domenica 20 marzo 2011

Attacco criminale contro la Libia: i suoi veri scopi e la sinstra italiana ormai morta e sepolta.

In Libia si è arrivati dove si voleva arrivare da tempo. Era tutto già scritto. Si è arrivati all'interventismo "umanitario"o alla "guerra umanitaria". Ma ancora meglio al cosiddetto "imperialismo umanitario".

Ha un nome questa operazione, è sempre meglio dare un tocco creativo alle operazioni criminali legittimati dall'ONU e voluti sotto la pressione Americana, Francese e Inglese: "Alba all'odissea".


Alle 17,45 è stato colpito il primo obiettivo militare dai caccia francesi. Poi è arrivata una pioggia di bombe e missili sulla Libia lanciati dalle navi Usa.

I missili sono i famigerati Tomawak, ovvero le famose "bombe intelligenti".

Talmente precise che, come abbiamo già visto nelle guerre passate, distruggono ospedali, case e non importa nulla se vengono uccisi i civili. Sono incidenti definiti con una bestemmia:"I danni collaterali".
E per carità, in questo caso, bombardare un popolo è più che giusto.

Il premio nobel per la pace(non potevano aspettare prima di premiarlo?) Obama, in un suo discorso, si dice contento e fiero di appartenere a questa coalizione(Bush a suo tempo la definì dei volenterosi) che vuole portare democrazia in Libia.

Ci sono anche i volenterosi "Emirati Arabi", campioni di democrazia verso il loro popolo. Come anche il "volenteroso" Yemen che proprio l'altro ieri ha massacrato una cinquantina di contestatori, ma "buono"
perchè ha messo a disposizione il suo territorio per la flotta Americana.

Ma non importa, questa è "Real Politik" dolcezza. Una parola nauseante che fa accapponare la pelle.

L'Italia, prima con Prodi e dopo con Berlusconi, ha baciato con tutto lo stivale le mani di Gheddafi firmando un trattato criminale? Non fa nulla, è "Real Politic"!
Ci alleiamo con altri regimi dittatoriali per eliminare Gheddafi, e quindi bombardando un popolo, per poi spartirsi il petrolio tra i "volenterosi"? Non fa nulla, questa è'"Real Politic"!


Una parola schifosa che percorre trasversalmente tutta la politica.

Sentire Bersani che dice, alla vigilia dei bombardamenti, "Era ora!"; vedere quel populista di Di Pietro che prima aveva espresso perplessità ma poi, visto che la massa della gente approva, subito si è allineato; vedere quello schifoso di La Russa, con la bava alla bocca, dire che siamo pronti pure a partecipare attivamente, vedere che tutti questi zimbelli stanno dalla parte dei ricchi e potenti che vogliono mettere le mani sul petrolio libico mi fa venire conati di vomito.

Ma mi indigno ancor di più vedere che il movimento pacifista è stato sedato dalla grande disinformazione mesa in atto fin dall'inizio. Un incredibile propaganda, e anche il sottoscritto inizialmente ci cascò, che ha ottenuto il consenso della guerra mettendo notizie false come le fosse comuni, delle bombe in città, di soldati libici che attaccavano gli ospedali o che stupravano le donne.

Tutte notizie mai rettificate da tutti i Telegiornali.

Mi viene un disgusto verso tutti coloro che avevano partecipato alla manifestazione in difesa della Costituzione! Avevano ragione gli studenti a contestarli, dicendo che erano degli ipocriti e gli organizzatori dei collusi con il Potere. L' articolo 11 della nostra Costituzione che recita "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" non vale nulla?

Dove è finita tutta quella gente che manifestava contro la guerra in Iraq? Io in quelle manifestazioni ci partecipavo con entusiasmo perchè ci credevo. Io credo fermamente che la guerra non è mai una soluzione e le ingerenze straniere sono criminali.

Gli altri dove sono? Perchè tutti ora appoggiano questa maledetta guerra? Possibile che siamo solo massa da utlizzare a seconda la convenienza? Ma riappropriamoci del nostro pensiero e cerchiamo di capire meglio!

Chi di noi sa in realtà la vicenda del conflitto interno? Siamo così sicuri che sia simile alle rivolte davvero popolari come quelle Egiziane o Tunisine? Non vi sta passando per la testa che l'Occidente abbia messo in atto una strategia, sostenendo il clan in rivolta, per arruolare i monarchi e quindi fermare le rivolte arabe?

