domenica 4 marzo 2012

Come vorrei che tu fossi qui.

Come vorrei che tu fossi qui ad assistere alla Storia più infame della nostra Repubblica Italiana, quella della nostra Patria nel senso più nobile del termine. Potevi assistere al delirio di massa quando festeggiava la caduta di Berlusconi. Potevi anche ascoltare la canzone innalzata al cielo di "Bella Ciao". Canzone mai così deturpata e mi dispiacerebbe pensare che i giovani partigiani che hanno combattuto contro la dittatura fascista si siano rivoltati dalle tombe. La massa stessa, plagiata dai mezzi di informazione allineati e coperti, appoggiava incondizionatamente la venuta di un Governo Tecnico messo lì dal Potere stesso per completare l'opera di distruzione della nostra dignità. Uomini perfetti, senza anima, dei veri sicari del liberismo che un tempo combattevamo, sono riusciti nell'impresa dove Berlusconi aveva fallito.

Se tu fossi qui avresti capito l'inganno dello sterile antiberlusconismo di questi decenni. I grandi giornali come de "La Repubblica" pronti a sostenere questo infimo governo, il peggiore della Storia Repubblicana, in tutte le sue manovre distruttrici: addirittura con una lettera di Eugenio Scalfari che esortava Monti ad andare avanti con le riforme.  Avresti assistito alle lacrime della Fornero quando annunciò la riforma delle Pensioni. Pochi avevano capito che erano lacrime di felicità, visto che da anni studiava il metodo contributivo. E avrei pianto anche io se mi avessero dato la possibilità di realizzare il mio sogno. Il suo un incubo.

Mai dal dopoguerra in poi abbiamo avuto un tale assoggettamento al Potere di turno. Mai.


E con la chiusura dei giornali , seppur imperfetti, come Liberazione e presto anche il Manifesto, non ne rimane più nessuno a difendere i vari movimenti come quello dei NO TAV, nessuno potrà divulgare critiche alle inchieste della Magistratura come quella del tanto osannato Caselli che ha messo in galera dei manifestanti. Tra i quali un uomo anziano, tale Maurizio Ferrari  uscito dal carcere nel 2004 dopo aver scontato ben 30 anni di carcere perchè apparteneva alle Brigate Rosse. Non ha mai ucciso nessuno, era ed è rimasto un idealista. Per questo mai pentito. Un uomo che ha trascorso l'intera vita in galera( dall'interno lottava contro il degrado esistente nell'inferno carceraio) e ha continuato pacificamente a lottare contro le ingiustizie. Ecco il prezzo, uno dei tanti, che paghiamo grazie al dogma della legalità. Ringraziamo, anche per questo, l'antiberlusconismo brutale e la moda legalitaria che ha deturpato pure la figura di Peppino Impastato.


Se tu fossi qui con me avresti vissuto l'epoca dei suicidi di massa, quasi simili ai tempi dell'Unione Sovietica quando tanti intellettuali e poeti si suicidavano. Ma da noi sono i lavoratori a farlo quando perdono il lavoro, e anche i piccoli imprenditori schiacciati dai debiti e dalla recessione che si accentuerà sempre di più. Avresti visto il Potere criminale dei tecnocrati dell'UE come Draghi che hanno dettato austerità per i popoli, come quello Greco. 


Se tu fossi qui avresti con me assistito alle varie vicissitudini della vita quotidiana che è un riflesso di tutto ciò. Un malessere diffuso, incertezza dilagante, un futuro che non lo si conosce. 


Tutto questo è dovuto principalmente dall'oblio della memoria e dalla mancanza della capacità critica non condizionata. Questa è la vera vittoria del Potere.


Allora rimaniamo insieme. Da soli si cade; uniti forse possiamo, male che vada, rimanere in piedi.

4 commenti:

giuseppe ha detto...

sei tornato? :)

upupa ha detto...

Come vorrei che non sparissi più...
ben tornato latitante...
un abbraccio

Tua madre Ornella ha detto...

Inka!!!!!!!!!!!

Bentornato!!!

Guarda che si ripete......anche ora chi parla male dei prof.....
Insomma dobbiamo riaspettare ...per avere ragione??????

Un bacio Inka....e ....
se il mio Niki fosse qui....mi basterebbe un sorriso.......

alpexex ha detto...

io quel giorno stavo a casa di un amico, perennemente connesso tramite monitor pc a raidue. sono rimasto ipnotizzato. poi, uscendo, ho chiesto a mia sorella "sbaglio o hanno formalizzato il colpo di stato"?