domenica 23 gennaio 2011

Il Potere della Magistratura e la dedica di Roberto Saviano.

"Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente."
Bertolt Brecht


Trovo una enorme difficoltà a scrivere questo post, mi rendo conto che per i tanti sarà tempo perso e lo capisco. Quando ero più piccolino e osservavo le cose in superficie sarei stato uno dei tanti che si sarebbe schierato senza se e senza ma dalla parte della Magistratura. Avrei eretto ad eroe chiunque ostacolasse Berlusconi, letto i giornali come il Fatto o Repubblica senza capacità critica, mi sarei messo le sciarpe viola e avrei partecipato ai tanti No-B day. Anche se sinceramente nel passato, quando avevo più tempo a disposizione e militavo in Rifondazione Comunista , ero molto critico anche contro i governi di centrosinistra e capivo che il problema principale era la globalizzazione economica e quei grossi gruppi di Potere transnazionali che limitavano la capacità di decisione dei singoli Stati. E capivo che i Poteri buoni non esistono.

Sia chiaro. Per me il Presidente del Consiglio dovrebbe, come qualsiasi cittadino, recarsi alla Procura di Milano e affrontare un eventuale processo. E ovviamente reputo che una persona delle Istituzioni che dovrebbe essere da esempio per i cittadini, non può portare avanti un modello di degrado culturale che renda la donna come mercimonio. E lo dico per rispetto della maggior parte delle donne che per realizzarsi fanno fatica, lavorano duramente per arrivare a fine mese, che subiscono richieste particolari dai loro capi e molte volte vengono scelte per la loro bellezza, anzichè la loro intelligenza e bravura.

Ma questo Berlusconismo, anti e pro, ci sta rendendo ciechi, ingiusti. Siamo diventati massa da utilizzare per altri scopi. Interessi di Potere che riguardano altri protagonisti e noi siamo diventati delle comparse non pagate, nemmeno un panino per la pausa pranzo ci danno.

La Politica, la Magistratura, grandi gruppi imprenditoriali ma non vi accorgete che sono interscambiabili e si toccano a vicenda? E noi comuni cittadini non siamo lo Stato, noi lo subiamo.

Non è vero che la Magistratura sia indipendente, questa è la più grande menzogna che ci hanno inculcato. All'interno di essa ci sono tanti gruppi di "fratellanza" che si scontrano a vicenda e favoriscono un determinato Potere. Quante inchieste in realtà sono servite effettivamente per rendere Giustizia a noi? Ci siamo già dimenticati Ganzer, il capo dei ROS? Ci vogliamo nascondere dietro un dito? E perchè diciamo sottovoce che per fare quelle operazioni ci voleva la complicità di un Magistrato? Quanti cittadini sono stati vittima della malagiustizia?

Il più conosciuto perchè si trattava di un personaggio pubblico era il caso Tortora.

Ma purtroppo non è un caso isolato. Quante persone rovinate per sempre? E quanti ragazzi utilizzati come capri espiatori sono rimasti uccisi o suicidati? Nessuno paga perchè il Magistrato non ha nessuna responsabilità penale. Quante volte la Magistratura per servire il Potere ha arrestato tanti ragazzi perchè anarchici e quindi terroristi? Quanti magistrati hanno archiviato le tanti morti scomode perchè sennò destabilizzerebbero questo maledetto Stato? Niki Aprile Gatti è stato vittima di grandi giochi di Potere e la sua morte è stata archiviata come suicidio nonostante le tanti contraddizioni. E magari il Magistrato che ha vergognosamente archiviato era pure considerato un eroe perchè...e mi fermo.

Berlusconi, secondo l'accusa, avrebbe compiuto il reato di concussione per aver chiamato la questura in qualità di presidente del Consiglio per far rilasciare Ruby! Fatto vergognoso e spero che lo chiarisca in Tribunale. Perchè se anche fosse vero come dice lui, di essere una vittima, deve affrontare comunque il processo. Come, ripeto, tanti cittadini.

