giovedì 27 gennaio 2011

La giornata della memoria: oggi i Lagher, come nel passato, servono l'Economia di un Paese.

"L'economia dovrebbe servire l'uomo, non schiavizzarlo"
Spinoza

Proprio ieri una signora anziana mi raccontò come, durante l'invasione dei nazisti, riuscì a salvare due famiglie numerose di ebrei. Lei è la sua famiglia lavoravano in un podere, sotto padrone, e nascosero gli ebrei in una grotta per tanti mesi. Nonostante la fame, riuscirono a portargli il cibo, vestiti nuovi e acqua per lavarsi. Mi raccontò anche che qualcuno fece la spia ai tedeschi e vennero a perquisirli. Mi disse come il cuore gli batteva forte per la paura di essere scoperti e come fu bello il sollievo quando non trovarono niente. La grotta d'altronde si nascondeva nella macchia ed era quasi impossibile che la scoprissero.

Il suo non era un caso isolato, tanti italiani non rimasero indifferenti e molti riuscirono a salvare tanti ebrei dalla deportazione.

Migliaia di prigionieri considerati di razza inferiore come gli ebrei, zingari, omosessuali, transessuali, polacchi, oppositori politici e anche i diversamente abili e i malati di mente, portati allo sterminio.

Chi era considerato abile al lavoro, nel campo, avevano la prospettiva di non superare i tre mesi di detenzione. Poi c'erano le fucilazioni di massa, per futili motivi, punizioni individuali cui ben poco potevano resistere e infine i forni crematori.

Da quei forni usciva un fumo di un odore ripugnante, acre e inondava i paesi circostanti e la popolazione tedesca faceva finta di niente. La loro vita continuava ugualmente. D'altronde ognuno ha i suoi problemi.

E comunque alla fin fine erano tutti d'accordo.

Quelli che morivano erano gente inutile e con la crisi economica che c'era, era ben giusto spendere i soldi per la gente "normale" come loro. Gli ebrei erano tutti imprenditori e intellettuali, la cultura mica dava cibo e lavoro? Gli zingari? Erano tutti parassiti della società, giusto eliminarli! Gli omosessuali erano contro il decoro e la mascolinità di una Nazione forte e imperialista come la Germania! Poi non parliamo degli handicappati e i malati mentali, una nullità e spendere i soldi per loro voleva dire toglierli a chi produce e lavora. Alla fin fine, per la popolazione forte e laboriosa, era tutto giusto e quei campi erano un bene per la Nazione.

Poi diciamola tutta, vicino ai campi sorgevano come funghi molte fabbriche e aziende agricole! Erano imprese allettate dai bassi costi di produzione perchè la manodopera era pressoché gratuita grazie ai Lagher. E poi c'erano i vantaggiosi contratti d'appalto , dai quali l'Amministrazione delle SS ritagliava un forte guadagno. Ottimo viatico per l'economia di un Paese.

Poi vogliamo mettere le ricerche mediche? Non serviva più fare sperimenti sugli animali, ma direttamente sull'uomo. Così studiavano gli effetti delle infezioni, delle sterilizzazioni e scoprirono pure nuove medicine. E la grande multinazionale dei farmaci come la Bayer poteva testare tranquillamente le sue medicine per poi venderle per il "bene" dei cittadini onesti.

In fondo la giornata della memoria dovrebbe servire per ricordarci che difendere le minoranze, spendere i soldi sul socio-sanitario, dare le case agli zingari, difendere i diritti dei transessuali, aiutare i clandestini, cercare di dare un futuro diverso a chi esce dal carcere, assistere gli anziani, i senza fissa dimora, è contro l'economia di questo nostro Paese. Il valore più importante da salvaguardare e il PIL di un Paese! E l'economia dolcezza! E in questa globalizzazione essa conta ancor di più. Guai a considerare la dignità di una vita umana. Essa può avere un prezzo che non ci possiamo permettere.

E in fondo la maggior parte delle persone, ben sapendo che il fumo acre esce ancora dai camini globalizzati , preferisce far finta di nulla. Oppure peggio ancora approvare il metodo.

Noi siamo i migliori, gli altri tutti parassiti.




Articolo pubblicato anche qui.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ieri sera ho visto Ausmerzen di Paolini sulla La7, ora leggo il tuo blog...condivido tutto! Riflettevo, sulla tanta "brava gente" che avalla, con il silenzio, o peggio rendendosi complice...ma anche il silenzio, il girare la testa, il non voler credere...
Eliana

l'incarcerato ha detto...

Perchè noi siamo gente onesta e per bene cara Eliana. Gli altri sono la feccia della società. In fondo girare la testa è la via più comoda di connivenza con questi crimini!

Un abbraccio sincero!

roma4ever ha detto...

sono d accorsissimoo

Aries 51 ha detto...

Mai dimenticare.Mai tacere.Dare voce ai morti innocenti.Grazie Inka.

Ernest ha detto...

Ricordare sempre
un saluto Inka