martedì 1 febbraio 2011

Le madri che sfidano il Potere.

La mia coscienza mi porta a dedicare questo scritto a tutte quelle madri che stanno soffrendo per la morte assurda, ingiusta, inaspettata dei loro figli e ogni maledetta notte per loro sarà insonne e prese da un indicibile tormento. Una sofferenza che non potrà mai essere simile agli uomini, ai padri. Perchè è indiscutibile che la magia dell'amore materno sia unica.

L'amore di una madre è e resta comunque qualcosa di indistruttibile.

Dedico questo umile pensiero alle madri che lottano per i loro figli, loro hanno quello spirito così puro, magari pieno di rabbia, ma hanno quella forza che riescono a sfidare i poteri, quelli forti.

Penso alle madri di Plaza de Mayo che dal giorno della "scomparsa" dei loro figli, i desaparecidos, scesero in piazza e a viso aperto, con quei fazzolettini bianchi intorno alla testa, sfidarono la dittatura. Una delle più sanguinarie.

Donne che fino a poco tempo prima non sapevano cosa fosse la politica,e non capivano nemmeno perchè i loro figli se ne occupassero così tanto. Vivevano in un mondo isolato che finivano sulla porta delle loro case, badavano alla loro famiglia, stiravano e cucinavano. E per i loro figli si erano organizzate meglio di qualsiasi partito, movimento, e al grido "Donde estàn?" hanno smosso la coscienza del mondo intero.

Dedico questo scritto alle madri del nostro infelice Paese, dove le ingiustizie e soprusi sembrano aumentare di giorno in giorno. Potrei elencarvi ogni singolo caso, ogni singolo avvenimento, per il quale queste grandi madri non si sono mai arrese e hanno combattuto ininterrottamente.

Madri che si ritrovano figli uccisi dalle stesse Istituzioni che dovrebbero proteggerli, ammazzati dai loro coetanei perchè accecati dall'estremismo, quasi sempre fascista, "suicidati" nelle carceri, fatti sparire dalla mafia, uccisi, dicono per sbaglio, dalla polizia e combattono per tutta la vita, e la loro battaglia non è mai stata vana. Qualcosa hanno sempre cambiato.

E permettetemi di dedicare questo post anche a quei figli che non hanno avuto la fortuna di avere madri così oppure non ce l'hanno più. Perchè voi mamme combattete anche per loro.

Dedicato in maniera particolare ad Ornella Gemini, madre di Niki Aprile Gatti. Ucciso in carcere di Sollicciano quel maledetto 24 Giugno del 2008. Archiviato vergognosamente senza chiarire le varie contraddizioni come suicidio.





7 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Inka,

Come non ringraziarti??????

Lo faccio a nome di tutte, perchè tutte noi mamme, al di la di quelle che possono essere le diverse posizioni, abbiamo un vuoto incolmabile e perenne dentro l'Anima, un vuoto che nessuna giustizia potrà mai colmare perchè.....

SENZA VITA NON C'E' GIUSTIZIA

Grazie Un bacio
Ornella

stefania ha detto...

io la dedicherei anche a tutte quelle donne che schiacciate dalla miseria non hanno potuto far elevare il loro urlo nelle piazze.....la GIUSTIZIA ammesso che ci sia e' per i ricchi..........e di conseguenza a TUTTI QUEI FIGLI SEPOLTI SENZA CHE NESSUNO ABBIA MAI SAPUTO PERCHE' E' MORTO.
Per arrivare alla verita' ci vuole la voce e finche' e' isolata sanno bene come gestirla, diverso e' l'urlo congiunto che puo' divenire un boato....
Oggi sono triste molto triste UNA GRANDE MADRE sta morendo non ce l'ha fatta a sopravvivere per lungo tempo al proprio figlio morto.

anonimo ha detto...

sono d accordissimo con te

upupa ha detto...

condivido!!!!!!!!!!!

Aries 51 ha detto...

Sai sempre toccare l'anima. Un abbraccio ad Ornella e a tutte le mamme che chiedono Giustizia.

princicci ha detto...

Pensiero e dedica bellissima..

Alessandro Tauro ha detto...

Pensiero bellissimo e parole stupende. Non c'è proprio nulla da aggiungere che non finisca per rovinare ciò che hai scritto...