Ma quanti Magistrati hanno abusato del loro Potere per far rilasciare magari il proprio figlio? Purtroppo non ci sono prove ufficiali, ma negli ambienti giornalistici si sa benissimo che un Magistrato, magari tanto osannato, fece rilasciare il proprio figlio. Un abuso di Potere. E permettetemi di dire che questa notizia mi fa rabbrividire e indignare.

Io sono cosciente che ci sono tanti Magistrati davvero in gamba e che non facendo parte di nessuna "fratellanza" vengono ostacolati e anche emarginati dai loro colleghi stessi.

Guarda caso quelli veramente ostacolati sono quelli che vengono condannati in maniera bipartisan, dalla destra e dalla sinistra. Vi ricordate la Forleo? La sta pagando cara, soprattutto perchè non si è fatta "normalizzare" come De Magistris. A lei gli uccisero perfino i genitori e tuttora subisce attentati e accuse dalla Finocchiaro.

Vi racconto una sua storia.

Passeggiava a Milano mentre ad un certo punto assistette ad un pestaggio di un egiziano da parte di due poliziotti. Allora, come qualsiasi cittadino civile dovrebbe fare, intimò a loro di fermarsi. Loro con disprezzo le dissero di farsi i fatti propri sennò avrebbe passato un guaio. Allora la Forleo disse che era un Magistrato e quello che stavano facendo era illegale. Ebbene fu denunciata per "abuso di potere" perchè utilizzò la sua figura di Magistrato. Ovviamente fu prosciolta e i due furono condannati, anche perchè uno di loro anche nel passato abusava della sua divisa.

Questi si che sono "abusi di potere" i quali vorrei ci fossero spesso tra la gente che serve le Istituzioni. Questa Paese, in questo modo, diventerebbe per davvero uno Stato di Diritto.

Sono molto impopolare, non è che non segui la corrente del momento per partito preso, ma se questa corrente ci sta portando all'annientamento della nostra individualità e si preferisce delegare in nostro pensiero a persone che servono lo stesso Potere, io non ci sto. Non mi interessa di perdere i lettori o la stima della maggior parte delle persone. Non mi paga nessuno,e se almeno sarò riuscito a far aprire la mente ad una sola persona, per me è un grande risultato.

E a proposito di "massa", per quale motivo mi ha alquanto irritato la dedica di Saviano della sua Laurea ad honorem alla Procura di Milano che sta indagando Berlusconi? La risposta è nell'articolo stesso.



E questa canzone di De Andrè che metto è dedicata ad un Giudice, e questo diavolo di antiberlusconismo l' ha fatto trasformare in una dedica a Brunetta. Insomma, preferisco il tema originale. Anche perchè è una canzone che affronta un tema ben specifico.



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9 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusami inka, così ti chiamiamo...a me però, sembra che le tue ragioni non portino a capire con assoluta certezza il motivo della tua indignazione per la dedica di Saviano. Piuttosto, notando le tue forse giuste critiche, mi sembra un parere un po' condizionato dal tuo livello di criticità nei suoi confronti. L'anti e pro-berlusconismo, per quanto possano essere entrambi criticabili, non può nemmeno impedirci di portare critiche a favore o contro solo perchè ne abbiamo le tasche piene.., credo che i Magistrati Milanesi stiano compiendo il loro dovere nonostante le barricate e gli insulti dei loro indagati "eccellenti".. credo che in fondo ci sia del coraggio.. e se anche Saviano si permette di dedicare loro la propria laurea, credo sia nei suoi limiti anche un fatto personale, condivisibile o no, ognuno è libero di fare le dediche che vuole.., mi indignava di più..e sono in pochi ad essersi indignati, l'intenzione di dare la laurea honoris causa a Gheddafi.. quella si, quella sarebbe apparsa come un insulto all'intelligenza degli italiani.. Ti prego di prendere questa mia critica con serena disponibilità.. leggo i tuoi articoli, li reputo interessanti e qualche volta non sono totalmente d'accordo con te ma apprezzo comunque i tuoi interventi. Un caro saluto. Andrea

l'incarcerato ha detto...

