sabato 12 giugno 2010

Domenica di sangue.

Il 30 gennaio del 1972 una grande folla di manifestanti per reclamare i diritti civili si radunò nella città di Derry, in Irlanda del Nord. Fu una domenica di sangue perchè quel giorno, le truppe regolari inglesi, spararono all'impazzata sulla folla uccidendo decine di persone inermi.

Pare che dopo tanti anni, quasi quaranta, l'inchiesta condotta dal Governo è conclusa. E condannerebbe proprio l'Esercito di allora per aver sparato senza nessuna motivazione.

In Italia invece di tutte le stragi avvenute per la mano stessa dello Stato, non è stato trovato nessun colpevole. Le poche inchieste che sono in corso saranno bruscamene fermate dalla nuova legge: non si devono toccare gli uomini dei servizi segreti! E comunque il Presidente del Consiglio può apporre il segreto di Stato. Come d'altronde è stato fatto con Mancini, uomo dei servizi segreti, a proposito dello scandalo Telecom.

E allora in Italia di "Bloody Sunday" ce ne saranno sempre di più.


Se questo è uno Stato, andrebbe abolito!


2 commenti:

ventopiumoso ha detto...

d'accordo, perfettamente d'accordo.
tutto sommato ci ritroviamo coi leghisti ;P
a.

luce ha detto...

Speriamo di no, caro Inka, speriamo di no...
Confido in chi la legge la dovrà applicare.
Un abbraccio grande