sabato 9 ottobre 2010

Intercettazioni telefoniche sul caso Marcegaglia e il mio libero pensiero!

Care teste di capra, come ben sapete io cerco sempre di riflettere insieme a voi e al costo di risultare presuntuoso vorrei cercare di far sviluppare il libero pensiero. E quando dico libero, intendo proprio il vero significato della parola: libero da ogni costrizione ideologica, da ogni pregiudizio e soprattutto libero dai giochi che ci propinano i mass media. Compresi i programmi definiti liberi di Santoro.

Intravedo un gioco raffinatissimo del Potere che va al di sopra dei contrasti legittimi tra partiti e anche giornalisti. Io sono da sempre schierato, ma dalla parte delle persone confinate agli estremi della Società.

Se vi domando a voi lettori chi secondo voi siano i giornalisti servi del Padrone voi in automatico mi risponderete che ovviamente sono Feltri, Belpietro oppure un Sallustri.

Certo che loro sono dei servi, ma come lo sono anche tutti gli altri giornalisti che scrivono per altri quotidiani importanti come la Repubblica ad esempio. I primi servi dell'imprenditore Berlusconi, i secondi dell'imprenditore De Benedetti. Due imprenditori che influiscono sulla società e che prendono tanti soldi pubblici per finanziare i loro imperi.

Tutti questi giornalisti non rappresentano il libero pensiero, ma quel pensiero unico che si raggruppa nel "antiproberlusconismo". Perdonatemi che abbia coniato questo termine che non esiste nella grammatica italiana, ma all'Incarcerato so che concederete questa licenza poetica.

In questi giorni sta scoppiando il caso Marcegaglia e ascoltando le intercettazioni pubblicate mi viene proprio da sorridere. Quale sarebbe lo scandalo? Spero che non si riferiscano alla conversazione tra il giornalista Porro e il portavoce della Mercegaglia perchè veramente poi rischiamo di sfociare nell'ipocrisia!

Se a me mi intercettassero tutte le telefonate che ho fatto con amici giornalisti che mi stanno aiutando per l'indagine sul caso Niki Aprile Gatti ci sarebbe da accapponare la pelle allora. E non immagino una telefonata di Travaglio quando deve scrivere un pezzo su Berlusconi! E ripeto, non c'è nulla di male.

Lo scandalo sarebbe un altro metodo Boffo o Fini? Forse, ma io ci credo alla libertà di stampa e se vogliono pubblicare qualcosa sulla Marcegaglia io certamente non faccio il censore. E quando la Magistratura ordina la perquisizione di qualsiasi giornale, beh io mi inquieto perchè a me evoca un qualcosa di poco piacevole. Soprattutto se la perquisizione è basata su quella telefonata.

La Mercegaglia risulta sotto indagine per questo sono uscite fuori queste intercettazioni. Molto probabilmente era sotto controllo il telefono di Rinaldo Arpisella, il portavoce della Marcegaglia.

Ma di queste cose sinceramente non mi entusiasmano nel parlarne. Sono altri i giochi.

Perchè parlo di un gioco raffinatissimo del Potere? Vi rispondo in due parole!
Cosa è accaduto di concreto? La massa "antiproberlusconiana" ha riabilitato un personaggio ambiguo come Fini e adesso si rischia di riabilitare la Marcegaglia! Rappresentante della Confindustria, uno dei Poteri Forti che stanno distruggendo con la complicità della FIAT lo Statuto dei lavoratori e riducendo i nostri diritti fino all'osso.

Ho una strana sensazione. Ci stessimo preparando già al dopo Berlusconi passando al cosiddetto "Governo Ponte" come quando si passa da una Dittatura ad una democrazia limitata mantenendo gli stessi personaggi ai vertici? Ovvero un Governo apparentemente soft con all'interno( o all'esterno) un Fini, un Montezemolo o un Profumo ?

Il tempo ci risponderà! Ma non saranno tempi migliori.


Arpisella chiama Nicola Porro de Il Giornale



Rinaldo Arpisella chiama Mauro Crippa di Mediaset



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8 commenti:

roberto ha detto...

E' bello leggere il pensiero di una persona libera da contratti e pregiudizi... oggi poi mi sono sdato poichè ho comprato anche "il fatto" che non sarà il meglio del mondo, ma almeno lo leggo tutto... come i tuoi articoli, sempre molto gustosi... a dir la verità preferirei che tu la pensassi diversamente da me perchè quando si stima un giornalista se è dell'altra sponda è ancora meglio... tipo quando leggevo Montanelli... mi faceva arrabbiare, ma poi alla fine restavano gli spunti di riflessione...
Grazie Inka ormai sono diventato una testa di capra a tutti gli effetti!!!