Prendere due piccioni con una fava: petrolio e nuovi regimi nell'area del mediterraneo.

Certo oggi posso dire con grande rammarico che la (pseudo)"Sinistra" oltre ad essere diventata liberista, legalitarista, giustizionalista, filo-atlantica si è riconfermata, come durante la guerra contro la Serbia, guerrafondaia.




Articolo pubblicato anche qui.

19 commenti:

NADIA ha detto...

hola
che vuoi che ti dica inka nel mondo ci sono moltissime guerre dimenticate ...a quanto pare queste popolazioni non vanno difese come le altre ...ci sono popoli di serie A (petrolio e interessi politici) e quelli di serie B ovvero quelli che possono morire tanto a nessuno gliene frega una cippa lippa!!!
Così va queasta merda di mondo (sorry)....
che amarezza!!!

l'incarcerato ha detto...

Certamente con le guerre, con le ingerenze straniere non si difende certo una popolazione. Non mi verrà mai nella mente, ad esempio, di bombardare Israele per il genocidio che commette nei confronti dei Palestinesi. Non si tratta di difesa delle popolazioni ma di difesa degli interessi di Potere!

Anonimo ha detto...

Ma allora sefondo te era meglio lasciare morire queste innocenti civile ? anch io sono pacifista, ma come fare altro ? Non saprei, mi fa riflettere molto cmq.
Elle

l'incarcerato ha detto...

Cara Elle, nel mondo ci sono dei veri genocidi in atto e nessuno muove un dito. E per muovere un dito io non intendo una guerra che non fa altro che provocare ulteriore perdite umane (innocente o non), ma attraverso vie diplomatiche oppure dar semplicemente voce a chi subisce. Vedi cara Elle, io sono contro il governo Israeliano che da decenni ammazza e tortura i palestinesi, perfino i bambini. Ma non mi sognerei mai di bombardarlo.

La soluzione per la Libia? Inrealtà ci fu una proposta di Chavez, ma fu scartata a priori. Perchè? Evidente che la guerra l'avevano programmata da tempo.

Io sono dell'opinione che le rivoluzioni vanno fatte senza ingerenze esterne. Se non è così, allora forse non è stata una vera rivoluzione in Libia come in Egitto e Tunisia. E se leggi con attenzione l'articolo, capirai anche il perchè...
Un abbraccio!

NOEMI ha detto...

bravo :)

Murr ha detto...

Io pacifista mi son trovata per i primi istante a favoreggiare per la guerra. " meno male decidono di far qualcosa...intervengono a placare il Male in Libia..bla bla"
In realtà non ho capito niente. Non è come sembra.
Questo articolo mi apre un po gli occhi...grazie ;)

upupa ha detto...

...carissimo come sempre prevalgono gli schifosi interessi...siamo nel 2011 e ancora si prevaricano vite e libertà..come si può pensare che questi siano i "salvatori"? ci risiamo...e la gente muore....

ventopiumoso ha detto...

inka, come sai sono d'accordo con te e allora ne approfitto, visto che occhioclinico e' chiuso, per scrivere qui quello che avrei scritto li' :)

che poesia, i giornali: immagini plastiche di aerei occidentali, librati nel cielo.
colonne di fumo nero per l'aereo abbattuto dalla "reazione" libica.

immagini, l'una accanto all'altra,
nelle home page dei quotidiani tutto il mondo. stesso fatto, messaggio diverso.

video degli aerei in volo. video del lancio di missili (oltre un centinaio) che sembrano navicelle spaziali - lievi, saettano luminosi nell'aria.

nessun video di tripoli bombardata. nessuno. noi colpiamo carri armati; l'esercito libico persone.

eppure: "tripoli brucia", e ci eccitiamo. "bengasi brucia", e ci indignamo.


"i jet francesi al decollo", oooooo, col naso all'insù. "bengasi, civili in fuga", boooooo, col pollice all'ingiù.

che differenza. stessa sostanza, messaggio opposto. semantica del bispensiero.

"obama: il popolo va protetto". per questo è stata bombardata tripoli. compreso un'ospedale, e già una cinquantina le vittime fra i civili.

campioni nel distruggere economie e tessuti sociali.

gheddafi "minaccia l'occidente" (da uno dei tanti titoloni): capite? è lui che minaccia. noi ti facciamo il culo,
a prescindere, ma se reagisci sei uno stronzo. che logica.

