venerdì 13 agosto 2010

Alekos Panagulis: il resistente greco!

Il 13 Agosto del 68 il resistente greco Alekos Panagulis fallì l'attentato al dittatore Papadopulos. Da quel giorno iniziò il lungo calvario tra torture e prigionia!
Vi lascio con una sua grande poesia!

L'amore non è mettere le catene alla gente
che vuole battersi e che è pronta a morire per questo
l'amore è lasciarla morire nel modo che ha scelto.

Come se la libertà si potesse assassinare
senza la vigliaccheria del popolo.
Senza il silenzio del popolo.
Ma cosa vuol dire popolo chi è il popolo?
Sono i pochi che disubbidiscono?
no loro non sono il popolo,
il popolo è gregge.

Tutte le bandiere anche le più nobili,
le più pure, sono sporche
di sangue e di merda,
che con il passare del tempo
diventano dello stesso colore.

Ho guadagnato una vita,
un biglietto per la morte e viaggio ancora
in certi momenti ho creduto
di essere alla fine del viaggio
mi sbagliavo erano solo imprevisti del cammino

Alekos Panagulis


Panagulis alla fine morì quando, dopo la dittatura, divenne parlamentare. Ma in realtà fu ucciso perchè aveva in possesso documenti che dimostravano che molti uomini del Governo "democratico" appartenevano alla giunta militare golpista. Oriana Fallaci, sua compagna di vita, ne ha scritto un libro. Leggetelo, un capolavoro e nonostante i suoi ultimi anni di vita in cui diceva cose insensate, lei rimane una donna da ammirare sia per le sue idee, sia per il suo lavoro!


7 commenti:

Stefania Nicoletti ha detto...

La mia fine verrà nel modo in cui vogliono coloro che hanno il potere, scriveva in una poesia pochi giorni prima di essere ucciso in un "incidente stradale".

Alekos mi ha cambiato la vita. Senza di lui, e senza il libro della Fallaci, probabilmente non farei quello che faccio.

Grazie Incarcerato per averlo ricordato in questo tuo post.
Se vedesse com'è la sua Grecia adesso...

l'incarcerato ha detto...

Per questo cara Stefania Alekos vive, vive , vive!

Un abbraccio!

Dida70 ha detto...

io l'ho letto UN UOMO e condivido in pieno il tu post!

l'incarcerato ha detto...

E se andate a vedere qui :

http://petali-di-loto.blogspot.com/2009/11/pier-paolo-pasolini.html

potete ammirare questa poesia di Alekos dedicata alla morte del suo amico Pasolini!

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

Autori, poeti, uomini di cultura possono illuminarti e farti capire dove si sta andando. E' la forza dell'arte quando é tesa a parlare di verità.

Fleeing ha detto...

"Un uomo" la prima volta che lo lessi avevo finito il liceo..
mi innamorai della Fallaci.

Alekos..
(bè, di lui mi innamoro ogni giorno)

Da silenteAcid-jazz a Fleeing.
sembra un rebus..eppure è facile. :p

Carolina Venturini ha detto...

Bel post! Sto lavorando a un progetto su Oriana Fallaci e lui è un aspetto molto importante! Rileggere "Un uomo" è sempre una grande emozione