Caro Andrea, innanzitutto ti ringrazio per il tuo intervento pacato. Credimi ma io non ho mai avanzato pregiudizi verso qualsiasi persona. Sono stato il primo a stimare Saviano quando scrisse il libro Gomorra, forse ancor prima che diventasse famoso. Poi però con il tempo non ho potuto non notare il suo ragionamento, nel quale c'è un chiaro scopo ad indirizzare la gente verso un idea di legalitarismo che io ritengo pericoloso. Ognuno può fare la dedica che vuole, ci mancherebbe. Ma , viceversa, ognuno può anche criticare o approvare determinati atteggiamenti.

Io credo di essermi spiegato bene. io non credo affatto che la sua dedica sia un atto di coraggio. Per me l'atto di coraggio è altro. Ovvero quello di scoperchiare questo reale Sistema di oppressione e giochi di potere.

Mi pare che iovabbia specificato che sia giusto che Belrusconi si presenti alla Procura come farebbe un qualsiasi cittadino. Non dirmi che pochi si siano indignati per questo, perchè non è vero. Per fortuna aggiungerei.

Io vorrei che qualcuno di importante dica apertamente che anche la Magistratura è un Potere assolutamente ambito da altre forme di controllo e repressione. E al suo interno le metastasi dell'attuale Politica malata ha quasi occupato tutto.

Anche perchè, e lo leggi tra le righe, alcuni Magistrati che vengono eretti ad eroi hanno fatto abusi di potere.

Molti lo servono e tante gente, credimi, subisce e non rare volte ne muore anche.

Quindi mi darai ragione che fare certe dediche non è poi così coraggioso?

Come vedi, non a caso ho portato l'esempio della Forleo e sta sta nel dimostrare che chi veramente non appartiene a certi giochi di potere, fa una brutta fine.

Io sogno una società in cui si compia il proprio dovere e si venga apprezzati da tutti non favorendo o colpendo una parte di potere.

Ma ora queste persone vengono di proposito emarginate. E' ingiusto!

Io lo dico specialmente per il rispetto delle tante famiglie vittime di questo Sistema. Perchè nessuno di importante queste dediche non le fa?

Grazie ancora per il confronto civile.

l'incarcerato ha detto...

Ah, sulla laurea a Gheddafi sono indignato quanto te! Ma io voglio ricordare che i primi a fare gli accordi criminali con lui sono stati quelli del Governo Prodi. Poi ovviamente è arrivato Berlusconi che ha trovato il suo simile, in tutto.

Però poi dimentichiamo che dietro Prodi e dietro Berlusconi ci sono quelle lobby economiche come l'ENI oppure la Banca Di Roma che fanno affari. I soliti Poteri.

Tua madre Ornella ha detto...

Inka

hai fatto un post di una sconcertante onestà intellettuale!

Mi fa piacere che la pensiamo allo stesso modo sulla dedica della laurea da parte di Saviano, ti spiego il mio punto di vista:
in qualità di scrittore e intellettuale dovrebbe a mi avviso spiegare i fatti...parlarne ....senza schierarsi ...perchè se con neutralità a me lettore mi enunci un fatto Vero, sarò poi io a valutarlo e a schierarmi.....
Avrei capito la sua dedica a un Peppino Impastato morto per mafia e troppo giovane per laurearsi .....(e qui rimaneva coerente anche con la sua "battaglia") oppure se l'avesse dedicata a un giudice morto per mafia (magari a noi sconosciuto...) e sarebbe rimasto ancora coerente con i suoi scritti e con se stesso......
Ma questa dedica è secondo me entrare in un conflitto palese a tutti di due poteri .....e schierarsi...(sai che io certamente non sono pro-berlusconi)
ma chi può dire oggi cosa sta succedendo???? Certo i dubbi ...sono molti ....e lui in qualità di scrittore non avrebbe dovuto inserirsi...
Per tutto il resto del tuo post....mi cominciano a mancare anche le parole......

