lunedì 2 luglio 2012

Brevi riflessioni sui nostri tempi e inganni universali(continuo)

Riporto qui altri miei pensieri che ho pubblicato su Facebook. Purtroppo tutto, comprese le discussioni, si sono trasferite lì da tempo. Mi dispiace, perchè un tempo sul blog c'era la possibilità di fare discussioni più approfondite e di solito chi commentava, leggeva attentamente e nascevano profondi pensieri. Con Facebook, lo si fa con più superficialità.










I radicali contro la verità su Niki Aprile Gatti


Come diavolo si sono permessi i radicali a far leggere un testo a Giorgio Haber durante la manifestazione di ieri, dove dice che Niki Aprile Gatti si è suicidato come "un sarto della morte" impiccandosi con i pezzi di stoffa ricavati dai jeans? Si devono VERGOGNARE! C'è una battaglia in corso e non hanno minimamente accennato al fatto che niente di tutto questo sia vero. Non hanno avuto rispetto in primis di Ornella Gemini e poi anche di tutti noi che stiamo conducendo una lotta impari. E soprattutto hanno azzerato tutto quanto visto che c'era tanta gente ad ascoltare. Voglio sapere CHI ha scritto quel testo e soprattutto dove l'ha letto visto che non c'è scritto da nessuna parte. Come mai quando si trattava di Cucchi loro hanno invece appoggiato la battaglia dei familiari? Forse perchè era diventato un evento mass mediatico? VERGOGNA! NIKI LO HANNO AMMAZZATO E ANCORA DOVEVA ASPETTARE IL RESPONSO DEL GIUDICE CHE CI SAREBBE STATO IL GIORNO STESSO DELLA SUA MORTE! Qui, se andate al minuto 8, capirete il perchè: http://www.radioradicale.it/scheda/355377







Il pallone...


Che razza di vita precaria però. Per il lavoro, per una dimora, per gli affetti. Insomma una precarietà devastante. Però c'è la partita e tutti si emozionano e si sentono italiani. Ma chi se ne frega dell'Italia e della nazione. Dovremmo pensare al nostro destino comune e urlare non per un gol non fatto, ma per un diritto perso.









Gli intoccabili...


Volevo ricordare a chi si sente protetto e intoccabile( tanto lo so che mi leggono) che questa "condizione" non è eterna. Lo Stato non è un'entità vivente e non possiede coscienza e tanto meno possiede "l'anima". Esso non si fa scrupoli: il suo meccanismo di protezione ad un certo punto svanisce. Un esempio a caso? Negli anni 70 c'era il criminologo Aldo Semereari. Un perito piduista che collaborava sempre con i Magistrati (altre pedine dello Stato), aveva agganci con la Banda della Magliana, con esponenti mafiosi, con la manovalanza della Strage di Bologna e con alte cariche istituzionali. Ebbene fu ritrovato dentro il baule della sua macchina, con la testa decapitata situata dentro una bacinella. Ucciso da altre pedine. Lo Stato fa così. VERITA' E GIUSTIZIA PER NIKI!






La scuola...

Questa vignetta mi piace. Fin da quando andiamo a scuola viviamo le ingiustizie, le diseguaglianze, le umiliazioni. Ma soprattutto la scuola è la distruzione dell'individuo. Silvano Agosti infatti disse: Sei andato a scuola e ti hanno detto "siedi al tuo posto", e già lì hai smesso di credere che il tuo posto sia dappertutto...

















Buonanotte fiorellino...




E' notte; fa caldo; i pensieri si accavallano; Roma di notte ancora una volta ha garantito una serata tra amici; la luna è quasi piena; si cerca di dormire; si spera in un bel sogno; si spera ancora una volta; si rimane ancora una volta nella solitudine, a volte fa bene, altre invece si pensa al passato; nostalgia, rimpianti, amori passati, occasioni perse, quelle non avute, a volte ritrovate; ma alla fine poi ci si addormenta comunque....







2 commenti:

ventopiumoso ha detto...

quella dei radicali mi mancava... peraltro conferma l'ideo che avevao io dei radicali italiani, probabilmente gli unici al mondo pro-guerre e pro-nato, fra le altre cose.

giuseppe raciti ha detto...

ciaoooooooo inkaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, come va? condivido tuttoo! :) un abbraccio