giovedì 6 maggio 2010

Archiviata la morte di Niki Aprile Gatti.

Questo mio post è nero, nerissimo, proprio come lo sfondo del mio Blog che tante volte ero stato tentato nel chiuderlo. Ieri ho ricevuto la chiamata di Ornella, madre di Niki Aprile Gatti, e mi ha dato una notizia che mi ha fatto crollare il mondo, già così fragile, addosso: hanno archiviato,è finita!

Sono stato un povero illuso, un ingenuo, lo siamo stati tutti noi.

Cosa volevamo credere? Che la magistratura di Firenze riaprisse il caso? Che all'improvviso tutto cambiasse? Che mettessero in dubbio il "suicidio" di Niki? Ma scherziamo? Come potevo credere che tutto si sarebbe messo in discussione, come potevo credere che la Magistratura potesse interrogare di nuovo tutti i probabili testimoni? Magari andando a ritrovare uno dei detenuti compagni di cella, trasferito dopo alcuni giorni la morte in un carcere sperduto della Sicilia? Come potevo credere che avrebbero analizzato il laccio di scarpe che avevano subito restituito alla madre?


No, sarebbe stato troppo. Il maledetto carcere di Sollicciano avrebbe avuto uno stravolgimento, e tutti gli altri familiari delle tante morti sospette avrebbero fatto l'inferno. Ma come potevo sperare che si creasse un precedente?

Maledetto a me e che ancora avevo un briciolo di speranza nella Giustizia.

Di questa archiviazione non se ne occuperà nessun grande giornale, nessun grande mezzo televisivo. Troppo impegnati a parlare delle dimissioni di Scaiola e il suo acquisto dell'appartamento ad un tasso troppo "variabile". Troppo interessati a Fini, D'Alema e alle battute di Berlusconi.

Ma chi se ne frega di Niki, ma chi è? Un ragazzo qualunque che è morto suicidato come tanti altri. Un ragazzo di un piccolo Paese di provincia come Avezzano che ha dato natale ad un Gianni Letta. Ma cosa importa che dietro c'è la criminalità organizzata, la collusione con una gran fetta della nostra classe politica, la massoneria e tanto altro? A chi importa?

Ma chi se ne frega che molto probabilmente l'operazione Premium, quella che ha causato l'arresto di Niki e quindi la sua condanna a morte perchè era l'unico che voleva parlare, finirà come una bolla di sapone? A chi diavolo interessa?

In questi gironi ricorre l'anniversario della morte di Peppino Impastato e ora tutti ne parlano. Ma prima? Era un ragazzo che si era suicidato, punto e basta. C'è voluto un diavolo di film dopo più di venti anni per svegliare la coscienza civile e la Magistratura.

Dopo la telefonata ricevuta, mi ero recato tutto abbattuto in un bar, la signora barista non trovava quello che gli avevo chiesto. Allora gli dissi di lasciar perdere. Ma poi a forza di cercare l'aveva trovato e mi disse:" Non bisogna mai arrendersi alla prima sconfitta, sennò è finita!"

Inconsapevolmente mi ha risollevato un po' di morale. Non mi fermerò, e faremo rientrare la storia di Niki dalla finestra e per fortuna ho trovato altra gente in gamba che mi darà una mano.

Loro hanno archiviato? Noi no!





Pubblicato anche qui.

Leggete anche il bellissimo articolo di ALESSANDRO TAURO!

E anche la poesia del bravo Daniele Verzetti dedicata all'archiviazione.

21 commenti:

Punzy ha detto...

Hai ragione, non e' semplicemente una brutta notizia

e' una ferita
sono vicina a mamma Ornella, niente di quello che posso dire o scrivere puo' esprimere l'amarezza che provo.
Grazie per averci comun que provato, inca

grazie a tutti noi per averci provato

BellaDiGiorno ha detto...