"scudi umani nella capitale". così ci rovina il divertimento: a noi, invece,
piace scovarli e bombardarli ad uno ad uno. dall'alto. noi siamo valorosi, perdio!

naturalmente, i sostenitori di gheddafi, quelli neutri o quelli che colpiremo "per sbaglio" non sono umani. gli altri sì.

e poi, va a sapere se è vero: dopo tutte le volte che questa locuzione è stata usata, in passato, e dopo la marea di bufale e cazzate conclamate
di quest'ultimo mese, non è che mi fidi granché.

napolitano: "l'italia farà quel che è necessario". si è già calata le brache.

dunque, si sono aperte le danze in libia. i porno mainstream hanno fatto il loro dovere, la gente s'è ammaestrata.

un susseguirsi senza senso di veline e controveline. noi abbiamo voluto la guerra. in un modo o l'altro: cristo!, tutte quelle erezioni ai piani alti dovranno pur trovare sfogo, no?

deprederemo, annienteremo quel popolo,
come ai tempi di idris il buono.

tanto poi ci faranno vedere foto di belle ragazze sorridenti.

e riempiranno le fosse, e diranno, "ecco, vedete?, di cosa è capace la farcitura?"

beeee beeee.
tante buone cose.

ventopiumoso ha detto...

ps: un link in futuro aggiornamento, con video che mai vi mostreranno i nostri "liberi" tg e giornali.

"Nelle dittature siamo più fortunati di voi nell'Ovest, in una cosa. Noi non crediamo a nulla di quello che leggiamo nei giornali e di quello che vediamo in Tv, perché sappiamo che sono propaganda e bugie. A differenza di voi nell'Ovest, abbiamo imparato a guardare dietro la propaganda ed a leggere fra le righe; a differenza di voi, sappiamo che la verità è sempre sovversiva."
Zdenek Urbanek, dissidente cecoslovacco ai tempi del comunismo di stato

"Le persone crederanno a ciò che i media diranno loro di credere."
George Orwell

ventopiumoso ha detto...

dunque l'ospedale colpito è il Beir al-Osta Milad, a Tripolo, come riferisce l'herald sun qui.

il governo belga afferma che i volenterosi di bushiana memoria dovranno rimanere in libia anche dopo la fine della guerra, per mantenere la stabilità della regione. ma dai...

stamattina una agenzia di stampa ha segnalato una cosa che su occhioclinico già da tempo era stata portata all'attenzione, ovvero che militari e agenti dei servizi segreti inglesi (più altre comparse occidentali) erano presenti in cirenaica nei giorni e nelle settimane immediatamente precedenti lo scoppio della "rivolta".

ah sì? ma dai!

sfogliando giornali e agenzie di tutto il mondo (e perché dovrei limitarmi solo alle veline occidentali?) il numero delle vittime di un solo giorno di bombardamenti è in realtà imprecisato, si va da una 50ina a 200.

ma si sa, noi lo facciamo per ragioni umanitarie. ah, btw, col cazzo che la lega araba e l'unione africana erano d'accordo. a noi hanno detto così, ma, cicci, andate nei loro siti a leggere un po'.

facciamo schifo. ci bastano pochi giorni di propaganda dura per mandarci il cervello in pappa.

(migliaia di civili libici, della capitale e da fuori, sono sopraggiunti per fare volontariamente da scudo umano a tutte le installazioni sensibili. che ci piaccia o meno, che ai nostri capi e giornalisti piaccia o meno, stanno difendendo il loro paese.
noi non siamo nemmeno, un paese.)

ah, per piacere, non facciamo finta di stupirci, eh?, mai, dico mai, accaduto che un nostro intervento non portasse maggiore distruzione rovina e morte di quello gia' presente.

upupa ha detto...

ventopiumoso condivido...facciamo schifo!!!!!!!!!!!!!

Aries 51 ha detto...

Una serie infinita di situazioni orribili in continua accelerazione di tempi. Brutto segno.

Elisa ha detto...

Comincio a pensarlo anch'io e che fosse tutto premeditato e preparato da tempo...

Ernest ha detto...

l'uomo continua a non capire...

l'incarcerato ha detto...

Grazie caro Ventopiumoso! Bello quello che hai scritto e continiamo ad aggiornarci dicendo quello che in nessun programma tv(santoro e lerner in primis) non dicono!

