lunedì 30 agosto 2010

Io non boicotto la Mondadori.

Care teste di capra, questi giorni facebook, i blog e anche alcuni giornali stanno avviando la campagna "boicottiamo la Mondadori". Questa campagna è scaturita da una legge "ad personam" voluta dal Governo riguardante un indecente risparmio sulle imposte di Via Segrate.

Io la trovo di un iniziativa indecente quanto questa legge.

Innanzitutto chiariamo che trovo anche indecente dire ai scrittori di sinistra di non scrive più per la casa editrice di Berlusconi perchè dimostrerebbero di essere incoerenti. Ma stiamo diventando tutti matti? Possibile che siamo una massa uniforme senza soffermarci a ragionare seriamente?


Come sapete Berlusconi è proprietario di mezzo mondo, oltre alla Mondadori possiede l'Enaudi, la Sperling & Kupfer, vari centri commerciali,
Blockbuster,il Teatro Manzoni e tanto altro.

Cosa dovrei fare allora? Non andare più al teatro, non affittare più i bellissimi film come quelli di Salvatores o Ozpetek, oppure far sentire quelle persone delle merde perchè siccome sono di sinistra non dovrebbero fare teatro da uomini liberi al Manzoni? Oppure dovrei chiedere a tutti i librai che hanno acquistato con sacrifici il franchising della Mondadori di abbandonare tutto?

Cosa volete fare? Costringere me a non comprare più i libri del Sub Comandante Marcos, quello del grande Pennacchi o di Diego Cugia perchè hanno pubblicato alla Mondadori? Cosa volete, fermare la gente che ancora non ha comprato il libro Gomorra di Saviano e si sta apprestando a farlo?

Sono tutti scrittori che non sono mai stati censurati dalla Mondadori e hanno contribuito a fare informazione, ma sopratutto cultura!

Ma voi pensate che Saviano abbia contattato subito la Mondadori? No! Aveva provato con tutte, perfino la Feltrinelli, ma nessuno di loro ha avuto l'illuminazione che potesse diventare un libro di successo. Stessa cosa con il libro "Il fasciocomunista" di Pennacchi, un capolavoro!

E secondo voi se io leggo questi bellissimi libri che criticano anche ferocemente le politiche di questo governo, sarei colpevole di foraggiare il Presidente Berlusconi?

Mi fa sorridere che molti del PD stiano sostenendo questa iniziativa simile a chi prima di ogni dittatura mettevano certi libri al rogo. Sono loro, quelli del centrosinistra, che non fecero nulla per risolvere il conflitto di interesse e a quest'ora avremmo risolto questo annoso problema delle leggi "ad personam".

Vi rendete conto, teste di capra? Noi siamo di sinistra, e l'ultima cosa che dobbiamo fare è boicottare la cultura! Anche perchè dobbiamo ritornare alla serietà e alla riflessione: non è mai esistito e mai esiterà un tiranno che conquista il potere tramite la diffusione della cultura. Mai!

Il boicottaggio a volte è utile, come ad esempio la Nestlè che, essendo una multinazionale, sta mietendo vittime in Africa e impoverendo tutto il Terzo Mondo. Ma per favore non paragonatelo alla Mondadori. Un libro non ha mai ucciso e impoverito nessuno.

Io sono per una società libera e noi siamo liberi sia di scrivere(ancora per poco) e di scegliere. Io certamente non mi comprerò mai un libro di Vespa o quello delle poesie di Bondi. E se dovessi scrivere un libro io accetterò tutte le case editrici purchè non mi censurino.

Anzi, voi boicottate la Mondadori e quindi non comprate nessun libro edito da loro? Ebbene io invece in controtendenza invito tutti gli abitanti di Avezzano e zone limitrofe di andare ad acquistare i libri alla libreria Mondadori di Ornella Gemini, madre di Niki Aprile Gatti. Lavora tutti i santi giorni per più di 12 ore e lei ha bisogno di essere sostenuta anche economicamente visto la lunga e dura battaglia che sta conducendo.


In un Italia in cui si legge sempre di meno, io invito tutti a comprare i libri di qualsiasi casa editrice. Purché si legga!





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20 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Grazie Inka!!!

