mercoledì 17 novembre 2010

Saviano così ridimensiona la 'ndrangheta.

Devo essere sincero, Saviano mi ha deluso ancora una volta.

Sulla 'ndrangheta non ha esagerato, ma ha molto ridimensionato limitandosi alla sola ala militare.

La gente che non ha mai seguito e studiato il fenomeno 'ndranghetista ora pensa veramente che i boss vivono come braccati nei cunicoli sotterranei. Quei cunicoli sono di almeno 50 anni fa, quando la 'ndrangheta ancora non aveva rapporti con le Istituzioni.

Negli anni 70 ci fu una spietata faida interna e vinsero i De Stefano. Loro sono stati innovativi, sostituirono i mitici cavalieri Osso, Mastrosso e Carcagnosso con le figure eroiche massoniche come Garibaldi, Mazzini e La Marmora. In poche parole formarono un enclave molto particolare chiama La Santa per entrare in stretto contatto con i rappresentanti delle Istituzioni. E basta approfondire il discorso dove tra l'altro potete visionare sul mio blog la mia inchiesta che parte dal 2008 e scoprirete che, attraverso la Santa, la 'ndrangheta ha partecipato attivamente nel Golpe Borghese e in tutte le Stragi di Stato. E ha il controllo assoluto di molte carceri!

E' stato ingiusto ad accusare solo la Lega anche perchè Saviano dovrebbe sapere benissimo e sicuramente sa che la 'ndrangheta è bipartisan! E in Lombardia è accertato il suo affare con molti esponenti del PD.

Tanto è vero che ha ostacolato e facilitato l'arresto di tutti quelli che volevano fare una "secessione".

Potrei elencare tante cose, come ad esempio la storia delle navi dei veleni che la 'ndrangheta affondò assieme ai servizi segreti, il Governo che mentì sulla nave ritrovata, sul discredito del pentito Fonti e della morte di Ilaria Alpi.

Perchè fa questa distinzione netta tra lo Stato e la criminalità organizzata? Di cose da dire ce ne sono molte, ma non si ostacola con questi distinguo.





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14 commenti:

Paolo Finamore ha detto...

Se non avesse ridimensionato le sue considerazioni, non gli sarebbe stato permesso neanche di stare in televisione... Ma figurati se in televisione ti fanno parlare di cose del genere

l'incarcerato ha detto...

Paolo però concorderai con me che adesso 9 milioni di persone credono ad una 'ndrangheta che si nasconde e fa affari sotto dei cunicoli? Che è solo di destra e leghista per giunta? Magari fosse così, magari...

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka
ti rispondo a questo post....
Forse Saviano e l'Italia dovrebbe ascoltare questo video
http://www.youtube.com/watch?v=-ATXwBz60DQ
in cui Loretta Napoleoni economista nel 2009 spiegò l'importanza della 'ndrangheta quale mafia piu' potente al mondo....organizzatissima e raffinatissima....altro che cunicoli!!!
Inka noi ci stiamo dietro da troppo tempo per credere a certe forme arcaiche!!!!!
Secondo me il loro compito era quello di far alzare le antenne alle persone perchè la 'ndrangheta la troviamo anche dove andiamo a lavorare..... o al bar o al ristorante....o...in posti piu' importanti....e non in Calabria dentro ai cunicoli!!!

Magari fossero rimasti lì....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un bacio
Ornlla

upupa ha detto...

...SE NON SBAGLIO GLI ULTIMI ARRESTATI NON ERANO DENTRO I BUNKER BENSì COMODAMENTE "ACCASATI" IN APPARTAMENTI DI TUTTO RISPETTO E IN VILLE...mi dispiace ribadire la mia disillusione su Saviano...è stato vecchio nell'informazione e nei dettagli...quella di cui parla è la 'ndrangheta di tanti anni fa...oggi non è più così...e lo sappiamo bene!!!!!!!!!!!Purtroppo...

ventopiumoso ha detto...

già.

saviano negli ultimi mesi diverse volte ha "colpito" l'antimafia (per tacere di alcune affermazioni alquanto azzardate di politica internazionale, ma non è qui la sede).

ricordo i due fatti più eclatanti:

scrivendo di peppino impastato, trascurò completamente il lavoro del csd di umberto santino, arrivando addirittura ad affermare che il caso venne riapero grazie al (peraltro bel) film "i cento passi";

e, raccontando di falcone, indicando galasso fra coloro che lo lasciarono solo, il che non è vero, galasso intuì semplicemente il trappolone che avrebbe rappresentato roma.

non so, mi lascia perplesso.

