martedì 19 aprile 2011

Gli ingranaggi del Potere.

Non trovo più nessuna parola, nessun incoraggiamento, solo qualche flebile lamento. In compenso vedo tanta gente, di buona volontà, farsi utilizzare per schifosi giochi di Potere, e in difesa del Potere stesso.

Ascolto in silenzio il delirio del Premier, mi sconforta vedere dall'altra parte(che è lo stesso volto) persone costruite dai mass media e da grossi gruppi editoriali che predicano, accolgono masse e se,a sinistra, vengono criticate, subito scatta la querela. Guai a chi cerca di smascherare uno dei tanti volti (magari anche inconsapevoli) dello stesso Potere.

Abbiamo la memoria corta, dimentichiamo le battaglie del passato, le persecuzioni e le carcerazioni facili. Abbiamo dimenticato il fascismo che in nome dell'antimafia rafforzava la mafia stessa, quella dei colletti bianchi. Abbiamo dimenticato la composizione dell'ingranaggio sofisticato che parte dai grossi gruppi finanziari che governano il mondo e ci bombardano(finanziariamente parlando)in continuazione.

Quelle politiche neo liberiste che tanto vuole il centro sinistra perche le destre berlusconiane non sono più in grado di attuarle se non facendo tagli su tagli , hanno sancito la ripresa del comando padronale sull'economia e hanno prodotto precarizzazione, disoccupazione di massa e allungamento delle giornate lavorative con la conseguenza che aumentano le morti sul lavoro, si riempiono le carceri e c'è un aumento dell'infelicità individuale e collettiva.

Poi ci vogliono far credere che i Paradisi Fiscali dove risiedono le società off shore è una finanza parallela e che non fa parte del modello liberista.

Ma non è così.

In realtà sono organismi politici nei quali vengono ammassati i fondi, il denaro accumulato dalle criminalità organizzate insieme a Banche, imprenditori senza scrupoli e vari Istituti finanziari. E con ciò stanno dominando il nostro Stato di Diritto, ovvero lo annullano.


E questo legalitarismo che presto germoglierà di nuovo, come accadde durante il fascismo, servirà per sacralizzare le leggi e le Istituzioni che sono plasmate dalla stessa criminalità organizzata in combutta con i grossi gruppi finanziari. Le poche voci critiche verranno annullate come d'altronde sta accadendo nei confronti dei tanti giovani che hanno la colpa di essere anarchici, oppure tanti giovani che inconsapevolmente potevano fare un danno all'ingranaggio e magari vengono suicidati nelle carceri e la Magistratura non indaga, archivia e basta.

Bisognerebbe ritornare alla lotta politica su un terreno che va al di là della rappresentanza politica che è asservita, ma extraterritoriale. Ma tutto questo forse ci sarà tra una decina di anni, dovremmo assaggiare la repressione di Stato che si acuirà più forte e la pace terrificante che arriverà.


GLI INGRANAGGI

Che tristezza per coloro che accettarono

Di essere gli ingranaggi di una macchina

Credendo che fosse la loro voce

I monotoni rumori della macchina

Che orrore quando vedo

mani senza testa muovere la macchina

con movimenti ritmici, gli stessi,

che una voce di altri comanda

Che inaudito schifo

osservare occhi e bocca

di chi per conto di altri parla e guarda

anche loro ingranaggi della macchina

Che odio infinito

per chi uccide con mani altrui

quando con carne costruisce ingranaggi

scavando una fossa per la vita

Che amore, culto, ammirazione

verso coloro che si battono sempre

perché scoprano voce gli ingranaggi

e nella vita trovino uno scopo.

Alekos Panagulis



Articolo pubblicato anche qui.

12 commenti:

Aries 51 ha detto...

Per lo stato è indispensabile che nessuno abbia una sua volontà; se uno l'avesse, lo stato dovrebbe escluderlo, chiuderlo in carcere o metterlo al bando; se tutti avessero una volontà propria, farebbero piazza pulita dello stato. (Max Stirner).

Caro Inka, 3000 anni di Storia basata su proprietà di un singolo,religione,confini,guerra, stati e potere, concetti, questi, creati ad arte per sottomettere l' Uomo ad autorità insulse, non ci hanno insegnato nulla.
Mi resta solo qualche flebile lamento.
Con Niki nel cuore.

l'incarcerato ha detto...

Carissimo Aries! Niente di più vero, ma rimane la speranza nella poesia si Alekos. Cerco di non perderla, e un giorno dovremmo unire tutti questi nostri lamenti. Un giorno di dovrà aprire un grosso dibattito su questo punto.

Aries 51 ha detto...

Vero, Inka.
La speranza rimane.Un futuro diverso a misura d' Uomo. Se non per noi,almeno per i nostri figli.
Un abbraccio.

Giuseppe ha detto...

bravo, posso condividere?

l'incarcerato ha detto...

Certo Giuseppe! Fammi vedere dove lo condividi, se puoi.

ventopiumoso ha detto...

amen bror!

giuseppe ha detto...

fu facebook? spero che non sia un problema per te

l'incarcerato ha detto...

Fai tranquillamente.

giuseppe ha detto...

grazie :)

mirko toscano ha detto...

ciao

Anonimo ha detto...

complimenti :D ma le scrivi tu? cmq molto bravo ciaoo ihih

Giuseppe ha detto...

auguri di buona pasquaa incarcerato :) un abbraccio