Perchè nessuno, ora, invita ad esempio Gino Strada?

ventopiumoso ha detto...

linko due articoli molto interessanti (il secondo l'ho anche commentato):
[1], [2].

fra le "notizie" di oggi: 8mila vittime, dice il "capo" dei cirenaici. ora, può essere come no: ma così com'è, è un numero sparato a caso. se io facessi giornalismo così, verrei licenziato in quattro e quattr'otto.

ci sono vittime, è chiaro, ma capite il modo in cui vengono spacciate le veline?

e, btw: ma chi ha eletto quel signore capo dei rivoltosi? ci sono elezioni? la decisione che ha preso di "invitare" gli stranieri (e facilitargli il saccheggio), siamo sicuri che sia condivisa dai suoi corregionali?

come sempre, l'informazione è la prima vittima, in tutte le guerre.

e usciamo da questa ridicola logica bushiana "o con me o contro di me". ma che siamo, capre!?

ventopiumoso ha detto...

(cit.)

"ecco in che modo, nel 1911, si giustificava la deliberata aggressione di un Impero Ottomano già agonizzante. Il vocabolo che denota nel linguaggio corrente lo stato che occupa la penisola italiana è presente nel testo originale: ce ne scusiamo con i lettori."


Da circa ottant'anni un popolo incivile teneva nella schiavitù più obbriobiosa due fertili provincie dell'Africa settentrionale. Questo popolo che ha sempre governato con la violenza, con la rapina, con il più indegno sfruttamento, ostacolava in ogni maniera il glorioso avanzare delle civiltà, infondendo nelle popolazioni soggette tutta la malvagità del suo animo abbietto.

La nostra Italia che è sempre, e lo sarà, all'avanguardia del progresso non poteva rimanere indifferente a che quelle provincie, che per la loro posizione geografica le dovevano appartenere, seguitassero a restare in quello stato di incivile abbrutimento e di infame ser- vaggio. E ricordando come queste, in tempi molto lontani, per merito dei suoi figli fossero state civili e fertili le ha con magnifico gesto strappate dalle rapaci mani dei suoi oppressori.

Questo nobile atto della nostra Italia è stato favorevolmente accolto da tutto il mondo, e se prima vi erano dei malcontenti che per falsi sentimentalismi o per volgari interessi si dimostrano contrari, di fronte agli atti briganteschi, degni di belve, che durante questa guerra i nostri nemici hanno, con voluttà sanguinaria, commessi, questi nostri avversari hanno dovuto ricredersi ed unirsi, più o meno sinceramente, alla unanime disapprovazione per i nostri nemici e agli inni per la nostra azione. All'ombra del tricolore non vi sono state ne vi saranno commesse ingiustizie né iniquità. Le terre della Tripolitania e della Cirenaica che sono state bagnate dal sangue italiano sono per noi sacre; e, con il cuore pieno di. esultanza, abbiamo rivisto il nostro glorioso eroismo rifulgere ancora una volta dimostrando luminosamente che i figli di Italia non degenerano dai loro padri che con il loro valore seppero imporgi alla meraviglia del mondo.



corsi e ricorsi, siamo sempre lì.
ma svegliamoci, una buona volta!!

l'incarcerato ha detto...

Grazie Ventopiumoso! Mi hai linkato due articoli molto belli e che aggiungono altre interessanti riflessioni! Interessante la definizione della Legittimità! Me la rivenderò perchè sicuramente c'è il rischio di essere bollati come Gheddafiani!:) Assurdo. quando lo criticai ancor prima di essere ricevuto da Berlusconi ma da Prodi, tutti a dire che alla fine era una buon cosa fare accordi con lui...ora tutti a buttargli le bombe.

enrica ha detto...

La guerra non è mai giusta e non ci sono mai buone giustificazioni per farla.
Dopo tutte le guerre già vissute dovremmo sapere che si tratta sempre di pur interessi economici o politici.
La protesta è un indice di quanto buona o cattiva sia stata la propaganda. E basta.
Quando ci fu la prima guerra in Iraq, mossa dall'occidente per salvare il Kuwait che stava venendo invaso dall'Iraq, la Germania dell'Ovest invadeva e si annetteva la Germania dell'Est, senza neanche l'uso di troppe armi.
Lo sapevi che la Germania dell'Est era un paese vero e proprio con le sue leggi, la sua moneta, la sua burocrazia, il suo governo e tutto il resto? Al tempo si è parlato di fusione delle due germanie ma se guardi meglio non c'è stata alcuna fusione... La Germania dell'Ovest si è presa la Germania dell'Est.
Quando si dice no alla guerra ed alla violenza di qualsiasi genere non si sbaglia mai.