mercoledì 22 giugno 2011

Tre anni dall'uccisione di Niki Aprile Gatti: la verità è questa.


Tra due giorni, ed esattamente il 24 Giugno del 2011, ricorre il terzo anniversario della morte di Niki Aprile Gatti. Tre duri anni di bugie, insabbiamenti, chiusura totale da parte dei mass media e Istituzioni. E soprattutto tre anni di dura resistenza da parte della madre Ornella Gemini affinchè si arrivi a qualcosa.

E' morto nel carcere di Sollicciano Niki, in uno dei peggiori di Italia; ove i detenuti che lo conoscono bene, pregano un Dio che forse li ha traditi, affinchè non venissero riportati là dentro. Notizia di un anno fa, è che uno di loro, appreso la notizia del ritorno in quell'inferno, ha preferito togliersi la vita. Anche il quel caso Dio ha tradito.

Ma la morte di Niki Aprile Gatti  non è da ricondurre a nessuna di quelle storie conosciute che purtroppo capitano spesso a causa della nostra inciviltà, della mancanza dello Stato di Diritto. 


Il caso di Niki non è riconducibile alla storia di Cucchi, Lonzi oppure Bianzino. Nel suo caso non c'entra la violenza delle guardie carcerarie; non era stato pestato a sangue, ma fu ucciso strangolandolo e poi è stata simulata una impiccagione.

Possiamo dire che la storia di Niki evoca la morte di Calvi, ucciso e poi hanno simulato una sua impiccagione  sotto il Ponte dei Frati Neri, a Londra.

Niki è stato arrestato assieme ad altre decine di persone tramite un' inchiesta denominata "operazione Premium"dove vedono incriminate la Oscorp SpA, Orange, OT&T e TMS, tutte residenti a San Marino, la Fly Net di Piero Mancini, Presidente dell'Arezzo Calcio, più altre società con sede a Londra.  Niki era un dipendente della OSCORP a San Marino fu arrestato e tradotto direttamente nel carcere di Sollicciano.

I titolari dell'indagine sono i PM di Firenze Monferini e Canessa, magistrati che non hanno voluto in tutto questo tempo far trapelare nulla sull'andamento dell'inchiesta . Potrebbe essere chiusa da tempo, oppure archiviata, oppure hanno rinviato a giudizio gli indagati. Ma non sappiamo nulla.

Sappiamo solo che Niki ha avuto un cambio di avvocato tramite un telegramma arrivatogli direttamente  nella cella di isolamento, e senza che la madre ne fosse a conoscenza. Niki fu l'unico a non avvalersi della facoltà di non rispondere. E perfino il più cretino degli avvocati sa che prima di rispondere alle domande del Giudice, bisognava almeno conoscere e studiare le carte.

Fu quella la sua condanna a morte.

Un omicidio preventivo? Programmato da tempo? E chi è stato? La risposta alle prime due domande, tramite nostre ricerche e analisi degli eventi, è senza dubbio si. Dire chi è stato facendo nome e cognome è impossibile da parte nostra anche se qualche idea di chi, dall'interno, potrebbe essere stato ce l'ho. Ma scoprire chi l'ha ucciso dovrebbe essere il compito della Magistratura.

Ma invece il Magistrato ha archiviato definitivamente, tra l'altro senza chiarire le contraddizioni, la morte di Niki come suicidio.

Dietro la sua morte ci sono quei Poteri trasversali che nell'inchiesta sembra non voluti far emergere. Eppure si intravedono senza orma di dubbio: grosse compagnie telefoniche, società off-shore, 'ndrangheta, personaggi ambigui e comunque potenti legati alla massoneria non ufficiale, medici e avvocati famosi coinvolti addirittura nei processi delle Stragi di Stato.

Il dubbio su come sia stata condotta questa inchiesta è lecito. Prendiamo ad esempio uno dei coinvolti nell'Inchiesta: Piero Mancini. Egli è una persona importante, fan di Licio Gelli,dirigente dell'Arezzo Calcio e grosso imprenditore edile, e non solo. Nonostante sia coinvolto nell'inchiesta, tramite la sua azienda M.F.B. Edilizia S.P.A. sta vincendo grossi appalti. L'ultimo è il rilancio dell'Aeroporto Marconi di Bologna.

