venerdì 22 ottobre 2010

Quando uscirò di prigione.

Quando esco di prigione finalmente potrò sentirmi libero,
libero di poter vivere, non sopravvivere.

Potrò essere libero di lavorare non come condanna,
ma come mezzo di soddisfare il mio bisogno,
e non che sia una necessità.

Quando esco di prigione finalmente non avrò paura di morire per mano degli aguzzini di Stato, sarò libero di esprimermi senza la paura di ritorsioni, di delusioni, di illusioni.

Potrò essere libero da queste catene, da queste sbarre di metallo che al solo toccarle ti angoscia,ti aliena, ti distrugge.

Quando esco di prigione potrò vivere felice, in collettività, con tutti i miei fratelli di tutti i colori, di tutte le nazioni.

Potrò essere libero di vivere in pace, senza una guerra o una rivolta perchè non ce ne sarà bisogno.

Come non ci sarà bisogno di bandiere, di Partiti, di capipopolo,di sofisti, di arrampicatori sociali, di populisti.

Sarò finalmente libero di aver fiducia nell'uomo, senza rancori, senza approfittatori.

Quando uscirò di prigione sarò uguale agli altri, con gli stessi diritti, senza bisogno di chi gestisce la mia pseudo libertà.

Potrò essere libero di essere me stesso, senza adeguarmi per poter sopravvivere assieme agli altri, senza strisciare come un verme.

Sarò libero di amare, sognare, pensare e senza che gli altri lo facciano per me.

Quando esco di prigione forse sarà troppo tardi, forse non uscirò mai, ma non smetterò mai di tentare un evasione.

La prigione è questo attuale Sistema e fuori sicuramente c'è un mondo migliore.


Articolo pubblicato qui !

10 commenti:

RukiHC ha detto...

Inka!!! è SPETTACOLARE!!! :D
:*

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Belle parole veramente.

zefirina ha detto...

ho paura che ora come ora troverai "fuori" una prigione peggiore di quello dove sei ora

Ernest ha detto...

Grazie per queste parole

l'incarcerato ha detto...

Zefirina, ma hai capito che la prigione di cui parlo e che da cui tutti dobbiamo uscire è questa? E' da tempo che mi segui, hai capito perchè mi chiamo L'incarcerato? :)

mariamartinengo ha detto...

La lotta per uscire di prigione è lunga, infinita, difficile quasi impossibile: quando credi essere riuscito ad evadere ti accorgi che sei solamente entrato in un'altra più grande, più complessa e spesso le sbarre sono gli sguardi, i pregiudizi, l'odio meschino di quanti ti stanno intorno. Il sistema non è una entità marziana, un mostro uscito a nostra insaputa dalle viscee della terra: il sistema siano moi, ognuno di noi ne rappresenta un minuscolo o grande ingranaggio, il sistema è figlio nostro e noi stessi contemporaneamente... La prima evasione è cambiare noi stessi. Non so quante speranze di successo ho però continuo a provarci..

l'incarcerato ha detto...

Hai detto bene,la prima cosa da fare è cambiare noi stessi. Una rivoluzione interiore, la più difficile anche perchè poi c'è la grande fatica di unirci tutti insieme. Il Sistema è un ingranaggio complesso, costituito proprio da noi.

Allora iniziamo noi.

mariamartinengo ha detto...

Vero, una rivoluzione interiore che però non ha bisogno di gesti eclatanti ma di piccoli passi che portino fuori dal nostro io recluso... piccole cose appunto: Oggi ad esempio ad un presidio animalista ho cercato di comunicare con alcuni ragazzi stracarnivori che guradavano ridendo i nostri cartelloni con le foto degli animali nei macelli. Siamo riusciti a parlarci, a fare cadere il muro di reciproca ostilità, hanno ascoltato, hanno parlato.Forse alla fine eravamo un po' più liberi tutti quanti. E' solo un esempio, naturalmente di quanto possano essere piccole le cose che ci possono aiutare, sonceramente sarebbe stato molto più facile per me mandarli al diavolo subito e bollarli come imbecilli quali in realtà non erano.

l'incarcerato ha detto...

Hai ragione, molti di noi hanno il difetto di snobbare le persone. E invece se sappiamo dialogare e farci capire qualche seme che lasciamo seminerà. Come avete fatto voi.

krommino75 ha detto...

Ciao,

bravo bell'articolo davvero, lo posterò sul mio blog che ti invito a visitare:

http://freeondarevolution.blogspot.com/

A presto!