lunedì 26 luglio 2010

Ecco chi erano i Khmer Rossi!

l 14 aprile del 1975 i Khmer Rossi marciarono sulla capitale, furono accolti con giubilo dagli abitanti. Quello fu l'unico attimo di felicità per loro. Poi il terrore.

Scusatemi teste di capra ma azzarderei a dire che questo regime, che per fortuna è durato solo 4 anni, è forse stato il più brutale, il più criminale di tutti i tempi.
Pol Pot appena preso il potere deportò tutta la gente dalla città alle campagne. E quando dico tutta intendo anche vecchi , malati e neonati. La maggior parte di loro morirono di stenti in viaggio. In un solo anno risollevò l'intera economia che stava a pezzi! Ci credo!

Aveva fatto lavorare tutti quanti più di 16 ore al giorno, dandogli solamente una ciotola di riso al giorno. Dico tutti quanti perchè non permetteva che esistessero persone che facevano altri tipo di lavori. Smantellò il sistema scolastico, aveva fatto uccidere tutti gli insegnanti, tutti gli intellettuali, i musicisti. Si riuscivano a salvare solo le persone che si fingevano analfabeti.

Aveva fatto distruggere apparecchi radio, suppellettili , immagini religiose. Distruggevano perfino tutte le pentole e gli utensili di cucina che trovavano in casa della gente. Facevano questo perchè volevano frantumare il nucleo familiare, impedire che la gente, cucinando in piccoli gruppi, cospirasse. Così obbligarono tutti a mangiare nella mensa comune, dove potevano essere controllati. Pol Pot attuò un vero e proprio genocidio nel suo Paese, cosa che nemmeno Hitler o Stalin si sognarono di fare.

I Khemer Rossi erano un prodotto di una ideologia. Pol Pot non era un pazzo; quello che tentava di fare in Cambogia era la quintessenza di ciò che ogni rivoluzionario vorrebbe realizzare : una nuova società. Questa società, per un rivoluzionario normale, si dovrebbe creare in maniera graduale. Appunto istruendo la gente, con la speranza che le nuove generazioni avessero una coscienza di classe.

Ma l'operato di Pol Pot è disumano solamente perchè ha ridotto i tempi di realizzazione, è andato direttamente al nodo della questione. Come tutti i rivoluzionari ha capito che non si può fare una società nuova senza prima creare degli uomini nuovi, e che per creare degli uomini nuovi bisogna eliminare gli uomini vecchi, distruggere la vecchia cultura, cancellare la memoria. Ecco perchè spazzarono via tutto ciò che è passato. Quindi la storia, le biblioteche(pensate che alla storica biblioteca nazionale avevano messo un allevamento di maiali), le religioni,i bonzi.

Sapete che i cambogiani avevano paura dei bambini? Quelli cresciuti nella giungla insieme ai guerriglieri? Erano loro i primi "uomini nuovi" e sembravano che non avessero un anima. Erano loro che facevano la spia e addirittura che uccidevano. Creare una società dove devi aver paura dei bambini, vuol dire eliminare l'età dell'innocenza.

Ora vi sorprenderò care teste di capra! Il regime di Pol Pot fu riconosciuto come presidente legittimo della Cambogia dal cosiddetto "mondo libero"! Gli Usa in maniera nemmeno tanto velata lo aiutava anche economicamente. Pol Pot aveva anche un seggio all'ONU. Una vergogna che questo criminale sia stato accettato e aiutato perchè forse faceva comodo nell'area indocinese.

Aveva ucciso quasi tre milioni di abitanti per costruire in pochi anni la "società nuova".

Ma notizia di oggi è che dopo tanti anni,
l'ex leader dei Khmer Rossi , è stato condannato a 35 anni di carcere. Si tratta di Kaing Guek Eav, 67 anni, meglio noto come il 'Duch', direttore del famigerato carcere Tuol Sleng S-21 in cui furono torturate e uccise oltre 12.000 persone.




3 commenti:

Ernest ha detto...

un orrore infinito quello dei Khmer Rossi!
un saluto

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ho letto anch'io questa notizia ed ho subito pensato che finalmente si era fatta almeno in parte giustizia quantomeno storica su quanto accaduto in quegi 4 anni d'inferno.

Itsas ha detto...

bel post

e una notizia che ridà un po' di coraggio,
almeno da qualche parte, ogni tanto, si riesce ad avere giustizia,
almeno in parte ...