Ma è solo uno dei tanti casi. Ad esempio c'è un certo Carlo Contini, il quale pur essendo coinvolto nell'inchiesta Premium, egli continuava a fare affari con la pericolosissima banda di Salvatore Menzo che aveva la base a Perugia, la quale faceva affari in tutta Italia. E anche in questo caso si parla di compagnie telefoniche, riciclaggio di denaro sporco e 'ndrangheta.

La novità è proprio questa. Niki , ragazzo incensurato e con una grande passione per l'informatica che finalmente l'aveva tramutata in lavoro, è stato ucciso senza nessuno scrupolo e poi messo tutto a tacere. Invece gli altri, da tempo ovviamente liberi, continuano a fare i loro affari di prima. Anzi alcuni di loro stanno avendo pure successo e avanzando di carriera.

Ricapitoliamo amaramente:  

Niki doveva avvalersi la facoltà di non rispondere. Ovvio che  avendo la coscienza a posto voleva parlare. Invece l'avvocato (quello del telegramma) l'ha lasciato fare! Una vergogna! Una delle stranezze da ricordare è che non hanno messo sotto sequestro o perquisito l'appartamento di Niki come a qualsiasi persona avrebbero fatto. Il risultato è che l'appartamento,ad insaputa della madre è stato completamente ripulito da altre  persone!Nell'inchiesta Premium non viene indagata la Telecom, la quale un ruolo invece l'aveva avuto.
Casualità? 

Hanno messo in trappola Niki e poi è stato definitivamente  archiviato tutto. Tra l'altro Ornella, con la morte di Niki, non ha nemmeno più il diritto di sapere come sia andata a finire l'inchiesta Premium e su di essa c'è il silenzio più assoluto. Non hanno mai fatto trapelare nulla! 

A pensar male a volte ci si azzecca? Si!

Il 24 giungo di quest'anno, Niki sarà ricordato ad Avezzano durante la presentazione di un libro e al cielo saranno fatti volare tanti palloncini. Non verrà mai dimenticato e soprattutto  non smetteremo mai di lottare. Anche se siamo coscienti di scontrarci contro un muro di gomma, una fortezza quasi inespugnabile. 

Articoli per approfondire la storia:
http://nikiaprilegatti.blogspot.com/2009/04/niki-aprile-gatti-liberazione-sfondato.htmlhttp://incarcerato.blogspot.com/2010/12/verita-e-giustizia-per-niki-aprile.html
http://incarcerato.blogspot.com/2010/03/il-manifesto-per-niki.html
http://incarcerato.blogspot.com/2011/03/dalla-ndrangheta-massoneria-colletti.html
http://incarcerato.blogspot.com/2010/06/per-niki-aprile-gatti-ma-e-arrivata-la.html
http://incarcerato.blogspot.com/2010/05/niki-aprile-gatti-primi-rinviati.html
http://incarcerato.blogspot.com/2010/09/prima-di-addentrarmi-nello-specifico.html  http://incarcerato.blogspot.com/2010/12/verita-e-giustizia-per-niki-terza.htmlhttp://nikiaprilegatti.blogspot.com/2009/02/la-forza-della-solidarieta.html



Articolo pubblicato anche qui!

17 commenti:

Ernest ha detto...

grazie Inka.
Ricordiamo!!!!

Tua madre Ornella ha detto...

Inka

Grazie....ho riletto tutto tra le lacrime....

ti abbraccio
Ornella

carlobruzzone ha detto...

A tre anni dalla morte di Niki lo ricordiamo perchè non venga dimenticato.

Aries 51 ha detto...

Caro Inka, se contano, come sono certo, sul fatto che noi si possa dimenticare Niki, si sbagliano di grosso.

upupa ha detto...

NOI NON DIMENTICHIAMO....

Anonimo ha detto...

