sabato 19 giugno 2010

Il male del Sistema Carcerario.

Ormai sono tre anni che ho cercato attraverso il mio blog di sensibilizzare più gente possibile verso il problema del nostro Sistema Carcerario. Eppure di strada ne abbiamo fatta, con il passar del tempo ho incontrato amici virtuali che poi sono diventati reali, i quali a sua volta hanno cercato di parlarne coinvolgendo più gente possibile.

Primo tra tutti l'amico Daniele Verzetti il Rockpoeta e Alessandro Tauro.

Purtroppo durante il percorso ho conosciuto Ornella e quanto mi sarebbe piaciuto conoscerla per altri motivi. Invece la conoscenza è avvenuta per la morte di suo figlio(che invece conoscevo) Niki Aprile Gatti nel maledetto carcere di Sollicciano.


E ancora ricordo l'intervista del Garante dei detenuti Franco Corleone, potete sentirla qua, e quanto male ha fatto sentirgli dire che quel carcere non creava tanti problemi ai detenuti e il "suicidio" di Niki era stato un caso. E mi viene il voltastomaco sentire dichiarazioni poi smentite dai fatti, nonostante l'archiviazione, su Niki.

Le ultime parole famose perchè dopo di lui, tanti altri sono morti. Poi scoppiò pure una rivolta nell'agosto scorso. Il 2009 si è concluso con il "record" storico delle morti nelle Carceri. Sollicciano fu il carcere con più morti in assoluto!


Ma il 2010 si appresta a superare il maledetto record precedente. Una frequenza aritmetica di un morto ogni due giorni, e ben cinque al mese sono suicidi o presunti tali. C'è il problema del sovraffollamento, ma in realtà il problema maggiore è il Sistema Carcerario, ed è questo che andrebbe messo in discussione.

Il Governo è pronto ad affrontare l'emergenza costruendole altre di carceri, addirittura appaltandole alla Protezione Civile. Altre speculazioni, altre futuri "appaltopoli" che forse non sapremo mai se passerà questa maledetta legge sulle intercettazioni? Come non sapremo mai le(purtroppo) future morti dei detenuti in circostanza poco chiare?

Il Sistema Carcerario funziona in modo di punire i detenuti, senza puntare alla rieducazione, e crea inevitabilmente le violenze da parte delle Guardie Carcerarie. E non si risolve colpendo le mele marce, ma colpendo il Sistema stesso che le crea. Perchè tutto è funzionale ad Esso.

Eppure basterebbe semplicemente rispettare la Costituzione, proprio come la sta applicando la bravissima direttrice Lucia Castellano del carcere di Bollate. Un carcere modello ove i detenuti vivono in condizione dignitose, lavorano, si riabilitano e infatti è l'unico carcere dove una volta usciti non c'è rischio di recidività.

Si perchè il Sistema Carcerario punta a far ritornare gli ex detenuti una volta usciti: una volta condannati, lo devono essere per sempre!

Care teste di capra, vi invito a firmare l'appello di Carta
semplicemente mandando il vostro nominativo all'indirizzo carta@carta.org. Preoccupante il fatto che non si sia arrivati nemmeno a trecento firme.


Ma anche un semplice "clic" vi pesa?



Fuga da mezzanotte, un film che consiglio:



Articolo pubblicato anche qui.

12 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka
...oggi triste giorno...inizia il ripercorrere quei quattro giorni fatti di buggie e depistaggi, cui fu oggetto primo Niki (ricordiamo che ad una persona in isolamento fu fatto recapitare un telegramma con un "ordine"...assolutamente contrario a qualsiasi NORMA carceraria e mai citato dagli organi di informazione e tantomeno dal "garante" che anzi non vede questo come un ordine ...ma ne legge e interpreta solo l'atto esecutivo..."ha cambiato avvocato ...segno di instabilità psicologica....." era esattamente l'ORDINE del telgramma....ma viene omesso nel racconto...)e buggie e depistaggi a me stessa ..."Niki è nel carcere di Rinini...solo il giorno dopo mi viene detto che è stato spostato a Sollicciano" ....FALSO NIKI NON è MAI STATO A RIMINI,Niki è stato portato direttamente e subito a SOLLICCIANO ...... prima del dolorosissimo epilogo....
Che dire? Il carcere è un altro strumento del potere, nulla a che vedere con la rieducazione....e poi chi la dovrebbe mettere in atto questa rieducazione??? In che modo?? Agenti senza nessuna preparazione e psicologi smentiti nella loro professione dal primo magistrato di turno??? Vogliamo parlare dei "garanti" dei detenuti??? ...incarichi politici... e chi dovrebbero garantire se non....????
Non posso continuare perchè qui si hanno le denunce facili, ma vi posso assicurare che entrare dentro a questi meccanismi infernali vi fanno ricredere su tutto...la Costituzione??? Una bella carta messa lì per le masse per farci dire "che bel paese è quello in cui viviamo...!!" Aggirata, stravolta, interpretata...da chi è di turno..
Un bacio
Ornella

Guernica ha detto...

