domenica 24 aprile 2011

Buona Pasqua: prima vennero per i zingari e poi...

Pubblicai per la prima volta questa poesia l'11 maggio del 2008, nella piena caccia ai rom, quando il razzismo latente insito nel nostro DNA era uscito allo scoperto. Quando le destre speculavano sulla paura e quando le "sinistre governative" facevano lo stesso.

La pubblico di nuovo dedicandola ai rom che sono stati sgomberati e, in mancanza di una sistemazione, stanno
occupando la Basilica di San Paolo da ormai tre giorni. Oggi si celebra anche il funerale di Arrigoni. Diceva sempre di restare umani. Ma l'umanità latita da molto tempo. Che dire, buona pasqua...

PRIMA VENNERO PER GLI ZINGARI...

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare".


Bertold Brecht


10 commenti:

enrica ha detto...

Buona Pasqua Inka!
Conosco bene questa poesia, sebbene ne avessi letta una traduzione leggermente differente.
E' la dannazione degli ignavi...

red ha detto...

Ciao...io ho incontrato il tuo blog da poco, lo trovo molto interessante e vicino al mio modo di sentire ciò che accade intorno. Non l'ho ancora sfogliato tutto, ma molte delle cose che scrivi muovono pensieri e riflessioni che spesso vanno oltre il semplice pensare. Non riesco a dirti nulla che sia una pallida copia di quello che sento qui, ma grazie sì..sinceramente.
Ti seguirò.
Red

upupa ha detto...

l'umanità non abita più qui...e neanche nelle chiese...Buona Pasqua a te carissimo!!!!!!!!!!!!!!!!

l'incarcerato ha detto...

Un abbraccio a voi!

Cara Red mi Ha fatto piacere il tuo commento.Come avrai visto sono un "irregolare", ma spero che tutti insieme riusciremo a riconquistare quel "libero pensiero" ormai morto e sepolto da tempo. Ho dato uno sguardo al tuo blog e sono molto belle le poesie che pubblichi accompagnate dalle immagini.

red ha detto...

....cosa intendi per "irregolare"? Non conosco nulla che sia regolare a questo mondo...neppure i battiti del cuore..e sono quelli cui credo di più.
Un sorriso

P.S. grazie per le tue parole gentili sul mio blog, La tua visita è un onore per me.

Aries 51 ha detto...

Giorni sereni a Te e a tutti i tuoi cari, Inka.
Giorni sereni a tutte le teste di capra.
E il mio grazie a Te, a Vittorio, a Niki e a tutti gli Innocenti che tengono viva la mia anima.

zefirina ha detto...

buona pasqua anche se come detto da me non vedo nè pace nè tolleranza nè umanità in giro

sara di pietro ha detto...

buona pasquettaaa a tutti :)

giuseppe ha detto...

ciao inca :) come stai? dove l hai apssata la pasqua? spero bene :) un abbraccio ciao

Itsas ha detto...

un testo bellissimo, qualcuno dice che non sia proprio di Brecht, ma si dovrebbe studiare nelle scuole.
Qualche volta l'ho proposta anch'io...

Ciao
Incarcerato...