Pensi proprio a tutto.....
Io non capisco questa nuova campagna, ti posso solo assicurare che se tolgo l'insegna mondadori e tutti i libri delle case editrici di proprietà di B. la libreria non solo resta impoverita di autori Veri quali quelli che hai nominato, ma anche pressochè vuota!!!!
Attenzione perchè la cultura è l'unica cosa che bisognerebbe incentivare e poichè si legge già poco....mancano solo queste cose...

Ma poi scusatemi ma non mi sembra che i problemi di B. siano iniziati ora....eppure hanno fatto TUTTI nessuno escluso a gara per farsi editare dalla Mondadori!!!

Allora se erano così coerenti perchè non hanno subito scelto altre case editrici??? Parlo di quegli scrittori che sembra che oggi abbiano conosciuto B. sono anni che sappiamo....

Grazie Inka per l'invito agli avezzanesi...SEI UNICO!!!!

Demian ha detto...

Si, hai ragione. Ma io non posso evitare di pensare che un po' di contraddizione c'è, e tutto questo mi rende un po' restio a comprare i libri editi da loro.

l'incarcerato ha detto...

E ti perderesti molti libri validi Damien. La cultura non si boicotta. Le contraddizioni sono ovunque se per questo. Compri dei libri della Feltrinelli che parlano contro la precarità e poi scopri che il negozio della Feltrinelli assume personale con i contratti a progetto e sono diventate dei megastore.

Tutto è una contraddizione.

Anonimo ha detto...

Hai ragione, la cultura non si boicotta mai.... e per nessun motivo visto che senza di essa rimaniamo nell'ignoranza e quindi sottomessi...

silvio di giorgio ha detto...

perfettamente d'accordo. il problema di coerenza secondo me sorge semplicemente per gli autori già affermati (tra quelli che pubblicamente criticano B.) che potrebbero pubblicare con chiunque e che invece scelgono la mondadori perchè gli fa guadagnare un milione di euro invece di 800.000

c'è poi il mistero d'alema...ma lì siamo nel patologico. e poi non è mai stato contro berlusconi...;)

un giovane autore che dovrebbe fare? dire no alla mondadori??? ma non scherziamo...

l'incarcerato ha detto...

Anche perchè Girogio, prova ad andare alla Feltrinelli per vedere se ti pubblicano qualcosa? Ci prenderebbero a pesci in faccia come hanno fatto con tanti validi scrittori tipo Saviano.

Leggi cosa dice il grande Pennacchi cosa dice:

"Io come scrittore sono responsabile di quello che scrivo, non di altro.
Mondadori pubblica i miei libri, mentre tutti gli altri li hanno
rifiutati 55 volte. Ma le sembra che un operaio si
dovrebbe licenziare perché il suo padrone non è comunista? Gli operai
non dovrebbero lavorare per Elkann e Montezemolo? Secondo lei Rizzoli e
Feltrinelli sono dei rivoluzionari? Ma non diciamo cazzate..."

zefirina ha detto...

è dura la vita del biocottatore, io compro più facilmente libri editi da taluni editori piuttosto che altri perchè più attenti alle scelte o per esempio alle traduzioni,m poi di certo non mi sono negata la lettura di altri libri solo perchè editi dalla mondadori, non compro in grandi librerie perchè le trovo asettiche, ho i miei librai preferiti che mi conoscono da anni

zefirina ha detto...

però ora giro la dritta di avezzano ai miei amici che abitano lì

l'incarcerato ha detto...

Grazie Zeferina, c'è bisogno veramente della "dritta" che fai. :)

Spes ha detto...

Ci pensavo un po' di tempo fa'. Pubblicare non è facile, neppure per personaggi come Saviano e simili. Che pubblichino con Mondadori ci sta. Non so che contratto abbia, il genere e la durata ... suppongo che se Saviano avrà altre opportunità cambierà casa editrice. Ma è solo una mia umile supposizione.

Quel che tu dici riguardo il boicotaggio è vero e giusto. Però a rifletterci è una commedia. Una commedia all'italiana! Come dire? Faccio accordi con la camorra, ma ti pubblico il libro contro lo camorra perchè mi fa fare soldi.
E' assurdo e mi fa ddavvero sorridere tutto questo.
E' quasi surreale.

Ciao caro!

l'incarcerato ha detto...

Scusami ma adesso dire che la mondadori faccia accordi con la camorra lo trovo alquanto surreale. Forse non ti ho capito, ho frainteso, ma non cascarci anche tu a questi tranelli.

