Notizia di ieri è che si è suicidato il boss della camorra Giuseppe Palumbo proprio al carcere di Sollicciano. Una coincidenza che ci rema contro.
Comunque sia, ora capite che il povero Niki è stato rinchiuso in un carcere dove ci sono anche uomini della criminalità organizzata? Mafia, 'Ndrangheta e Camorra?
E poi questo Boss, possibile che si sia suicidato dopo nemmeno un giorno? Qui la depressione, la fragilità, o il sovraffollamento non c'entra.
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5 commenti:
concordo su tutta la linea. ma negli altri paesi "civili" la situazione carceraria è così drammatica o è un privilegio che hanno concesso solo a noi italiani?
la situazione dei penitenziari è più o meno drammatica in ogni paese
Il difficile è saper equilibrare la giusta e doverosa punizione e la rieducazione di uomini da reinserire nella società
Perchè non tutti i crimini e detenuti sono uguali
Io per alcuni sarei favorevole a legnate tutti i giorni,per altri credo che il carcere li possa solo daneggiare
Brutta questa notizia.
Ma non credo ci remi contro...Insomma fa apparire con tutta la sua evidenza che per Niki si sono presi provvedimenti totalmente esagerati (a dir poco).
Gianluca Protino, di 34 anni di San Severo si e' ucciso circa alle 7,30 nel carcere di Castrogno a Teramo. Il giovane era rinchiuso in attesa di giudizio per reati legati al traffico di stupefacenti nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla procura di Bari. Protino si e' impiccato utilizzando i lacci delle scarpe legati alla sbarra della finestra della sua cella, a mo' di cappio. Poi si e' lasciato andare fatalmente.
Aggiornato al 27/04/2010
www.ilcapoluogo.com/
E' l'ennsima riprova (salvo che non ci si voglia mettere le mani davanti agli occhi) che quanto succede nelle carceri, a Solilcciano in particolare e quanto à successo a Niki non é legato al caso ed al destino crudele ma a disegni ben precisi....
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