Non conoscevo la storia di questo ragazzo e mi sono un po informata in rete....
Concludo nel dire che è palese il fatto che non si sia suicidato.
Ciao e buonagiornata e speriamo che sia fatta luce su questa storia.

l'incarcerato ha detto...

Hai ragione, grazie anche a voi che ci state sostenendo. E'importantissimo.

Ma io ci riproverò ancora, questo è certo. L'ho detto: faremo in modo che la Magistratura sarà ricostretta a riaprire il caso. Ho la pista giusta.

Ma comunque sia, è stata una grande mazzata.

silvio di giorgio ha detto...

chi aveva dubbi sul fatto che si trattasse di una morte "sporca" credo che ora non ne avrà più. quelli in buona fede, almeno...

come si dice...si è persa una battaglia ma non la guerra. o no? l'importante è non smetterne di parlare, in fondo è questo quello che vogliono.

sirio ha detto...

Non ho avuto il coraggio di comentare da Ornella, lo faccio qui da te.
Francamente, anch'io mi aspettavo la riapertura del processo, i motivi c'erano tutti.
Hai ragione a non demordere,questa è stata una sferzata che ha fatto male ma che ridà la forza e la volontà di continuare.
Abbiamo perso una battaglia,è vero, non di certo la guerra!!
Ciao, a presto.

sR ha detto...

notizia dura, ma che non mi sorprende affatto. Nella vicenda di niki è immischiato il gotha istituzionale italiano. è dura da accettare ma è così

Guernica ha detto...

Questa notizia mi ha fatto male davvero.
Non so che dire.

Aries 51 ha detto...

Archiviato. Utilizzano la legge per farsi i fatti loro, quando gli conviene così. Ho la nausea. Per il fetore che si diffonde da quelle che erano le Istituzioni, oggi riempite ad ogni livello dai loro leccaculo. Comunque mi sto abituando al fetore, serve a riconoscere un Uomo da uno di loro.E' utile.Mi spiace immensamente per Ornella. E' un colpo tremendo. Ora posso solo trasmettere a mio figlio tutto quello che ho imparato, per cercare di difenderlo da questi ommemmerda, domani spero di poter fare di più. Grazie Inka, grazie a tutte le teste di capra.

roberto ha detto...

Ciao incarcerato, io sono uno dei tanti che ha conosciuto Ornella su fb e come tutti sono rimasto malissimo quando ho letto ieri il post di Ornella che annunciava l'archiviazione.
Secondo me tu hai la capacità di organizzare qualcosa che coinvolga noi del gruppo...
qualcosa che obblighi i media a divulgare...
Caro incarcerato. sappi che ho una bassissima stima dei media... ma bassa bassa, però resta cmq un formidabile mezzo di divulgazione.
Io sono di Firenze e nel caso che potessi in qualche maniera essere utile sono pronto a darti più di una mano.
Scusami se mi sono permesso.
Roberto Ballerini

Anonimo ha detto...

Carissimo....noi non archiviamo proprio niente,noi continueremo a lottare perchè l'uccisione di Niki non passi insieme alle tante bugie che raccontano. E' vero "loro" sono occupati a parlare delle sporche manovre che mettono in atto,ma noi non ci faremo distogliere dal nostro obiettivo.Hanno archiviato...è una conferma di quanto denunciamo da due anni: la collusione tra giustizia,stato e mafie...Ci hanno dimostrato quanto i semplici cittadini siano ostaggio di un sistema malato voluto e attivato da una politica beffarda e incurante dei principi di legalità.
Noi continueremo a parlare di Niki... e a diffondere le malefatte di chi ci obbliga a usare solo le parole per tentare di far capire come un ragazzo incensurato viene "suicidato" in un carcere dello stato dallo stato carnefice dei propri figli...
Il vero problema è che ,purtroppo, continuiamo ad essere pochi a denunciare gli abusi e le violenze che questo stato continua a perpetrare...nei nostri confronti...Sembra quasi che poco importi...un uomo si umanizza con l'altro e per l'altro...non dimentichiamolo mai!
Jolanda

Matteo ha detto...

