martedì 26 ottobre 2010

Alekos Panagulis: A Pier Paolo Pasolini

Voce umana
vestita di bellezza
era quella che ci davi
Umana e bella
anche se duramente accusava

Amore semplice umano
la tua vita
Amore e paura per l’Uomo
per il progresso fede
e lo sviluppo insopportabile per te

V’erano momenti in cui ascoltando
le parole scorrere dalle tue labbra
riudivo i versi di Rimbaud
“Sono nato troppo presto o troppo tardi?
Cosa sto a fare qui?
Ah, tutti voi,
pregate Iddio per l’infelice”

No Pier Paolo
non sei nato né presto né tardi
ma peccato che tu sia partito
mentre la verità si combatte
mentre tanti si scontrano
senza sapere perché
senza sapere dove vanno
Alekos Panagulis

Ricordiamo che Oriana Fallaci e Panagulis furono i primi a dire che Pasolini è stato ucciso da quel Potere che voleva contrastare e smascherare. Ironia della sorte, dopo qualche tempo anche Panagulis fu ucciso in uno strano incidente stradale.

Prometto che nel mio piccolo farò ricerche per dimostrare che Panagulis fu ucciso anche per interessi dell'Italia stessa. Del legame dell'estrema destra italiana stragista collusa con lo Stato e con il regime dei colonnelli Greci, e il cosiddetto "governo ponte" di Averoff.




5 commenti:

mallo ha detto...

Vai Incarcerato. Illumina ad incandescenza.
"... ed io feto adulto mi aggiro più moderno di ogni moderno a cercare fratelli che non sono più"
La ricotta.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Una ricerca davvero complessa. Oramai sei davvero un giornalista d'inchiesta a tutto tondo. Bravo e.... da me citato lol

luce ha detto...

e chi ti ferma più! :-) Sei veramente bravo.
Io ho letto anche illibro della Fallaci "Un uomo" su Panagulis, è stata la prima volta che mi imbattevo 16enne sulla questione politica e ingiusta degli omicidi della libertà.
Un caro saluto

Ernest ha detto...

Da brividi certe cose, da brividi!i

mirko80 ha detto...

Ed ora qui,
davanti,uno schermo,
muto
Cosa aspetti uomo
non è il tuo tempo,
questo
Le emozioni,quelle sono altro
il dolore,quello è tuo
dentro il nulla,
come lo schermo,muto
Tu uomo,oramai già uomo,
non soffrire,la Tua vita,non questa,non è la tua
Lo schermo,
muto,
ancora vivo,nel vuoto dentro
Uomo, pensa, scappa,
il dolore non avrà tempo.
Sempre.
Qui,davanti,lo schermo,
muto.

Un omaggio a Pier paolo,questa mia lettera.
Scritta per me,aspettandoLa davanti al pc,senza Onisa l'anima muore.
Mirko80.