sabato 28 agosto 2010

All'amore perduto (e meno male!).

" ...non ti crucciare:
Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare "
Dante Alighieri

La mia è una nota quasi personale ma sono sicuro che riguardi molto di voi.

L'altra sera con un mio amico discutevamo sul fatto della relazione con le proprie/i compagne/i. Purtroppo la pecca del mio interlocutore era la generalizzazione. Non capiva che ognuno di noi è diverso, ma c'è chi è più diverso degli altri. E non capiva che una persona come me non può riuscire ad avere un rapporto con una persona totalmente diversa, ma uguale alla massa in generale.

Non è vero che gli opposti si attraggono, è solo retorica questa. Una vera relazione è crescere insieme avendo caratteri diversi, ma la base deve essere per forza in comune. Non è un caso dire che un tempo eravamo un unica cellula che per legge fisica si divise, per poi rincontrarsi da uomini e diventare un unico corpo.

Secondo voi (e credetemi perchè io sono quello che scrivo), potrò mai avere un rapporto felice con chi fa parte di quel mondo degli indifferenti e che può stare bene in qualsiasi gruppo, mentalità, ambiente lo si metta?

Si teste di capra, anche se si fa fatica ad ammetterlo, è naturale che si creino dei gruppi di persone che si ritrovano e si differenziano dagli altri. E meno male! Se fossimo tutti come la stragrande maggioranza delle persone non esisterebbe la Storia.

E la gente che sta bene con tutti, che non si indigna, che non si impone, che pensa solo ad essere"una brava persona" e "per brava persona" intende quella che fa i fatti propri e bada a se stessa e al solo divertimento senza interessarsi del mondo che ci circonda, sapete come si definisce? Una persona mediocre.

Ed io per qualche tempo mi ero innamorato di una mediocre. Ma in fondo lo sapevo e in fatti soffrivo inutilmente, e percepivo delle cose che sfociavano in una gelosia stupida e superficiale.

Ebbene quella gelosia per mia fortuna ha avuto conferma, e ne sono felice e liberato perchè questa persona ha ritrovato dopo qualche mese che ci siamo lasciati una persona come lei, quella del suo ambiente, quella del suo gruppo. Ed io infondo lo sapevo già.

Con quel mio amico non riuscivo a dargli una spiegazione valida quando oggi, leggendo il libro "Un uomo" della Fallaci, romanzo vero che avevo già letto nel passato ma consiglio sempre di rileggerlo per questioni di esperienze e maturità, ho trovato questa frase di Panagulis rivolta alla Fallaci la quale gli chiedeva cosa fosse l'amore per lui:

"L'amore è amicizia, è complicità. L'amore è una compagna con la quale si divide il letto perchè si divide un sogno, un impegno. E' una compagna che mi sia compagno,amico, complice e fratello perchè io sono un uomo in lotta. E lo sarò sempre."

E la Fallaci sapeva già in partenza che amarlo sarebbe stata una fatica agonizzante, ed è stato l'unico vero e grande amore della sua vita. Anche dopo che è morto.

Il mio è stato uno sfogo ma penso che sia servito anche a molti di voi che magari qualche delusione l'avrà inevitabilmente avuta.

Una bella fatica, lo so! Ma questo è il costo di non omologarsi agli altri.

ps tanto non sarò scurrile perchè è oramai una parola inflazionata e, grazie a Grillo, depenalizzata. A lei, che tanto non mi legge nemmeno e quando lo faceva era come se non lo avesse fatto, le dico con tutto il cuore e con tutto quello che mi diceva e che io gli dicevo : ma vaffanculo!

E ora beccatevi tutti questa canzone che non rientra nel mio genere musicale ma che mi ha fatto vibrare per un po' l'anima:


"


22 commenti:

Ernest ha detto...

Ciao Inka
davvero difficile dire qualcosa. Dopo un po di tempo sono arrivato alla conclusione che in questi casi non esiste una regola, una norma amico mio solo il vivere insieme le giornate e poi il resto viene da solo!
un saluto

l'incarcerato ha detto...

Nessuna regola, nessuna norma. E' vero. Ma vivendo serenamente con una persona che abbia almeno il tuo stesso sogno. E non vale per tutti, io sono un caso particolare e anche per alcuni versi difficile. Io mi ritrovo perfettamente nelle parole di Panagulis.

Eppure basterebbe molto poco. E' quel poco che mi è mancato.

Stefania Nicoletti ha detto...

Splendido, Inca! Hai dato corpo a quello che penso e sento da anni ormai! Precisamente, proprio da quando lessi Un uomo e COMPRESI profondamente le parole di Alekos... mi sono commossa anche adesso leggendole.
La penso come te.
Grazie di cuore.

l'incarcerato ha detto...

ah vabbè, ma io ho proprio preso un abbaglio con questa storia. Ma ne ho voluto parlarne perchè penso che non sia l'unico. Serve per far riflettere un po' tutti noi.

l'incarcerato ha detto...