Un bacio
Ornella

ventopiumoso ha detto...

un post sensato, non c'e' che dire. io da sempre mi trovo in una posizione ambivalente. sono cresciuto nel mito di falcone, borsellino e scopelliti (che fu ammazzato mentre mi trovavo, da ragazzino, proprio da quelle parti), e poi nella grande stima verso caselli e la boccassini, gratteri e la forleo, alcuni altri. dall'altro lato ci sono i tanti porti delle nebbie, i tanti giudici schierati, anche dalla "nostra" parte, ma comunque schierati; e comunque molti (molti, non tutti), indistintamente dal colore, "contro" le frange fuori dal sistema o, come hai correttamente detto, che lo minacciano.
io non ho molta passione per le vicende giudiziarie di berlusconi o degli altri della c.d. casta: mi sembra sempre tutto una pagliacciata.
su saviano si è già scritto molto ed è inutile dire altro, se non che, ornella, saviano non fara' mai una dedica a impastato, perche' non e' della stessa pasta (anzi ha gia' mistificato la storia, ed il csd intitolato a suo nome e diretto da umberto santino lo ha denunciato).
la politica e' un potere, la magistratura un altro; sono in conflitto e talvolta, metti pure per sbaglio, puo' essere che l'uno o l'altro vinca e "a ragione" la imbrocchi. (chessò, anche berlusconi in realta' l'ha beccata quando ha firmato l'accordo per il south stream con putin, con grande strepito della c.d. opposizione, legata anch'essa, come hai ben ricordato, ai "poteri forti" economico-finanziari globali).
è tutto un gran casino, ingarbugliatissimo. è difficile districarsi. od anche capire quanto e cosa, fra i propri "valori" intendo, possa essere "sacrificato", e quando.
dunque il post mi e' piaciuto anche se ancora non so se lo condivido totalmente. in buona parte si' di sicuro :)

upupa ha detto...

Bel post, lo condivido.Ti dico che ...sono proprio demoralizzata carissimo,spesso mi chiedo..è possibile che non ci domandiamo com'è stato possibile e come continua ad essere possibile che ci siamo ridotti così...Hai ragione nel dire che la Magistratura ha un potere immenso..infatti "fa e disfa" mostrando spesso un'ostinata intransigenza a volte una incredibile superficialità o noncuranza ( e noi lo sappiamo bene ) dissimulando o esibendo ciò che arbitrariamente decide abbia valore.

mallo ha detto...

E' giusto non abdicare mai al proprio senso critico.
Esercitarlo poi su un gruppo che in un dato momento gode di prestigio, sopratutto se il prestigio è morale, mi sembra una cosa sana per principio.

Aries 51 ha detto...

Può essere che tu perda lettori.Può essere anche che tu perda la stima di tante persone.Può essere.Ma una cosa, almeno per noi teste di capra, è sicura.Della tua onestà e della tua informazione noi non siamo disposti a fare a meno.E per dirtene una, sono completamente d'accordo su quello che dici.Ciao Inka.

l'incarcerato ha detto...

Questi commenti mi hanno fanno un gran piacere, compreso quello di Andrea. Anche le critiche le adoro perchè sono costruttive e vedo che nessuno di voi ha banalizzato come succede nella vita quotidiana quando se ne parla. Basta poi andare sulla mia pagina di Facebook e lì si nota la superficialità (rispecchia molto la realtà quotidiana) e mi dispiace che qualcuno lì si offenda, ma questi sono argomenti così delicati e facilmente fraintendibili. Per questo ringrazio tutti voi, mi avete confortato.