Inka, non è che pesa...non interessa! Qui ognuno pensa agli affaracci suoi...
Era ciò che volevo farti riscontrare un paio di giorni fa'...

Maraptica ha detto...

Fatto. Non si dica mai che siamo tutti ignavi, chiusi nella nostra "piccola", "tranquilla", vita...

Alessandro Tauro ha detto...

Straquoto, come ben sai, tutto il tuo post. Il sistema carcerario e le sue enormi pecche in grado di trasformare questo paese in una terra ai limiti della civiltà costituiscono ancora oggi un argomento parecchio scomodo.

Spesso pensare ad applicare realmente i principi costituzionali che costituiscono il sistema detentivo (sicurezza per la collettività, rispetto e tutela dei diritti dei detenuti e recupero del condannato in ogni forma) è un'attività che viene malsanamente interpretata come un regalo alla delinquenza, un omaggio alla recidività penale, alla criminalità.

Credo proprio che questo paese necessiti innanzitutto di una vera e propria rivoluzione culturale in questo senso, mostrando esempi di virtuosismo come hai fatto tu con questo tuo post, distinguere una giusta punizione dal senso di vendetta, comprendere che un sistema penale incapace di riabilitare un detenuto compie più danni forse di un sistema che lo lascia a piede libero...

Su questo aspetto è oggettivo riconoscerti che hai fatto finora un'opera davvero meritoria, che molte luci ha aperto sul criminoso sistema penale italiano.

E su questo sai bene che non posso che portare avanti questa battaglia assieme a te.

E grazie di vero cuore per avermi citato in questo contesto. Mi ha fatto un enorme piacere!

Ernest ha detto...

Ciao inka
ho mandato la mail.
Queste cose pesano alle persone vuote
grazie per la segnalazione

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Grazie per la citazione; Purtroppo nessuno vuole veramente affrontare e risolvere seriamente il problema carcerario, quanto a Niki lottiamo ancora.

upupa ha detto...

Caro Incarcerato...e come se pesa inviare una mail,pesa perchè per molti il carcere è un "argomento" che non solo non interessa ma va accantonato perchè interessandosene poi, va a finire, che devono interrogare la loro coscienza e chiedersi se come cittadini hanno contribuito o no a legittimare ciò che accade lì dentro...e questo è un problema per chi si dichiara "sensibile"…Se poi vogliamo parlare dell’opinione pubblica,così siamo nel vago, molti sono dell’avviso che se qualcuno va “dentro” è perché lo merita…Ancora non è ben chiaro, a quell’opinione pubblica,che “dentro” ci si va anche per abuso di potere di questo stato repressivo e violento che ha dimenticato la Costituzione ,le diverse Carte dei diritti umani,e quanto è importante il rispetto della persona…Siamo ancora a discutere della costruzione di altre carceri e non di riabilitazione, di pene alternative,di prevenzione…E’ più facile “rinchiudere” chi sbaglia che aiutarlo a capire dove e perché ha sbagliato! Inoltre,a mio avviso, è necessario fare una distinzione a monte…ci sono reati e reati,non si può generalizzare, così la diversificazione dei reati e la relativa custodia( se necessaria) renderebbe più giusto un sistema oggi troppo alla mercè di chi di giustizia e rispetto non sa che farsene.
E’ necessaria la prevenzione, cosa che nel nostro paese non esiste, è necessario il controllo su chi opera in queste realtà, far funzionare veramente il garante dei detenuti, il cui incarico non può e non deve essere un “regalo” politico bensì il risultato di una oggettiva analisi di competenze realmente possedute e acquisite negli anni…e tante altre cose...
Io ho firmato già da tempo...

luce ha detto...

Caro Inka, io ho mandato la mail sperando di aver capito bene come si fa.
Nel mio piccolo spero so di fare la cosa giusta.
Un abbraccio e grazie di tutto, sempre.

l'incarcerato ha detto...

"...e la mattina dopo è arrivata la Morte, inaspettata, alle spalle...traditrice."

Niki Aprile Gatti

zefirina ha detto...

ho appena inserito in banca dati il sollecito a rispondere ad una 40 di interrogazioni presentate da Rita Bernardini sulla situazione carceraria e sul numero impressionante di suicidi, ma pare che qui non si smuove proprio un bel niente

l'incarcerato ha detto...

Zefirina, è davvero vergognoso il silenzio di questo Governo! Grazie per l'aggiornamento...

mallo ha detto...

E pensare che anche da un punto di vista economico la rieducazione converrebbe. Vien da pensare che sia studiato per essere fatto male.