mercoledì 7 luglio 2010

Tre storie di ordinaria ingiustzia.

Tre storie, tre brevi canzoni dedicate ai tre ragazzi che, se vivessimo in un Paese pulito, trasparente e rispettoso dell'uomo, sarebbero ancora vivi.

Andrea Gagliardoni, morto in fabbrica con il cranio schiacciato dai tamponi siliconci ovviamente non messi in sicurezza. E come se non bastasse il Sindaco non mette a disposizione un loculo e la madre sta combattendo per dare una degna sepoltura a suo figlio.
Un morto sul lavoro, per poco più di mille euro, è da considerarsi un eroe.

Niki Aprile Gatti, storia dove un terrificante muro di gomma è stato eretto intorno alla sua morte nel carcere di Sollicciano. Suicidio per lo Stato e i per i suoi nemici, omicidio per tutti noi che non chiudiamo gli occhi all'evidente verità. C'è l'ombra della 'ndrangheta, massoneria, gestori telefonici, paradisi fiscali e soprattutto personaggi intoccabili e innominabili. Per ora.

Attilio Manca, una triste storia molto simile a quella di Niki perchè dietro c'è l'ombra della criminalità organizzata con l'ausilio di alcuni apparati del nostro Stato. E anche lì c'è un muro di gomma da parte di tutti, compreso quelli che dovrebbero fare Giustizia. Attilio era un bravissimo urologo, avrebbe curato il boss allora latitante Provenzano. Una latitanza protetta dallo stesso Stato. Attilio ufficialmente si sarebbe suicidato iniettandosi grosse quantità di eroina, peccato che il braccio bucato sia quello sbagliato perchè mancino. Ma non è l'unico elemento che mette in discussione il suicidio. Il 16 luglio prossimo ci sarà l
’udienza per la decisione sull’archiviazione della vicenda. Mi auguro che questa volta si apra un grande varco per la Verità e Giustizia!

Tre storie raccontate con la musica tramite un video commovente. Bravo Antonio Di Carlo!




7 commenti:

zefirina ha detto...

leggi un po' qui
dal resoconto senato n. 400 del 6/7/2010

Per la risposta scritta ad un'interrogazione

LANNUTTI (IdV). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LANNUTTI (IdV). Signor Presidente, sollecito la risposta all'atto di sindacato ispettivo 4-03187, riguardante la misteriosa morte di Niki Aprile Gatti, che fu arrestato e venne trasferito a Firenze, nel carcere di Sollicciano. Si è trattato di uno stranissimo suicidio, e la mamma chiede ragione e giustizia. Trenta giorni dopo l'arresto, l'appartamento di Niki Gatti, a San Marino, fu svaligiato. L'interrogazione riguarda però anche la recente vicenda Fastweb e la strana morte di Adamo Bove, ex poliziotto e responsabile della security governance di Telecom Italia, che, nel 2006, parcheggiata l'auto a lato della strada, si gettava dal cavalcavia di via Cilea nel quartiere del Vomero a Napoli, morendo sul colpo. Tutti e due strani suicidi, per i quali i familiari chiedono giustizia.

A Firenze il procuratore ha deciso di archiviare il caso Gatti, ma i parenti non si rassegnano, perché chi tocca i fili telefonici sembra che debba morire. Tutto ciò è accaduto dal 2006 fino a qualche mese fa. Come abbiamo visto anche in quest' Aula, è stato coinvolto anche un ex senatore e quindi io chiedo che il Governo venga a rispondere e a chiarire se si è trattato di suicidi o di omicidi mascherati da suicidio, perché i parenti delle vittime, le mamme che piangono i loro figli hanno diritto almeno ad una risposta.

zefirina ha detto...

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=492309

non so se da qui ti rimanda al punto giusto

l'incarcerato ha detto...

Grazie Zefrina, quindi Lannutti ha sollecitato di nuovo l'interrogazione? Se non sbaglio ieri? Il link non mi rimanda, c'è qualche altro link per caso? Ma in quel caso non c'è stata ancora nessuna risposta, nemmeno orale?

l'incarcerato ha detto...

ah! Eccolo qua: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=492309

Itsas ha detto...

tre storie tragiche
due ancora da chiarire per quello che è veramente successo...
mi fa orrore vedere che chi dovrebbe fare qualcosa, finge di credere alla cosiddetta "verità ufficiale".

bella canzone quela di antonio, da ascoltare con attenzione...

zefirina ha detto...

mi spiace l'ha sollecitata proprio perchè non c'è stata alcuna risposta, ma come già spiegato non è che siano così celeri

però se succede te lo fo' sapere, sono sensibilizzata all'arogmento

enrica ha detto...

Bravissimo l'artista. Inutile dire che mi ha commosso enormemente.
Bravi a tutti coloro che insistono e persistono e non si lasciano abbattere dall'indifferenza.