lunedì 14 maggio 2012

Quello che (non) ho e che Saviano (non) dirà.


Allora siete tutti pronti ad emozionarvi con le parole intense di Saviano? Oppure con le musiche  e gli ospiti che daranno la sensazione che finalmente esiste un programma di  sinistra e    contro  le ingiustizie sociali? Si proprio come "Vieni via con me", giusto?
Ma perchè, mi chiedo, Saviano il legalitario e Fazio fanno una trasmissione che si intitola come  la canzone dell'anarchico De Andrè?  Mi sembra come quelli di casapaund che fanno i manifesti con Rino Gaetano, Guccini e Che Guevara.
Saviano ovviamente non metterà mai la canzone de "Il gorilla" la quale recita che " tra la vecchia e il giudice , senza esitare scelse il magistrato acchiappandolo forte per un'orecchia e lo trascina in mezzo ad un prato e quello che avvenne fra l'erba alta non poteva dirlo per intero".  Oppure "Un Giudice" che "era una carogna di sicuro perché ha il cuore toppo,troppo vicino al buco del culo". O  la canzone "Nella mia ora di libertà" ove De Andrè si rivolge  ai legalitari  dell'epoca:  "  Ne   devono fare di ginnastica d'obbedienza da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni". 
Ma Saviano non accennerà nemmeno l'altro bellissimo brano di De Andrè: "Sogno numero due". Si proprio il sogno dell'impiegato dove  il giudice gli svela che in realtà egli non era che una pedina del Potere  costituito, che lo avevano osservato in ogni momento e lo avevano quasi aiutato a favorire il potere uccidendo "i soci vitalizi del potere ammucchiati in discesa a difesa della loro celebrazione".
Sicuramente  ometterà quell'altra canzone di De Andrè: "Sidun". Quella dove c'è il lamento di un padre Palestinese che ha perso il figlio a causa del bombardamento israeliano.
Ma vedrete che almeno in una delle tre serate , Saviano, citerà la frase di Pasolini sul poliziotto proletario, magari riferendosi al Movimento No Tav.
Ovviamente, Saviano,  non dirà che quella citazione viene estrapolata  dalla poesia "IL PCI ai giovani". Consiglio di leggerla attentamente:  non è assolutamente a favore della polizia, ma decisamente contro l'intera Istituzione . Inoltre Pasolini si rivolgerà ai giovani dicendo: "Perchè    non ve la prendete con i magistrati, e vedrete....". 
Un attimo.
Forse qualcosa in merito dirà. Ma l'esatto contrario: dirà ai maifestanti no tav di non prendersela con Caselli.
Esprimere il proprio dissenso contro un PM che ha tanto lottato contro la mafia è un qualcosa di indicibile per questi legalitari, un dogma religioso      Aveva  ragione Pasolini, un profeta:
"Perchè non ve la prendete con i magistrati, e vedrete...."



NOTIZIA DEL GIORNO:

Caso Lonzi: la Corte dei diritti dell’Uomo dichiara “irricevibile” il ricorso della madre

La Corte europea dei diritti dell’Uomo di Strasburgo ha “dichiarato irricevibile il ricorso” presentato da Maria Ciuffi, la madre di Marcello Lonzi, il detenuto morto in carcere a Livorno l’11 luglio 2003.
Lo ha reso noto la donna che ieri a Pisa ha partecipato al corteo degli anarchici in ricordo di Franco Serantini, lo studente sardo ucciso 40 anni fa in seguito a un pestaggio subito dalla polizia.
“Mi fido più degli anarchici che dei giudici”, ha detto Maria Ciuffi ricordando che suo figlio, che secondo la giustizia italiana è morto in cella a causa di un malore, “subì violente percosse in carcere al punto da provocarne il decesso”.

La decisione della Corte, in composizione di giudice unico, risale al 18 aprile scorso ma solo pochi giorni fa la donna ha ricevuto la comunicazione. “La decisione della Corte - si legge nel provvedimento - è definitiva e non può essere oggetto di ricorsi davanti alla Corte, compresa la Grande Camera, o ad altri organi”. Con la deliberazione di Strasburgo si chiude definitivamente la vicenda giudiziaria scaturita dalla morte del giovane detenuto livornese.
 

3 commenti:

alpexex ha detto...

quoto tutto

pablito ha detto...

a me pare di avere tutto di De André ma non mi pare che abbia fatto una canzone che si chiami "vieni via con me". A me pare di ricordare che sia di Paolo Conte, che ha anche scritto Genova per noi, pur essendo di Asti.
Per il resto condivido quello che hai scritto anche se le canzoni non vanno prese come manifesti politici, lo stesso De ANdrè l'ha detto. Saluti

upupa ha detto...

Su Saviano avrei tante cose da dire..come,(per esempio) fa un tipo che ha scritto un solo libro a continuare a vivere e agiatamente solo di quello e di trasmissioni e inviti che racimola...neanche fosse Dante!!!!!!!!!!Avrei anche da dire su Caselli...la memoria mi assiste a dispetto di chi fa finta di niente...
Ma siamo in un paese dove l'impossibile è non è impossibile...
Quello che mi preme sottolineare è lo sconcerto per la notizia su Lonzi...Strasburgo chiude...e il diritto alla verità???