giovedì 13 ottobre 2011

Testa di Drago: noi il debito non lo paghiamo!

Non posso non riprendere con il mio blog in questi giorni di rinascita critica globale. Dopo dieci anni, dalla fine del movimento no global ad oggi c'è stato un vuoto enorme. Ci siamo fatti plagiare tutti, noi dalla coscienza critica, da idee distanti anni luce dalla critica al capitalismo. Erano sorti i girotondini, poi i viola, poi i Di Pietro e Travaglio, poi il legalitarismo tanto caro alle destre fasciste. Ma ora è diverso.

Grazie alla crisi economica globale, provocata dalla finanza globale, noi tutti siamo caduti nella disperazione più totale. Molti di noi hanno perso il lavoro, abbiamo raggiunto la precarietà più becera e stiamo conoscendo la povertà. 

Molti di noi stanno vivendo un contro esodo, dalle grandi città ritorniamo nei paesi di campagna dove ancora si può sopravvivere. Molti ragazzi hanno dovuto rinunciare agli studi, molte famiglie sono cadute nel lastrico e si ritrovano pignorati i pochi beni rimasti. Con la scusa della crisi, gli avvoltoi del capitalismo stanno imponendo le loro ricette liberiste come la privatizzazione dell'Istruzione e della sicurezza sociale. Lo Stato ha in mano esclusivamente l'apparato repressivo e lo usa sempre a fini di mantenimento d questo stato di cose: basti guardare l'orrore delle nostre carceri.
Con sette miliardi di tagli in tre anni, la Gelmini ha distrutto la scuola italiana;  con altri sette miliardi di taglio ha bloccato l'università italiana. In Europa per salvare le Banche sono stati spesi migliaia di miliardi di euro.In America idem.

La Federal Reserve Bank, la Banca centrale degli USA, ha reso pubblico  che in questi  tre anni ha versato alle banche e imprese anche nostrane prestiti per circa 16 mila miliardi di dollari: i totale di tutti i PIL degli stati Europei. Quei prestiti della Federal Reserve sono stati versati senza interessi e a condizioni di rimborso del tutto fluibili. In poche parole la più potente Banca Centrale ha stampato in proprio miliardi di dollari per "salvare" le imprese che hanno dichiarato di fallire e l'unico scopo era di arricchirsi ulteriormente.  E dite a chi osanna sempre gli USA che nessuno di quei delinquenti hanno pagato.Anzi molti di loro sono stati premiati.

E chi lo sta pagando quel salvataggio? Esattamente noi!

Al livello globale ci siamo svegliati. Negli USA, nel cuore dell'impero, gli indignatos americani da giorni stanno occupando la Borsa di Wall Street e in due giorni ci sono stati più di 700 arresti. 

Il movimento fa paura, e sabato 15 ottobre ci sarà una manifestazione planetaria contro questi Potenti.  Il governo italiano probabilmente cadrà, e sarà anche ora, ma dobbiamo rimanere allerta. Ci vuole poco che subito se ne approfittino per creare un governo tecnico come quello di Draghi dopo tangentopoli che ha cominciato ad applicare le politiche liberiste.

Quella testa di Drago proviene dalla Goldman Sachs, colui che appunto partecipò alla famosa riunione al Britannia, la nave inglese della regina. C'era lui assieme a Tremonti, e con tutti i Potenti che decisero come privatizzare il nostro Stato. A novembre sarà a capo della BCE. Colei che spedì la lettera al nostro Governo per dire cosa bisogna fare.

Siamo disperati e arrabbiati, riverseremo tutta la nostra rabbia e indignazione a Roma. Sabato alle 14 e 30 da Piazza della Repubblica si incomincia un nuovo cammino per pretendere un modello diverso che non punti alla crescita(meglio una decrescita felice) e che non punti alla schiavitù dall'economia. Ma punti ad una democrazia partecipativa dove difenderemo con le unghie e con i denti il bene comune, dall'acqua al lavoro. 

Noi il debito non lo paghiamo! Capito testa di Drago?

E adesso godiamoci la canzone della brava Keny Arkana:


11 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Bentornato più grintoso e feroce di prima! Se puoi passa da me, non te lo chiedo mai ma va sottolineato come stanno cancellando la sanità gratuita senza che quasi nessuno dica nulla

Anonimo ha detto...

Un piacere rileggerti (vale squib)

Aries 51 ha detto...

Tante Persone, con la P maiuscola, saranno con Te a Roma. Io sarò con altri a Milano.
Tante Persone ti hanno aspettato, convinte,come me, che l'Inka non molla.
Se no,che teste di capra saremmo ?

Tua madre Ornella ha detto...

INKAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

oooooooooooooooooooo finalmente!!!
....e con un post ottimo!!!

Ben ritrovato!!!

Ornella

ventopiumoso ha detto...

inka! ma che bello!
:)

Anonimo ha detto...

mi fa piacere leggere questa tua nuova pubblicazione in occasione della ormai prossima mobilitazione del 15 ottobre a Roma che richiamerà sicuramente moltissime persone di tutte le fasce d'età, dai giovani studenti ai quarantenni ancora, purtroppo, tristemente precari ai padri e madri di famiglia rimasti senza un lavoro, con la prospettiva di un misero presente da offrire alla propria famiglia e un inesistente, impensabile futuro che li attende, che ci attende. Ancora di più mi piace ricordare che sono stati proprio i più giovani a spingere per dar vita a movimenti nuovi, più vitali e diretti,ormai indispensabili e di tutt'altra pasta rispetto a quelli inconsistenti e inconcludenti presenti sullo scenario italiano (si veda "popolo viola" o le "cozze" dell'anticasta e pagliacciate simili). L'auspicio è che la vitalità della gioventù rafforzi questo desiderio di lottare, di colpire il "nemico vero" al cuore, un cuore maligno e malefico che per garantire le grandi speculazioni di pochi e potenti, si alimenta distruggendo la vita e la dignità di milioni di persone.

Anonimo ha detto...

sapevo che avresti resistito poco senza scrivere.

furetta idealista

Anonimo ha detto...

holaaaaaaaaaaaa inka
bentornatoooooooooooooo mi saresti mancato troppo!!!
un abbraccio e un besito (nadia)

upupa ha detto...

Ciao BELLISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Finalmente! Anche tu un "drago ribelle"...oggi speriamo bene!!!!!!!!!!!!Tu mi capisci!!!!!!!!!

sara ha detto...

incaaaaaaaaaa bentornato :) cosi ti voglio

Ciro ha detto...

Che piacere leggere i tuoi nuovi post, Inka.