Grazie Stefania, contento di aver rievocato in te le scorse emozioni!

caramella-fondente ha detto...

Può esserci attrazione, ma l amore si nutre di stima e rispetto e se mancano è un cibo insipido

l'incarcerato ha detto...

Io credo che non basti la stima e il rispetto. Quella è una cosa, la condivisione un'altra. Questo è quello che penso. Ma guai a forzare le cose, è del tutto inutile.

Una persona magari col tempo cambierà in meglio, ovviamente quel "meglio" che io penso che sia. Un caro amico mi disse che probabilmente ho gettato un seme, quando maturerà sarà raccolto da un altra persona che condivide l mio steso sogno.

Vabbè, glielo auguro.Anche se so per esperienza che l'ambiente conta, e se quello è il suo luogo naturale vuol dire che è così e basta.

D'accordo teste di capra, l'incarcerato si è fin troppo esposto. Basta! :)

Stefania Nicoletti ha detto...

Infatti non sei l'unico, mi ci metto anch'io perché ho vissuto un'esperienza simile, e sono giunta alle tue stesse conclusioni!

caramella-fondente ha detto...

Certamente amare significa anche avere la consapevolezza che l’amore è evoluzione e per evolversi ha bisogno di condivisione...ma se manca la stima nell altro è difficile riuscire a condividere

l'incarcerato ha detto...

Hai ragione, infatti in questo caso è mancata, per forza di cose, la stima da parte mia!

Tua madre Ornella ha detto...

Inka
hai fatto un bellissimo post!
Complimenti....
Ti vado solo per un attimo sul personale per spiegare secondo me
(non so se poi è anche il tuo) il concetto di "ambiente" dunque il mio attuale marito figlio di una famiglia "bene" da piccolo non poteva giocare con bambini con un ceto culturale inferiore (parliamo di 40 anni fa....) e lui ne soffiva enormemente...io dalla mia parte (se avessimo vissuto vicini) non avrei MAI potuto giocare con lui....ero di ceto inferiore....e soffrivo quando all'epoca venivo scanzata.... Ora secondo me è lo spessore che si sviluppa all'interno delle persone che è importante...perchè già a 18 anni (non ci conoscevamo con mio marito)
ma entrambi eravamo nelle piazze con i nostri sogni di rivoluzione!!! Ci siamo conosciuti dopo tanti anni ma entrambi avevamo continuato per strade diverse a coltivare "la nostra rivoluzione"......Si deve guardare nella stessa direzione in Amore per poter far si che la condivisione di quel letto sia davvero la condisione del sogno!!
Poi strada facendo possono accadere tante cose...purtroppo... Inka ma è fondamentale avere accanto a te una persona che ciò che accade lo percepisca come te....Ti posso solo dire che io senza mio marito non ce l'avrei fatta....quella mano tesa sempre pronta a tirarti ogni volta fuori dal baratro non è da tutti....per questo Inka l'Amore è fondamentale
ma deve essere un'altra te....al femminile!!! Non è difficile esiste, una volta che l'hai trovata è finita la tua solitudine e la riconoscerai, subito.....
Quello che tu hai raccontato è una passione e la passione brucia e finisce, è voglia di diverso...ma non perchè tu lo sia...lo vuoi sperimentare...per curiosità...ma non è Amore....
Un bacio
Ornella

alpeh ha detto...

Ahahahah, Inca! Resta il fatto che te ne eri innamorato : com'è sta storia???? La storia è che spesso sono proprio i 'troppo' simili a noi che non ci piacciono. E anche il fatto che VOI uomini vi innamorate prima di tutto dell'aspetto, se è scema ve ne accorgete dopo e di solito neanche ve ne preoccupate tanto. Ti sei mai innamorato di uno scorfano ma intelligente e con i tuoi stessi progetti?

Stefania Nicoletti ha detto...

Bellissime parole, Ornella!
Condivido tutto, in particolare questa frase:

Si deve guardare nella stessa direzione in Amore per poter far si che la condivisione di quel letto sia davvero la condisione del sogno!!

