sabato 31 luglio 2010

La giornata per ricordare L'Aquila!


L’Aquila era una magnifica città. D’estate la notte faceva fresco e la primavera degli Abruzzi era la più bella d’Italia. Ma quello che mi piaceva di più era l’autunno per andare a caccia nei boschi di castagni [tratto da Addio alle armi, Ernest Hemingway].

Grazie a Daniele Verzetti e Alessandro Tauro ho appreso che oggi è indetta una giornata per ricordare i due tragici eventi che hanno colpito L'Aquila: il sisma che ha provocato un immane tragedia e il post-sisma, una tragedia di scandali e false promesse del Tiranno dal volto sorridente.

Rivogliamo L'Aquila di prima, bella e piena di cultura che affascinò perfino Ernest Hemingway. E che si vergogni Gianni Letta, che è pure Abruzzese e che è nato ad Avezzano, una città che nel lontano 1915 fu rasa al suolo dal terremoto. Ma Letta, si sa, è quello che manovra abilmente il Tiranno. E esce sempre indenne a tutte le inchieste che lo sfiorano.





3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Grazie! Non dubitavo che ci sarebbe stato anche il tuo prezioso apporto oggi!

Ciao!
Daniele

Tua madre Ornella ha detto...

Inka

L'Aquila non la rivedremo piu' come era.....!!

Un abbraccio
Ornella

viola ha detto...

l'hai visto poi il documentario della guzzanti?
ciao!!!!