lunedì 20 dicembre 2010

La manifestazione del 22 Dicembre a Roma e i tre re magi Gasparre, La Russa e Mantovano!

Come non detto care teste di capra, il Governo continua a non accettare nessuna forma di dialogo con gli studenti. Abbiamo tutti visto quell' iper-eccitato di La Russa, con la bava dalla bocca, offendere quel ragazzo che tentava di spiegare le motivazioni della loro lotta. Abbiamo sentito l'uscita di quel falso pacato di Mantovano che proponeva il DASPO anche per i manifestanti, e d'altronde si era capito che dallo stadio alla piazza il passo sarebbe stato breve. Insomma sarà lo Stato stesso a decidere chi deve o non deve scendere in piazza. Mi ricorda il fascismo quando creava i sindacati per scegliere i loro rappresentati dei lavoratori . Eppure questo comportamento è peggiore del Fascismo.

"Ma come sei esagerato!" Mi direte. E invece no.


Durante il Fascismo per un periodo ci fu come ministro dell'Istruzione Giovanni Gentile e tentò una riforma universitaria. Ebbene gli studenti universitari lo contestarono con manifestazioni e Gentile fece un passo in dietro. Ecco, l'attuale classe dirigente è peggiore del fascismo sotto questo punto di vista.

Ma come se non bastasse, un altro compare di battaglia , Maurizio Gasparri, va oltre e parla di arresti preventivi come accadde il 7 aprile del 79. Oltre che incostituzionale fa un paragone che nemmeno il peggior qualunquista di tutti i tempi farebbe.

A questo punto non è solo chiusura totale ma un vero e proprio scontro contro una generazione finalmente non più allineata e coperta come vorrebbero.

La Russa, Mantovano e Gasparri sembrano l'antitesi dei tre re magi. Non vogliono annunciare la nascita di un qualcosa di bello come questo movimento,ma lo vogliono soffocare.


L'ultima di Gaspare, ops Gasparri è questa: "Voglio fare un appello: genitori, dite ai vostri figli di stare a casa. Quelle manifestazioni sono frequentate da potenziali assassini. Vanno evitate!"

Ecco la migliore risposta che possiamo dargli è scendere tutti in piazza mercoledì 22, per una "rivolta" condivisa.




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6 commenti:

upupa ha detto...

Scusa incarcerato ma Mantovano non era un magistrato? Non conosce il codice? non può spiegare a questi ignoranti perchè i giudici hanno rilasciato i ragazzi? O fa finta di ...? ma perchè non si ammanettano da soli questi incompetenti...? Dobbiamo ricordare i trascorsi di La Russa,Maroni, e altri???? Gasparre è solo un povero demente che non conosce la Costituzione...Art.13...
Te lo ricordi il film “Minority report”?
E' ora che anche i genitori di questi ragazzi scendano in piazza!!!!!!!

viola ha detto...

infatti si dovrebbe scendere TUTTI in piazza, forse allora tacerebbero (mi sa che sono troppo ottimista)

ventopiumoso ha detto...

beh viola non tacerebbero ma sarebbe certo diverso. l'idea dei genitori affianco agli studenti è una buona idea.

luce ha detto...

Faccordo con te nell'analisi si queste bico che tendono a zittire tutto e tutti e non si renfono conto che la violenza è dietro l'angolo, ma ha un perchè, sempre.
Se vai alla manifestazione sta attento però, sappiamo che lo Stato farebbe di tutto per gettare cattiva luce sui ragazzi, di tutto, e sappiamo che forse l'ha già fatto...

l'incarcerato ha detto...

Grazie cara Luce. Nel frattempo come di rito è stata trovata una bomba nel vagone metro di Roma.

Anonimo ha detto...

Ragazzi, vi scrivo nella duplice veste di genitore e di militare. Giusta la protesta manifestando in piazza ma sarebbe anche giusto che questi ragazzi facessero capire ai propri genitori di pensare bene, se mettere la crocetta la prossima volta, dove metterla. Avanti con la democrazia dal basso, avanti con i cittadini che si rimpossessano della politica. Avanti con le piazze dove potersi confrontare per il bene della comunità.