In fondo tutti quelli come noi cercano il proprio Alekos o la propria Oriana con cui condividere i sogni e le lotte, vero Incarcerato? ;-)


alpeh,

Resta il fatto che te ne eri innamorato : com'è sta storia???? La storia è che spesso sono proprio i 'troppo' simili a noi che non ci piacciono.
No. La storia è che c'è una grossa differenza tra innamoramento e Amore. Ci si può innamorare di una persona con ideali molto diversi, ma non la si può Amare. E' una contraddizione in termini. E non è una questione di differenze caratteriali. Il carattere non c'entra nulla. C'entra, come ha detto Ornella, il guardare nella stessa direzione, anche con caratteri diversi.
Poi l'hai detto tu stessa: spesso sono proprio i troppo simili a noi che non ci piacciono. Appunto. Hai usato la parola "piacciono". A me può pure piacere o attrarre una persona con ideali opposti ai miei, ma cosa ben diversa è Amarla e decidere di condividere la vita.
Comunque, alpeh, il tuo discorso mi sembra molto superficiale. Già il fatto che tu dica "voi uomini"... Ma vogliamo abbassare il discorso alle solite divisioni uomini/donne, ai soliti luoghi comuni del tipo "voi uomini siete, voi donne fate"? Dai, su.
Accusi gli uomini di essere superficiali e di badare solo all'aspetto fisico, ma a me sinceramente sembra molto più superficiale il tuo commento.

Chiara ha detto...

Hai perfettamente ragione Inka !!! Pensa che io lasciai la persona con cui ero stata per 10 anni perché, ad un certo punto iniziò a "simpatizzare" per Silvio: "...proviamo a lasciarlo governare - iniziò a dirmi - vediamo cosa è in grado di fare !". Allora pensai: "....ma vai a fare in culo, tu e Silvio" !!! Giuro....è la verità....un po' semplificata ma la verità !!!!!!
Mio marito l'ho conosciuto a lavorare...tu sai quanto sono "esigente" sul lavoro....ed ho pensato: "...ma guarda ! Uno più esigente di me !". Ho capito subito che andavamo d'accordo e siamo stati solo "colleghi" per due anni, poi in tre giorni abbiamo deciso di convivere...se qualcuno me lo avesse detto non gli avrei mai creduto !!!!!!

Anonimo ha detto...

E' bellissimo e toccante quello che hai scritto, perchè si sente la forza della verità nelle tue parole. Vivere con chi non condivide nulla con noi è una fatica ancora più grande e umiliante del riuscire a staccare... è una continua lotta per affermare il proprio essere e le proprie ragioni: Bellissimo il libro che consigli, l'ho letto tantissimo tempo fa ma quasi quasi lo riprendo.

l'incarcerato ha detto...

ALeph! Ma rispunti fuori semp0re quando accade una disgrazia! :)

A parte gli scherzi, vedi non nego che anche l'attrazione fisica conti, ma accade sia agli uomini che le donne, quello serve3 per primo impatto se non si consoce la persona. Ma posso garantirti che cii non donne non belle fisicamente ma che conoscendole diventano così attraenti da desiderarle più di ogni altra cosa. E immagino che lo stesso vale per voi.

Il discorso però è un altro, e qui Stefania lo ha ribadito molto bene!

Io? Si probabilmeente ero rimasto attratto da alcune cose, ma poi co9n ilo passar del tempo, a mio parere, perfino fasulle. Ma questo è un discorso personale e del tutto soggettivo.

Ornella, come hai capito bene il tutto e il tuo rapporto co9n Roberto mi commuove, perchè se non è amore quello...

l'incarcerato ha detto...

Ora mi viene in mente il filmcon il grande Troisi: pensavo fosse amore invece era un calesse!

Chi non lo ha visto, consiglio la visione!

GM C ha detto...

WOW... che post MERAVIGLIOSO!!!!
E' bellissimo davvero perchè poni l'accento su un punto dolente... o almeno che lo diventa quando le due anime che si toccano non si appartengono! Sono d'accordo con te e con Panagulis in tutto ma credo fermamente che, quando veramente l'amore è tutto ciò che lui dice... viverlo sia di una facilità estrema, davvero! Niente di più semplice e naturale! ... angusto, opprimente e pesante invece è senza dubbio quell'altro!
Ti abbraccio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Allora... perdoneari se questa volta il video non l'ho visto per più di dieci secondi lol.

Vuoi qualcosa strappacuore: la costruzione di un amore di Fossati se vuoi restare in Italia lol

Vengo ora più seriamente al tuo post: in primis plaudo il tuo coraggio di andare così sul personale io non ci riesco praticamente mai da me e non in questo modo cmq.

Concordo su quanto hai affermato: essere simili sulle cose importanti é fondamentale. Essere cmq affini elettivamente é necessario.

Avere la forza di cercare ed attendere quel momento non é da tutti e non é facile.

Tu sei un lottatore. Puoi farlo.

Un abbraccio sincero
Daniele

l'incarcerato ha detto...

Al commento anonimo: hai racchiuso perfettamente in due parole quello che cerco di dire. Grazie!

Stefania Nicoletti ha detto...

La costruzione di un amore. Bellissima canzone. Ma più che quella di Fossati, io amo la versione di Mia Martini. Molto più vissuta e intensa, secondo me. Non ha eguali, come lei non la canta nessuno. Vabbè, ma io amo tutto di Mimì :-)

Fleeing ha detto...

...... ;)

Bel post.