Non so che scrivere in questo commento perché mi verrebbero solo imprecazioni e bestemmie e allora semplicemente sottoscrivo quello che hai detto in cui mi ritrovo in pieno.

Jasna ha detto...

Bravo ! così si fa... non so quanto possa servire ..ma la catena che si è formata in rete per NIKI e Ornella e per molti altri è ben forte e non si spezzerà facilmente.

Alessandro Tauro ha detto...

La notizia è un colpo al cuore. Sì, era quasi scontata e c'era da aspettarselo visti quelli che sono stati finora i presupposti (a partire dalle archiviazioni a San Marino delle due denunce per furto e smarrimento), ma fa comunque un male indicibile una "conclusione" così.

Di domande senza risposte ne sono rimaste un'enormità. Evidentemente i giudici di Firenze le hanno ritenute marginali, di nessun conto.

Dobbiamo fare affidamento sul buon senso che molti altri non hanno avuto, e continuare la battaglia senza sosta.
Sospesa così com'è per ora quella giudiziaria, restano sempre aperte (non senza difficoltà) tutte le altre...

enrica ha detto...

Esatto caro Inka!
La giustizia non finisce solo perché alcune persone non hanno il coraggio di aprire cans of warms.
Ci sono possibilità di appello, esiste la Corte Europea dei Diritti Umani, esistono i Rapporteur delle Nazioni Unite sui Diritti Umani. C'è molto lavoro da fare e questo è il momento giusto per tirarsi su le maniche. E' la persistenza quella che alla fine vince. Sempre.
Ne so qualcosa.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Sono solo deii vili e delle carogne! MA non ci arrendiamo!

Si sapevo.Ti abbraccio forte
Daniele

NicKappa25 ha detto...

Ciao Inc, anch'io son stato ferito, per quel che potevo essere nel mio piccolo, da una notizia che purtroppo non m'ha sorpreso per nulla.

Volevo dire solo una cosa. Visto che uno dei problemi che più sta a cuore a tutti noi è la pubblicità del caso di Niki, oltre che naturalmente alla possbilità che possa essere fatta giustizia un giorno non troppo lontano da oggi, io mi chiedo se si possa fare un'operazione tipo una sottoscrizione, da parte di tutti noi che sprechiamo tante belle parole, per raccogliere i fondi necessari a comprare una pagina di un quotidiano nazionale più o meno importante e permettere alla signora Ornella di sputare in faccia all'opinione pubblica in catalessi una vera storia "giustizia politicizzata", non come quella di cui si lamentano vigliaccamente i nostri dirigenti.

Non so se la cosa sia fattibile sinceramente, perchè non conosco i prezzi di una simile operazione, ma se si potesse io parteciperei nel mio piccolo.
Può essere un'idea, è un'idea insomma. Se è inutile almeno c'ho provato.

Un saluto, e un abbracio ideale alla signora Ornella.

NicKappa.

l'incarcerato ha detto...

Grazie NicKappa per la tua proposta. La prenderemo sicuramente in considerazione, ma prima attendiamo altri elementi. Poi si farà scoppiare il putiferio.

Un abbraccio!

Bruno ha detto...

Noooo ... non avevo letto ancora il tuo post......
Sono rimasto impietrito....
non ci si deve fermare, bisogna fare rumore .......
per quel pochissimo che puo' servire sai il nostro spazio è sempre a disposizione.......

luce ha detto...

Arrendendersi vuol dire essere sconfitti, e Niki non lo merita.
Non ci si arrende davanti alla ingiustizia, si troveranno altre strade che porteranno alla verità.
Un caro saluto

Alberto ha detto...

Vengo a sapere solo adesso. Incazzatura e poi tristezza, tanta tristezza. E noi qui a non potere far niente.

Alessandro Tauro ha detto...

Dimenticavo di ringraziarti per la graditissima citazione. E per la doverosa precisazione sulla vicenda di Niki nel tuo ultimo commento. Thanks!