Anonimo ha detto...

Hai ragione io ho rabbrividito quando ho appreso della perquisizione per un giornale che nemmeno mi piace...ma così non si fa altro che alimentare la sfiducia nella Magistratura però.....

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Non sono d'accordo: da dove trai la convinzione che la Marcegaglia ne uscirà bene? A me pare che stia nella mer... fino al collo anche lei, o forse soprattutto lei.
Per il resto, sai probabilmente che non ho mai aderito alle campagne di Repubblica sulla libertà di informazione, perchè ritengo che nella situazione data, il settore dell'informazione sia diventato il regno della menzogna e dei silenzi complici. Per questo, pur non avendo gli elementi per valutare sino in fondo l'inziativa della magistratura, credo che la minaccia ci sia stata, che di scherzi o cazzeggi non si abbiano i minimi segni, che tutto sia terribilmente serio, e che considerare le sedi dei giornali come dei templi da non profanare non abbia senso, proprio per quello che tu stesso affermi. Oggi, tra un PM e un direttore di giornale, non ho dubbi: è il secondo il più pericoloso, purtroppo aggiungo.

upupa ha detto...

Questa testa di capra condivide molto di ciò che hai scritto...specialmente "il libero pensiero "...ma secondo me ci fanno sapere quello che vogliono, diffondono ciò che fa loro comodo e "montano" scandali per farci parlare...così il libero pensiero di libero ha poco...se non nella nostra coscienza che sistematicamente si ribella a tutto questo ciarpame...

l'incarcerato ha detto...

Vincenzo, la Marcegaglia risulta nella merda fino al collo? Come Fini? Tu Fini lo vedi distrutto o rafforzato? E la Marcegaglia anche? Io cerco di guardare oltre il teatrino. Di veramente serio è che tutti noi crediamo che sia tutto vero e serio questo spettacolo.

Ma lo vedremo dopo perchè è evidente che ci si stia preparando al dopo Berlusconi. Ovviamente sempre, ed è del tutto evidente, con gli stessi "Padroni". Ma comuque l'ho spiegato in questo mio post e comprendo benissimo, pochi lo potranno apprezzare...

l'incarcerato ha detto...

Oggi, con tutte queste morti nelle carceri di ragazzi che sono in attesa di giudizio e schiaffati dentro senza pensare ai domicilari.

Oggi con la cosiddetta "P3" che è uscita fuori dove si scopre che ci si aggiustava i processi.

Con la storia di Niki che ormai tutti conoscete nei minimi particolari dove è evidente senza doverlo specificare cosa sia accaduto!

Con tutto questo tu mi dici che tra un PM e un giornalista, il più pericoloso è il secondo? Dai, per favore!

Si, un giornalista può essere pericolo solo per una cosa che è l'esatto contrario dello scrivere: il silenzio!

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Mi pare che proprio il tragico esempio di Niki dimostri quante complicità ci siano, e non mi pare che il settore dell'informazione possa essere assolto. Non credo che sia stato un PM ad organizzare il falso suicidio di Niki: si sarà magari girato dall'altra parte come la massima parte della stampa. Apparentemente, anche tu non ti rendi conto che al Giornale non ci sono giornalisti, e da lungo tempo. Ci sono solo sicari del premier che utilizzano la carta come arma d'offesa non convenzionale. Nel merito, il reato è stato commesso nel momento in cui si è minacciato, e quindi qui non è che si sia fatta un'azione preventiva, la perquisizione serviva a corroborare l'accusa di minacce, e temo che non abbia raggiunto lo scopo, ma in ogni caso qui di preventivo non v'è nulla. A mio parere, era doveroso per la Procura, in base alla documentazione in suo possesso, procedere alla perquisizione.

l'incarcerato ha detto...

Vincenzo io non conosco la documentazione della Procura in suo possesso per giustificare la perquisizione. Io so solo che il Giornale ha pubblicato oggi il dossier. E che dossier! Tutti articolo estrapolati dal Fatto e dalla Repubblica.

Spero veramente che la
perquisizione sia stata fatto per altri motivi che ancora non conosciamo. No
perchè in questo periodo di sfiducia nella Magistratura e la
speculazione di Berlusconi su di essa, non è stata una bella mossa.