e ho l'impressione che saviano (che di nomi non ne fa, mica come maniaci, monteleone, baldessarro e la ristretta pattuglia dei giornalisti coraggiosi ed in prima linea, che fanno nomi, gli bruciano l'auto e non hanno scorta), forse\probabilmente\spero\penso stia dando una mano a sminuire la reale pericolosità delle mafie. ed il fatto che siano esse stesse stato. altro che cunicoli.

detto questo, il riferimento alla lega non mi dispiace. io prima di andare via ho vissuto 5 anni e mezzo in veneto. e vi assicuro che lì tutti credono 1. alle mafie coppola e lupara, 2. alle mafie problema solo del sud, 3. alla lega intonsa.

vi dirò, questo accenno, purtroppo in un mare di genericità stucchevole, non mi è dispiaciuto.

ciao a tutti e un abbraccio a ornella, a.

ps: io lessi gomorra e mi piacque, "svelava" al grande pubblico, non so se con intenzione o meno, l'intreccio indissolubile fra economia capitalista e organizzazioni mafiose.

pps: sinistra? pd? su su.. :P

ventopiumoso ha detto...

ops:

"forse\probabilmente\spero\penso"

intendevo

"forse\probabilmente\spero\penso involontariamente"

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Saviano lo sa e più volte ha detto anche lui di come si deve sdoganare il concetto di criminalità organizzata da quello della fantasia popolare. Credo che in questo caso cmq abbia anche voluto, io ho visto un po' il video e non ho visto la puntata, cercare di smitizzare questa organizzazione e non ridimensionarla.

E' vero che PD e PDL sono anch'essi legati alla 'Ndrangheta ma far presente che anche la Lega è come gli altri credo abbia una significativa rilevanza.

Bene o male, che i grossi partiti sono spesso coinvolti con questa realtà è cosa abbastanza nota mentre che lo sia le Lega che rivendica certe "principi" nordisti lo è meno. credo che Saviano non cerchi di trattare un tema in modo pieno ed esaustivo - peraltro non ne avrebbe neanche il tempo - ma cerchi di sottolineare aspetti meno noti o sui quali ritiene di voler porre l'accento rispetto ad un più complesso quadro d'insieme. Che oggi la 'Ndrangheta faccia affari a livello mondiale si sa e anche la gente lo sa dato che tg e media in generale cmq ne parlano. Certo avere il tempo e la possibilità di poter dire in televisione le cose che tu nei tuoi post hai scritto sarebbe fantastico ma apprezziamo il tentativo cmq di portare tutte quelle persone a non interessarsi di grande fratello ma di sociale anche se magari in formato ancora da principianti. Almeno pero gli strumenti per poi provare a scavare oltre potrebbero esserci.

ventopiumoso ha detto...

ah sulla nave dei veleni ho postato l'intervento di gianni lannes lo scorso anno a palermo, e qualche altra cosa.

sono d'accordo con daniele sul citare la lega in quel modo.

però sul come ha presentato la ndrangheta, come un'organizzazione arcaiaca, no. proprio perché tante persone sono a digiuno su questi argomenti, bisognerebbe spiegarglieli in modo sì semplice (ed in questo saviano è bravo) ma anche corretto.

si fa meno fatica dopo e non si formano schemi precostituiti errati e fuorvianti.

hej da°!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VENTOPIUMOSO:concordo con te che non sia stato giusto presentare la 'Ndrenahgeta come un qualcosa di arcaico. Forse Saviano ha erroneamente ritenuto che questo aspetto fosse conosciuto e risaputo.Cosa che anch'io pensavo possibile pero in effetti poche parole per sintetizzare che oggi questa organizzazione è molto più potente ed organizzata poteva farlo

Tua madre Ornella ha detto...

Inka

detto fatto!!!!

ANDIAMO PER GRADI:
SAVIANO ATTACCA LA LEGA LUNEDI' .....
MERCOLEDI' ...VIENE PRESO DOPO 14 ANNI DI LATITANZA IL LATITANTE NUMERO UNO DEL TEMIBILE CLAN DEI CASALESI ANTONIO IOVINE ....ESULTA MARONI (LEGA) : "L'ANTIMAFIA DELLE PAROLE E L'ANTIMAFIA DEI FATTI..."
MA DOVE SI ERA NASCOSTO PER BEN 14 ANNI QUESTO BOSS DEI ... CASALESI??????????????? DOVE L'HANNO PRESO????????? IN UN CUNICOLO?????????????? NOOOOOO
......ALLA CASA.........

