sabato 27 marzo 2010

Risultato elezioni regionali 2010 sotto il segno della 'ndrangheta.

"Preferisco perdere dei lettori, piuttosto che ingannarli"
Georges Bernanos

C'era aria di festa in un ristornate-pizzeria a Voltri, nel ponente Genovese. Una sessantina di persone con accento calabrese mangiavano e bevevano a festa, un calabrese di una cinquantina di anni presidiava la festa girando tra i tavoli.

E non era un uomo qualunque.


Si tratta di Onofrio Garcea, un capo cosca della 'ndrangheta genovese ed era stato arrestato numerose volte. Fu coinvolto perfino nell'inchiesta "gioco d'azzardo", quella della 'ndrina dei Macrì.

E questo pericoloso 'ndranghetista era lì per presentare un politico, e distribuiva i facsimili della scheda elettorale per le elezioni regionali.

No care teste di capra, il politico non è Di Girolamo del PDL e non è nemmeno uno del PD. Ma è Cinzia Damonte, una candidata dell'Italia dei Valori; proprio il partito di Di Pietro che il suo punto forte doveva essere la lotta contro l'illegalità. Sicuramente la candidata dell'IDV avrà detto che non sapeva chi fosse, alla Di Girolamo maniera. O comunque la pensiate, alla Di Pietro maniera.

Bisogna partire da una concezione importante che ho sempre evidenziato da quando ho iniziato a raccontarvi la storia della 'ndrangheta dalla sua nascita fino ai giorni nostri.
Questa potente mafia internazionale è bipartisan, riesce meglio di qualsiasi storico, sociologo o economista ad interpretare lo "stato di cose" del momento. E la classe politica intera è diventata, marxisticamente parlando, una sovrastruttura della 'ndrangheta.


E allora io ho letto con piacere un bellissimo articolo di Roberto Saviano che, con provocazione, ha detto che per un voto onesto ci vorrebbe l'ONU. Durante le elezioni ci vorrebbero degli osservatori internazionali visto che entrambi gli schieramenti sono assoggettati al potere delle mafie.

Probabilmente Saviano andrà a votare nonostante la sua provocazione, io invece per la prima volta mi asterrò. E badate bene, non dico con qualunquismo:" I politici son tutti uguali e farabutti". No, io sono certo che esistono dei bravi politici, onesti e che si preoccupano per davvero dei problemi reali della gente.

Ma verranno tutti fagocitati dai partiti stessi di appartenenza che pur di arrivare a qualsiasi posto di potere, scendono ad imbarazzanti compromessi e, non di rado, anche a patti con la 'ndrangheta e la mafia in generale.

Non so il perchè, ma molti di voi pensano che in democrazia è quasi un dovere andare a votare. In democrazia esiste anche il diritto all'astensione se non ci si sente più rappresentati. Nelle dittature si obbliga la gente ad andare a votare l'unico partito. E in questo delicato periodo storico esiste un Partito Unico, anche se diviso in due per dare una parvenza di alternanza.

Qualcuno si augura una Terza Repubblica, io sinceramente spero che non sia come la Seconda e per evitarlo ci vorrebbe un azzeramento completo dell'intera classe politica. Ma la 'ndrangheta è lungimirante è se ci sarà una nuova tangentopoli che colpirà solo una parte malata, lei avrà già l'appoggio dell'altra parte politica. E la storia con l'IDV è solo una piccolo esempio.

Già immagino chi mi dirà: "Ma Incarcera'! Che vo' fà rivince il Berlusca?". E mi caderanno le braccia perchè forse non sarò stato bravo a spiegarmi.

Nel frattempo visionate questo video della madre di Niki che con dignità riconsegna la scheda elettorale:




Articolo pubblicato anche qui.


AGGIORNAMENTO

Possibile che siamo solo in sei che citiamo quell'incontro della candidata del partito di Di Pietro con un capobastone della 'ndrangheta? L'autocensura è peggiore della censura diretta perchè vuol dire che il pubblico è stato ben ammaestrato. Perfino nella libera rete.

10 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Grazie Inka,

sei sempre così attento, meriteresti davvero un bacio (non virtuale)!

Ottimo questo post.... ma dove le ritrovi queste notizie???
Ma sapevano con chi erano a cena???

Comunque Berlusca ha detto:" Io sono Paperone, ma intorno ho la banda bassotti!!"

Ora chi andrà a votare, a chi darà la preferenza???

Un bacio
Ornella

Aries 51 ha detto...

Appunto, qui chi vince non sono i singoli picciotti manovali...

calendula ha detto...

volevo parlarne con te.... vorrei organizzare una restituzione collettiva delle schede elettorali... metterci d'accordo per un giorno un ora e andare in massa a restituire le tessere nei propri comuni, fare un bel gruppo per ogni città... chiamare i giornali.... non so... non si può e non si deve continuare così...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Sono già passato da Ornella; Ho apprezzato moltissimo il suo gesto ha fatto benissimo!

Detto questo, come tu ben sai, nelle due ultimie consultazioni io ho fatto verbalizzare il mio "non-voto" per cui capisco bene questa tua decisione.

upupa ha detto...

Carissimo...anch'io mi asterrò!!!
Non voglio assolutamente legittimare nessuno...perchè come hai detto tu...ognuno sarà fagocitato dal partito di appartenenza...e questa volta spero che il partito dell'astenzione sia il primo partito......

Blogger ha detto...

Le leggi le fa il parlamento, il parlamento è fatto dai politici, i politici fanno tutti schifo ma alcuni meno di altri. L'unica soluzione per cambiare le leggi ( e le cose) è votare il meno peggio. E' l'unica regola ( è la mia opinione), mi spiace. Un saluto.

Blogger

Alessandro Tauro ha detto...

Quando in questo paese cominceremo a comprendere che sono proprio alcuni strumenti di raccolta fondi come le cene elettorali ad aprire le porte alla possibilità di corruzione, tangentismo e quant'altro, sarà un gran giorno per questo paese.

Perché le persone oneste, quelle che non cercano di raccattare fondi da qualche sponsor trasporta-voti, quel giorno avranno la meglio. E dopo aver insistito a fare campagna elettorale ogni giorno con i propri "virtuosi" atti quotidiani e non solo con sporadiche apparizioni da "ultimi 30 giorni", saranno premiati. E quel giorno, agli squallidi personaggi ras di provincia non resterà altro che gestire abilmente solo il proprio portafogli oramai semi-vuoto...

Matteo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Matteo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Matteo ha detto...

Hai ragione, anche io non votato nessuno (ho votato scheda nulla) non per qualunquismo ma perché sono del tutto insoddisfatto di questa classe dirigente asservita agli interessi dei poteri forti e spesso anche all'eversione mafiosa.
A proposito di Di Pietro tu sai come la penso e denunciai qualche tempo fa il suo volto nascosto.
A proposito lascio un link dell'incontro di Di Pietro con lobbisti bulgari (http://sitoaurora.splinder.com/post/22465295/
La+cena+bulgara+di+Di+Pietro+c).