La commedia all'Italiana sono queste forme che vengono chiamate boicottaggio in nome di una antibelrusconismo inutile. I libri buoni, che fanno cultura. non si boicottano. No. E' l'unica arma e speranza in un cambiamento.

Comunque il mio concetto l'ho spiegato nel mio post, rischio di ripetermi inutilmente.

l'incarcerato ha detto...

Cara,mi ricordo che e a te e Daniele Maurizio Costanzo ha raCcolto nel suo libro anche le vostre poesie. Io l'ho trovato ottimo e non ho minimamente pensato di dire: Ma guarda si fanno pubblicizzare da un ex piduista amico di Berlusconi". Io ho pensato invece:"Ottimo, così vengono ancor più conosciuti!"

Qualsiasi cosa che diffonde cultura è un qualcosa che noi, specialmente perchè siamo di sinistra, dobbiamo difendere con le unghie e con i denti. Anche se è di uno come Berlusconi!

Una abbraccio!

GM C ha detto...

Bravo Inka... che senso avrebbe boicottare la cultura? Solo quello d'impoverire le menti e il sapere! Se vuoi "sottomettere un popolo" devi proprio cominciare dall'azzerare la sua cultura!
Sono con te ;)

Itsas ha detto...

si
hai ragione
che senso ha questa storia?
un libro o è buono o non lo è... mica dipende dall'editore!
io compro mondadori, come feltrinelli, come altri...
e continuerò a farlo.

l'incarcerato ha detto...

Grande Istas! Ma lo sai che devo ricredermi? Pensavo che fossimo in pochi a non seguire la massa senza soffermarci a ragionare e riflettere un pochino! Tu non hai facebook per tua fortuna, non sai quanta gente, acciecata da quell'antibelrusconismo, non ascolta ragioni. Uno di loro è arrivato perfiono ad equiparare Ornella ad uno delle ss.

Io ho il timore Istas di questa degenerazione stile Stalinista.

enrica ha detto...

Caro Inka,
concordo completamente.
Non sono di sinistra e neanche di destra per quello... E se devo dirla tutta, non voglio proprio avere niente a che fare con i partiti da qualunque parte del Parlamento di mettano. Mi interessano i singoli uomini e quello che hanno da dire ma non ho ancora sentito un politico dire qualcosa che m'interessa. Decisamente sono d'accordo che la cultura debba essere sostenuta con ogni mezzo. Anzi, penso che sia il solo mezzo per uscire dal pantano in cui ci siamo infilati.
Buona giornata.

l'incarcerato ha detto...

Grazie Enrica, anche se io propio da uomo di sinistra. E appunto perchì mi rispecchio in quei valori che non accetterò mai queste forme di boicottaggio!

ps aiutatemi, votatemi l'articolo su agoravox! Mettono, ovviamente, tutti no! :)

Ernest ha detto...

Ciao Inka
un argomento davvero delicato. Confesso che più di una volta davanti ad un libro mondadori ho pensato di non comprarlo e a volte l'ho fatto, e nella mia città vado da Feltrinelli e non da Mondadori (anche perchè mi piace molto di più come è allestita la prima). Vero quello che dici però un boicottaggio alla cultura non mi sento di farlo davvero, stona un po' vedere persone che parlano male di Berlusconi pubblicare opere con la sua casa editrice, vero anche però che molte volte altre case editrici rifiutano capolavori che poi diventano tali. Inoltre non bisogna dimentcare che dietro allo schifo di quello'uomo ci sono tante persone che lavorano e che non dobbiamo nemmeno per un attimo pensare di fargli perdere il lavoro. Quindi niente boicottaggio sistematico solo la scelta di comprare ciò che si vuole e dove si vuole.
Poi amico mio credo che si debba assolutamente prendere in considerzione il fatto di incomimnciare a lottare per sconfiggere sulla politica berlusconi con delle proposte serie, con la ricostruzione della sinistra, con le denunce sui suoi affari loschi.
un saluto

calendula ha detto...

mai pensato di boicottare la mondadori più librerie ci sono meglio è.... per quanto riguarda il video che hai postato.... ma esiste un film tratto da farenhait 451????

l'incarcerato ha detto...

Certo Caloedula! Del grande regista francese Troffoult!