....COINCIDENZE.....

http://www.youtube.com/watch?v=aqVnV5f_ik4

Un bacio

l'incarcerato ha detto...

Come da copione Ornella! E il sorriso beffardo del "latitante" è emblematico!

gigi ha detto...

A me saviano non piace, a pelle. Quindi quando lo ascolto, non sempre riesco a non farmi condizionare da questo pregiudizio.

Poi leggo questo:
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/11/18/visualizza_new.html_1699404047.html
Premessa:
Da quel poco che ho capito, quando la stampa vuole esaltare qualcuno, lo martirizza. Ed è il caso di Saviano.
Quando la stampa vuole davvero censurare qualcuno, o lo ignora o ne depotenzia il potere informativo, come nel caso Moro,ad esempio.

Quindi saviano, a mio avviso è funzionale al "potere", se lo faccia volontariamente o no, io non lo so, ma un idea, come già detto, ce l'ho. E non credo che il punto di vista dato sia un errore o una leggerezza. In una trasmissione che fa 9 milioni di ascoltatori non ci sono errori di comunicazione, ma tutto è calcolato fino al minimo dettaglio.

Tornando all'articolo che ho postato e che conferma il mio giudizio, tra le righe dice esattamente questo:
1-"quando 'c'era la camorra, si viveva meglio."
Dice che la camorra è stata sconfitta, (è implicito pensare che si debba ringraziare questo governo) e che godeva dell'appoggio dei cittadini.
2-"Altri se la prendono anche con Saviano: ci ha rovinato."
In virtù del punto uno appare ancora più coraggiosa l'opera di Saviano, contro la camorra e contro tutti. Oltre che coraggiosa appare efficace e determinante alla sconfitta della camorra ("ci ha rovinati")...ma è stato saviano o il governo a sconfiggere la camorra?
ciao
gigi

Ramingo ha detto...

Sì, ha deluso anche me e non è la prima volta. O meglio, non mi apsettavo molto di più, ad essere sincero. Dalla sua posizione, quella del guru mediatico, non può permettersi superficialità. Invece lo è stato ed anche io ne ho scritto diffusamente, specie sulle esternazioni su Galasso e Sciscia (conoscendo la tua attenzione al tema, mi piacerebbe una tua opinione).
Dire che in quei tuguri si decidono le sorti dell'Italia mi pare un stupidaggine. Le sorti dell'Italia o di una sua parte, si decidono nei salotti dove mafia e politica si incontrano. E quegli incontri non avvengono di certo in qualche grotta.

l'incarcerato ha detto...

Caro Ramingo, in poche parole hai smascherato anche tu la superficialità del discorso di Saviano e io lo dico con vero dolore: mi ha molto deluso.

Alla prima puntata Saviano ha parlato della macchina del fango e mi aspettavo un valore aggiunto che non c'è stato. E trovo appunto disdicevole nel contesto del fango, far vedere il video di Galasso che accusava Falcone di entrare come tecnico nel ministero di Martelli. Innanzitutto perchè Galasso era un grande amico di Falcone e anche lui ha contribuito molto nella lotta alla mafia come la partecipazione al maxi processo.

Chi l'ha stabilito che fosse ingiusto criticarlo? Chi l'ha detto che Falcone avesse fatto una mossa giusta? Falcone è un uomo, e qualche sbaglio lo avrà anche fatto!

Poi trovo vergognoso come liquidò l'articolo sui "Professionisti dell'antimafia" di Sciascia semplicemente come un attacco a Borsellino. Innanzitutto perchè stiamo parlando di un grande intellettuale e scrittore che anticipò di trentanni come si sarebbe evoluta la mafia. E poi, come ben sai, l'articolo è molto più profondo anche se fu strumentalizzato come al solito dai politici del tempo!

Un articolo che parte dal Fascismo quando con un inganno appariva "legalitario" e volto a sconfiggere la mafia, mentre attraverso il generale Mori ha eliminato solo la manovalanza mantenendo quella dei colletti bianchi. E sui cosiddetti professionisti dell'antimafia Sciascia è vero che si pentì quando prese ad esempio Borsellino che tra l'altro conosceva molto bene e nel tempo aveva coltivato una profonda amicizia. Ma non sbagliò assolutamente su questa linea, perchè se analizzassimo quello che sta avvenendo questo periodo, Di Pietro prima, Fini oggi e l'ideologia del legalitarismo che non ha niente a che fare con la Gisutizia, Sciascia è stato lungimirante nel tempo.

Capita ai veri intellettuali anticipare di molti anni gli eventi, come Pasolini insegna!