiziario attuale: sono cose strettamente legate. Poi tutta questa gente si sente "per bene", "migliore" e "responsabile": quindi si sente immune dal carcere e dalla repressione giudiziaria. Tanto che dice "intercettateci tutti, io non ho niente da nascondere". Ecco, l'informazione di Potere(camuffata da controinformazione) ha creato dei nuovi reazionari.E che optano per una società controllata, di orwelliana memoria. Pericolosissimo.