venerdì 21 maggio 2010



9 commenti:

Ernest ha detto...

ho aderito come sai e continuo a farlo
resistiamo assolutamete!
un saluto

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ottimo iniziamo ad essere molti.

sR ha detto...

:)

ventopiumoso ha detto...

bene!

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Grazie per esserti unito a noi: è una questione della massima importanza. Tu lo sai bene, spero che lo percepiscano anche quelli che frequentano i nostri blog.

sirio ha detto...

Ci sono anch'io.
Buona fine settimana!

Alessandro Tauro ha detto...

Grazie di cuore per la tua partecipazione, Inca! Ci stiamo allargando sempre più ogni giorno che passa... stiamo cominciando a tessere parecchia ragnatela! :)

E grazie per aver ricordato anche il gruppo su Facebook, utile per tutti coloro che, non essendo titolari di blog o spazi d'informazione, vogliono comunque far sentire la propria adesione a questa fondamentale battaglia per la verità e la giustizia.

upupa ha detto...

Ottimo....

Sparko ha detto...

DISSENTO ASSOLUTAMENTE E ILLIMITATAMENTE AL DISEGNO DI LEGGE ANTI-INTERCETTAZIONI E ANTI-PUBBLICAZIONI:

La libertà di opinione e espressione SONO diritti dell’uomo GARANTITI, INSINDACABILI e la BASE DELLA DEMOCRAZIA!
Secondo la mia opinione da profano questo come la maggior parte delle leggi iniziate da Berlusconi violano la costituzione e tutti i diritti internazionali.

La base della democrazia e della lotta alla criminalità sono il controllo da parte dell’opinione pubblica, in quanto la maggior parte dei parlamentari sono persone condannate o sotto indagine o sono di parte (chissà perché, forse a causa di “bustarelle”?!) e non adempiono ai loro doveri sui quali hanno giurati.

Secondo me chi è sotto indagine o processo ha ESTINTO il diritto alla privacy! Per cui sarei propenso al contrario del ddl, cioè PUBBLICAZIONE OBBLIGATORIA DETTAGLIATA delle indagini, dei loro risultati e dei processi. (aperte ad OGNI cittadino e ai mass media!). Rispettando lo stato di diritto questo ruolo con una forte azione deterrente deve essere possibile per i mass media (compreso le telecamere nelle aule), ma anche per qualsiasi cittadino.

Il governo, la maggior parte dei politici e in prima persona Berlusconi hanno completamente perso il buon senso, quello morale, quello etico e calpestano le leggi intenzionali, europee e italiane, come pure la costituzione con i piedi (sporchi). Berlusconi e co. dicono sempre che si tratta di indagini di ordine politico manipolate da parte dall’opposizione. Lo dimostrino con denunce penali e civili contribuiscano ad eliminare questi elementi.Oltretutto, argomentando cosi, si dice, che la polizia, i magistrati e i giudici sarebbero dei delinquenti, in quanto non imparziali. Se ciò fosse bisognerebbe rifare tutti i processi contro Berlusconi.
L’assurdità della legge culmina nel fatto che prevederebbe un collegio di 3 giudici per l’autorizzazione per una intercettazione, ma SOLO un giudice per l’autorizzazione a indagini, per emettere mandati di arresto/cattura/perquisizione e emettere condanne!!

Chi non ha niente da nascondere sicuramente non teme intercettazioni, indagini e processi(nel rispetto dello stato di diritto, ovviamente). Dove c’è fumo c’è anche l’arrosto. Molto semplice.

Per correttezza si deve anche dare ragione a Berlusconi quando dice che la maggioranza degli italiani lo ha votato.
CIOÉ LA CAUSA E LA RESPONSABILITÀ PER TUTTI QUESTI “PROBLEMI” SONO QUEGLI STU… ELETTORI, CHE LO VOTANO E CONTINUANO A VOTARLO. I politici fino ad un certo punto sono solo lo specchio della società. Probabilmente la società italiana(cioè noi tutti) deve ancora sviluppare il senso civile e e di collettività, anziché rimanere una società di egoisti e opportunisti! Chiaramente nel caos totale, come sussiste in Italia, è molto più semplice fare i propri interessi non rispettando le leggi ecc.

Una società civile, democratica e con uno stato di diritto (siccome la base legislativa e costituzione bene o male in Italia sussistono) dipende esclusivamente dalle SINGOLE azioni quotidiane di OGNI singolo cittadino, le quali - se corrispondono alla maggioranza - trovano riscontri concreti nel comportamento degli politici e degli amministratori pubblici.