martedì 14 settembre 2010

Que viva Mexico! Rivoluzione Messicana?

"Il sogno di una persona sola rimane un sogno... quello di tante persone insieme è la realtà che comincia."
Sub Comandante Marcos

Tra pochi giorni, esattamente il 16 settembre, il Messico si prepara a festeggiare un grandissimo anniversario: il bicentenario dal giorno in cui i nativi messicani si ribellarono cacciando i dominatori spagnoli ed esattamente cento anni dalla rivoluzione messicana! Un connubio perfetto.

La lotta per l'indipendenza durò ben dieci anni, e qualcuno erroneamente la definì macelleria messicana.

No teste di capra, non sto parlando del vicequestore Michelangelo Fournier che usò quella definizione, sempre indegnamente, descrivendo la macelleria del tutto italiana avvenuta durante i brutali giorni del G8 a Genova!

In realtà il vicequestore copiò quella frase dal Padre della Patria Ferruccio Parri quando si rivolse al triste spettacolo di Piazzale Loreto. E ancora una volta citò indegnamente quella frase perchè mentre in Italia era appena finita la dittatura, in Messico già da parecchi anni vigeva la democrazia e ospitava le migliori menti rivoluzionarie, anche Italiane.

Come non ricordare la bellissima, sensuale e rivoluzionaria Tina Modotti? Originaria di Udine e che sulla Tomba in Città Del Messico c'è ancora scolpita la poesia di Neruda a lei dedicata?

Le macellerie sono del tutto europee perchè eravamo noi che commettevamo genocidi di massa.

Nel Messico ci fu una delle prime rivoluzioni, molto prima di quelle europee, e come non ricordare i grandi eroi ribelli e anarchici come Pancho Villa ed Emiliano Zapata? Questi grandi eroi non avevano mai torturato i prigionieri e fucilarono solamente i gerarchi che avevano commesso dei grandi crimini nei confronti della popolazione.

Invece la ribellione contro gli spagnoli incominciò proprio grazie ad un prete, uno di quelli che veramente metteva in pratica il vangelo e stava dalla parte dei più deboli. Fu Miguel Hidalgo y Costilla che lanciò il famoso "grido di dolore" e incitò i messicani a ribellarsi per esigere l'indipendenza! Poi ovviamente fu ucciso, ma il destino degli eroi è sempre quello di morire.

Invece nel 1910, Pancho Villa ed Emiliano Zapata,fecero scoppiare una grandissima rivoluzione contro la feroce dittatura di Porfirio Diaz, e come non ricordare anche un altro avvenimento durante quegli anni di rivoluzione: Pancho Villa fu l'unico uomo al mondo che invase gli USA perchè entrò nello Stato del Texas per riprendersi il territorio occupato che apparteneva al Messico!

Ci pensate se ci fosse riuscito?

Forse avremmo avuto un Bush con il sombrero e si sarebbe fatto gli affaracci propri e invece..

Questi due grandi eroi erano dei ribelli, una volta liberato il Messico dalla dittatura si misero da parte, loro non amavano la presa di Potere. E pochi lo sanno, ma nacque la prima Costituzione al Mondo dove si garantivano le garanzie sociali e diritti dei lavoratori. Poco dopo i due anarchici ribelli ovviamente furono uccisi. Il Potere non dimentica mai i propri avversari, nemmeno in democrazia.

Quindi definire macelleria messicana fatti tipicamente europei, lo trovo indecente.

Il 16 quindi ci sarà una grande festa, e chissà se qualcosa accadrà di nuovo in Messico? Sono due anniversari importanti, e vista la situazione attuale di forti ingiustizie sociali e di mancanza di Stato di Diritto, questo anniversario potrebbe essere una miccia esplosiva per un altra rivoluzione.

Chissà se il Messico ci sorprenderà di nuovo come già fece con il movimento dei Zapatisti del Chapas guidato dal Sub Comandante Marcos? Vedremo.



Articolo pubblicato anche qui!

15 commenti:

paolo bruno ha detto...

DA BRIVIDI!!!

paolo bruno ha detto...

da brividi!!bel post inca!!complimenti!

andreacamporese ha detto...