Il Comitato Verità e Giustizia per Niki Regione Toscana

Inka, noi ogni giorno diffondiamo e facciamo conoscere la storia di Niki, troveremo chi ci ascolterà e risponderà alle nostre domande !!!!!!

Il Comitato Toscano

Anonimo ha detto...

vite di famiglie distrutte,di amicizie ,di conoscenze e di lavori,tutto finito con la morte di niki,si sopravvive...ma non si vive piu'

MAX ha detto...

Poteri forti, multinazionali, falliti che fanno carriera ....è tutta una schifezza ... un ragazzo sacrificato sull'altare del loro dio danaro ...

federica ha detto...

PERFETTO ANCORA PIU' CHIARO HO LETTO TUTTO , SCUSAMI ORNELLA SE MI INTROMETTO IN OGNI TUO POST , MA E' PIU' FORTE DI ME, IO MI CHIEDO DOVE STA LA COSCIENZA DEGLI ITALIANI?? NON DICO DI QUELLA DEI MAGISTRATI PERCHE' DO PER SCONTATO CHE LORO NON HANNO NE COSCIENZA NE MORALITA' E IN QUESTO CASO DO RAGIONE HA QUALCUNO CHE SBRAITA CONTRO DI ESSI. HANNO VERAMENTE IN POTERE IN MANO MANIPOLANO UNA NAZIONE INTERA E' MAI POSSIBILE CHE LA PARTE SANA DI QUESTO PAESE DI QUESTE ISTITUZIONE NON SIA CAPACE DI RIBELLARSI ?? GUARDATE COSA E SUCCESSO IN ALCUNI PAESI SOPPRESSI DALLE DITTATURE, HANNO AVUTO PIU' ORGOGLIO E CORAGGIO DI NOI!!! ORNELLA TI CHIEDO SCUSA ME IL MIO SFOGO , MA SONO FATTA COSI !!

l'incarcerato ha detto...

Federica, onde evitare fraintendimenti e accuse varie, questo post è mio, non di Ornella. E so che ovviamente concorda quanto ho scritto!

Anonimo ha detto...

Io vivo ogni giorno sulla mia pelle e quella dei miei familiari gli orrori e gli errori di detti magistrati che hanno l'impunita' ASSOLUTA. A guando si potra fare qualcosa contro questa casta? dobbiamo forse armarci? come hanno fatto nei paesi arabi??

ventop ha detto...

onore alla memoria di niki, ed onore ad ornella, ed onore anche ad inka ed al comitato verita' e giustizia.
ma che diamine...
a.

giuseppe ha detto...

vogliamo VERITà E GIUSTIZIA PER NIKIIIIIIIIIII

giorgio malfitano ha detto...

ho letto, spero che venga fuori la verità sulla morte di questo ragazzo

Itsas ha detto...

ricordiamo sempre Niki
grazie Inka

l'incarcerato ha detto...

Ringrazio tutti voi. A proposito di Piero Mancini, uno degli indagati(cora?) della famigerata inchiesta Premium e che fa grossi appalti tramite la sua società, è meglio che metta la fonte per confermare quando dico che egli è un grande fan di Licio Gelli. Questo è il link: http://www.arezzonotizie.it/sport/calcio/52733-mancini-faccia-un-passo-indietro-e-lasci-larezzo-veramente e copio incollo questo passaggio:

"Una nota in chiusura: Raffaello Giorgetti a suo tempo fu avvocato difensore di Licio Gelli, esperienza della quale va ancora fiero; Mancini “venera” lo storico capo della Loggia P2 (appende quadretti in suo onore nel proprio ufficio); sarà casuale la scelta di Giorgetti?"

Anonimo ha detto...

grazie per tener desta l'attenzione su questa storia. tragica. Il 24 giugno è il giorno di S. Giovanni, non una data qualsiasi. A leggere le speculazioni di PAolo Franceschetti ci verrebbe suggerita una simbologia massonica. Solo che lui gira e rigira la frittata della Rosa Rossa non è ancora arrivato ad aggiungere Gelli, con tutte le implicazioni conseguenti, agli ingredienti.