sabato 7 agosto 2010

La ragazza emancipata!

Dedico questo scritto a te, ragazza che ti senti brutta e invece sei semplicemente te stessa, e che ti vedi scavalcare da quelle ragazze che ai colloqui si presentano con una scollatura dove risulta difficile per un uomo guardarle negli occhi.

E molti di noi uomini siamo così cretini e superficiali che l'assumiamo subito, magari per trascorrere dei piacevoli momenti. Non si sa mai!

A te ragazza dolce e timida che arrossisci come un educanda del settecento ad ogni sguardo e ad ogni complimento, e poi ti accorgi che fare così non ti porta da nessuna parte e ti senti diversa.

A te, ragazza che se risulti sposata o che convivi, molti non ti prendono a lavorare perchè potresti rimanere incinta. E guai se accade, potresti perdere il lavoro che lo chiamano flessibile. E la flessibilità è solo da parte tua.

A te ragazza che studi una vita recitazione, ti laurei al dams, sai recitare anche bene ma ti vedi scavalcata dalle galline del Grande Fratello o da quelle provenienti dalle pessime trasmissioni della De Filippi.

A te ragazza che decidi di entrare in politica, sei anche in gamba e veramente hai le carte giuste per fare il Ministro, ma poi ti vedi scavalcare dalle veline come la Carfagna, dalle laureate facilitate come la Gelmini, dalle lecchine del Tiranno come la Brambilla. E tutte e tre non riescono nemmeno a fare una mente.

A te ragazza che provieni da terre lontane e per lavorare alcuni datori di lavoro chiedono in cambio prestazioni sessuali. E se va male vieni schiavizzata e vai a battere in strada. E poi senti i commenti degli Italiani che dicono che voi rumene, albanesi, africane, siete tutte puttane.

A te ragazza del terzo millennio, che sei ritornata tremendamente all'era del peggior maschilismo, dove addirittura se abortisci vieni giudicata, se divorzi e provi a rifarti una vita oppure frequentare altre persone, vieni considerata una poco di buono.

E se vieni violentata, hai paura a denunciare. Ti vergogni nonostante non sia colpa tua. E guai se indossavi i jans, perchè in una sentenza secondo i giudici "l'indumento non è sfilabile senza la fattiva collaborazione di chi lo indossa".

A te ragazza che subisci i soprusi dal marito e riesce a manipolarti, ad alienarti completamente e dopo tanti anni non riesci più a liberartene perchè diventi un oggetto da possedere e rimarrai per sempre posseduta.

A te ragazza filippina che sei stata ammazzata selvaggiamente da un pugile perchè era stato lasciato dalla propria ragazza. E tu sei capitata li per caso, e perchè avevi la "colpa" di essere una donna.

A te ragazza "emancipata" e che invece sei ritornata alla mercificazione del tuo corpo dove anche per un dentifricio ti mettono seminuda per reclamizzarlo, ti posso solo dire che questa società è decaduta. E si vede anche e soprattutto guardando la tua condizione di essere donna.




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8 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie di cuore è un viatico per chi ha sofferto e una prospettiva di speranza per tutte le donne e gli uomini che vogliono vivere con consapevolezza il rapporto con l'altro

Tua madre Ornella ha detto...

Purtroppo Inka anche in questo campo e ti parlo come donna, è venuto a mancare lo spirito di gruppo.... anzi il gruppo lo fanno le altre!!!E cioè la massa che segue "amici" ...le isole...ecc.
La donna oggi è quella che impone la Tv
A me quello che mi fa arrabbiare è la dignità della donna e le grandi battaglie fatte per l'emancipazione....Siamo tornate indietro "volutamente" di 100 anni

e quella ragazza emancipata....si conta nel mucchio....!!!

Un bacio
Ornella

Anonimo ha detto...

caro incarcerato, il tuo punto di vista sulle donne è foriero di molte riflessioni. Il problema per noi Genere Umano, in quest'ambito oggi deriva direttamente da un fraintendimento del significato di emancipazione: si è scambiato l'arrivismo per progettualità, il potere per l'immortalità, la bellezza per esibizionismo violento, il ruolo per una gabbia, l'egoismo per un atto d'amore... e noi uomini siamo sempre meno uomini, senza delle vere donne... Mi rimetto nelle mani di Dio. Fabio

Chiara ha detto...

Grazie Inka, bellissima riflessione !! Questi due cromosomi X ci hanno condizionato l'esistenza per millenni. Nonostante i movimenti di emancipazione, purtroppo, in questi ultimi tempi, abbiamo fatto enormi passi indietro. Per fortuna sono tutt'ora viventi GRANDI donne come Margherita Hack o Rita Levi Montalcini che ci dimostrano quanto l'ISTRUZIONE sia fondamentale, praticamente la chiave di tutto !! Io ho avuto la fortuna di avere come insegnanti GRANDI uomini, come Sergio Moravia, che se ti presentavi in sede d'esame con una gonna al di sopra del ginocchio non ti permetteva di sostenere il colloquio dicendo che giudicava il cervello e non le gambe.
Per questo mi rivolgo a tutte le donne dicendo: "FORZA,IL MONDO E' DA CREARE" !!!!

sR ha detto...

che magnifica tornata riflessiva

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

una dedica sentita ed importante. Un degrado sociale sempre maggiore si accompagna anche ad un deterioramento del livello di rispetto verso le persone e soprattutto verso le donne che da sempre sono state oggetto di mercimonio ora anche mediatico.

A questo aggiungiamoci i soprusi ora anche in forte aumento e le violenze domestiche ed il quadro é davvero raccapricciante.

Una dedica che é nata dal cuore e che con cuore e testa va fatta propria da ciascuno di noi.

zefirina ha detto...

grazie, c'è stato un tempo che soffrivo di invidia per chi era nato maschio (figurati poi ho 3 fratelli piccoli) ma da molto tempo non lo sono più, mi sono resa conto che molte donne hanno una forza, un coraggio incredibile, e che quando facciamo cerchio, siamo solidali tra di noi, non ci batte nessuno, non ci umilia nessuno....

Maraptica ha detto...

Esser donna mi rende, a tratti, estremamente felice. Mi guardo intorno, a volte, e mi domando se la femminilità si è ridotta a quello che ci circonda. Spero vivamente di no. Adoro i CCCP