lunedì 6 giugno 2011

I giorni...

E c'erano giorni che stavi lì ad aspettare inutilmente chissà che cosa,
ed eri tu ragazza ormai adulta che ancora non riesci a cogliere il momento adatto della svolta,
e ti lasciavi abbandonare nell'ozio che porta all'inevitabile depressione lasciando il solito rancore.

E questa notte nel buio di una stanza c'eri te, ragazzo con il futuro ancora incerto,
capace solo di sognare ma mai di pretendere,
e cercavi riparo nella lettura di saggi mai del tutto compresi,
storie di altri tempi, di eroi diventati tali solo quando rimasero senza vita.

E tu donna oramai vecchia, che vivi solo di ricordi e rimani affacciata alla finestra,
scuotendo la testa per un mondo che non volevi che diventasse così,
vedi arrivare i soliti ragazzini irrispettosi che ti deridono,
e tu rispondevi con un sorriso. Amaro.

E nella notte c'è un ubriaco che cercava Dio, ma si era probabilmente nascosto.
Forse era lì,
in mezzo ad un gruppo di albanesi che discutono tra di loro,
oppure tra una ragazza sola e un matto che balla la tarantella,
o ancora tra una trans che mostra a tutti il suo corpo non suo e una vecchietta vestita di stracci,
con una gobba talmente vistosa che il suo viso rischiava di toccare
quell'asfalto che subisce, in silenzio, la pressione della moltitudine.

E i giorni passavano, e così le settimane, mesi, anni e ancora lì, ad aspettare chissà cosa.
E pensavi ancora: ecco di lì, giù, su, di là, di qua, e già.
Forse.



5 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ammetto che impresionato ed emozionato da quelle parole non ho neanche ascoltato il video. Pessimo elemento sono lol, ma quelle parole sono davvero saggezza ed intensità emotiva, sono respiri di vita e malinconia esistenziale, sono spaccati di realtà e di vite di tutti i giorni così uniche ma anche, in alcuni casi, amare.

l'incarcerato ha detto...

Caro Daniele, leggere queste tue parole, tu che sei un grande poeta, mi ha fatto un immenso piacere...

Anonimo ha detto...

bella e toccante la descrizione dei personaggi, dei loro pensieri, dei loro gesti e del contesto in cui si muovono...spero che questi "giorni" abbiano un seguito...

upupa ha detto...

Pagine di emozioni forti...spesso le parole riescono a riempirci il cuore!

luce ha detto...

Mi sono molrto emozionata leggendo in poesia un pezzo di mondo attuale e in alcuni casi dimenticato.
Hai una bella anima, Inka.
Un caro saluto affettuoso