Sì, piuttosto interessante.
Saluti

GM C ha detto...

Bel post e... bella lezione di storia... dalla quale si potrebbero prendere parecchi spunti, secondo me.

upupa ha detto...

BRAVO INCARCERATO....MA NOI QUANDO INIZIAMO LA "RIVOLUZIONE"?

luce ha detto...

Ci sono delle volte che veramente sei insuperabile, in qualità e divulgazione onesta e obbiettiva,bravo!
Complimenti, post stupendo e grazie anche stavolta per avermi fatto imparare che ci soon mille modi di essere liberi.

l'incarcerato ha detto...

Grazie a tutti, Luce il Messico mi ha sempre affascinato e non puoi immaginare conoscendo la sua storia, quanti insegnamente ci possa dare.

Upupa, noi? Mah, se avessimo solo un briciolo del dna dei messicani, forse..ma mai dire mai, abbiamo molte cose in comune con loro. E non solo la bandiera.

Pensa, leggendo il libro di Castaneda ad un certo punto narra che gli sciamani, inebriati dal poeyote, cominciarono a parlare italiano. Chissà...

ventopiumoso ha detto...

..e pensa se parlavano lumbard, gli sciamani! :D

l'estate scorsa, allo sherwood festival, ho partecipato ad un incontro con un regista messicano che aveva girato un bel documentario sull'attuale situazione nel suo paese, in particolare di contadini -che lì si organizzano in comunità!- ed insegnanti. e, parlando in tranquillità. e non solo zapatisti, lui veniva da comunità del messico centrale.

ad un certo punto ha aggiunto: il prossimo anno, 200 anni fa abbiamo vinto la guerra d'indipendenza, 100 anni fa abbiamo fatto la rivoluzione, il prossimo anno.. il prossimo anno, beh, le condizioni ci sono tutte, ci proveremo ancora.

ci lasciò di sasso. cioè, andarlo a dire in giro così.. vabbé che noi eravamo anche felici di questa nuova, ma insomma .. :)

sicuramente spulcerai la jornada, uno dei pochi giornali seri al mondo che io conosca. ormai sono tanti tanti mesi con eccidi oserei dire quotidiani. e la repressione è andata aumentando linearmente con l'avvicinarsi di questa data. il governo messicano sà e sta facendo di tutto per soffocare sul nascere ogni tentativo.

ventopiumoso ha detto...

ah, ps: ti linko. o ti copincollo. 'mo vedo..

paolo bruno ha detto...

i messiccani se non gli va giu' qualcosa s'incazzano,eccome,nessun paragone con gli italiani,ancora no..e sono consapevoli e ne parlano tranquillamente che ogni 100 anni c'e' una rivoluzione,d'altronde,nel servizio militare,mica gli insegnano a sparare...ci sara' un motivo!!inca,volevo sapere su quale libro di castañeda hai letto di quei sciamani.ciao!

l'incarcerato ha detto...

Ventopiumoso1 Hai ragione, hai visto che schieramento di esercito si sta organizzando a ridosso dei festeggiamenti? Ma chissà se riusciranno a soffocare il tentativo di rivolta? Il Messico è una pentola a pressione, ho solo paura per i morti che ci saranno. Ricordo ancora la famosa rivolta dei maestri, e quando venne ucciso quel ragazzo di indymedia americano. Speriamo bene!

Paolo Bruno, il libro che cito è un classico: gli insegnamenti di Don Juan.

Il Ballo dei Flamenchi ha detto...

io parlo spagnolo

l'incarcerato ha detto...

Brava!Io purtroppo no! Sono andato a dare uno sguardo sul tuo blog e devo farti i migliori complimenti, hai 16 anni ed hai delle ottime letture. Continua così!

Anonimo ha detto...

Great blog! I truly love how it’s easy on my eyes and the details are well written. I am wondering how I could be notified whenever a new post has been made. I have subscribed to your rss feed which ought to do the trick! Have a nice day!
watch harry potter and deathly hallows online

Anonimo ha detto...

Its awesome all of the time to view how folks can compose wonderful stuff about people topics! Thank you and I ve bookmarked you
watch harry potter and deathly hallows free streaming