martedì 9 marzo 2010

L'emergenza carcere non è il sovraffollamento!

Care teste di capra, come ben sapete prima ancora che ne parlassero i media, è da tempo che in questo blog si denuncia la brutalità del Sistema Carcerario. Abbiamo lasciato l'anno 2009 con un triste "record", era stato l'anno con il più alto tasso di mortalità(tra suicidi e falsi suicidi) nelle carceri.

Ma i media hanno già abbandonato i rflettori sulla brutalità del carcere. E dall'inzio dell'anno, siamo già arrivati al tredicesimo suicidio. L'ultimo è avvenuto tre giorni fa nel carcere di Padova. Il detenuto si chiamava Giuseppe Sorrentino e si è impiccato durante l'ora d'aria. Da anni che manifestava forte squilibri psichici e invece di essere sorvegliato e protetto, è stato abbandonato a se stesso in una cella singola.

L'avvocato Bianca De Concilio è pronta a denunciare l'Istituo Carcerario.

Gli agenti penitenziari subito si sono difesi dando la colpa al sovraffollamento. Troppo comodo. Come era stata troppo comoda e principalmente a scopo di profitto, la decisione del Governo Italiano di costruire nuove carceri. Magari dando i lavori alla Protezione Civile con la scusa dell'emergenza.

E così il governo ha intascato dall'Europa il finanziamento per il cosiddetto "Piano carceri". Una bella somma di denaro.

Ma l'ultimo detenuto che si è impiccato non era in una cella sovraffollata, era solo, eppure si è ammazzato. Perchè il vero problema è che l'attuale sistema carcerario non rispetta la Costituzione, punisce senza riabilitare. E punisce tramite la violenza delle guardie carcerarie, tramite la mancanza di cure visto che è molto facile prendersi un epatite, tramite la mancanza dei diritti inalienabili dell'uomo. E non serve costuire nuovi carceri, ma basterebbe trovare pene alternative per i tossicodipendenti(che rubano per potersi drogare) e quelli che hanno commesso reati minori.

Il problema è che la maggiornaza dei detenuti che muoiono sono ancora in attesa di giudizio e, secondo una statistica, la maggior parte di loro sarebbero stati assolti.

Inutile rimarcare la disparità di trattamento tra comuni cittadini e grandi dirigenti, politici e, nonostante il 41 bis, i boss mafiosi.

Basta vedere l'esempio di questi giorni. Un Di Girolamo che viene trasportato in cella tramite una lussuosa macchina, mentre le persone normali tramite un blindato. Basta vedere le dichiarazioni di Scaglia, l'amministratore di Fastweb, il quale dice di trovarsi meglio che alle Terme.

Un insulto a chi vive in condizioni pietose e ci muore.



7 commenti:

Aries 51 ha detto...

Quello che dici è vero, è un insulto.Un insulto anche per chi è fuori.Fuori ma,come dice Faber, per sempre coinvolto.

la Volpe ha detto...

rilancio la tua notizia, non so che altro posso fare. grazie per il tuo continuo contributo.

upupa ha detto...

...il problema è che questi "bravi" non sanno che farsene della nostra Costituzione, e lo hanno dimostrato anche in questi ultimi giorni...
il problema è che i "bravi" continuano a rubare e cercano di prendere quanti più soldi possibili anche dall'Europa...ma la cosa vergognosa, degna di un vero regime,come il nostro,è che gli adepti della politica e gli stessi politici godono di privilegi che per i comuni cittadini non esistono,anzi per questi le regole si irrigidiscono..perchè chiaramente devono dimostrare ai "dormienti" che il sistema funziona...
Tanti,troppi soffrono e muoiono nelle carceri ma il problema, come dici tu,non è il sovraffollamento bensì la barbarie perpetrata giorno dopo giorno e la mancanza di rispetto della persona ...Non ci chiediamo mai: e se ci fossi io?

Matteo ha detto...

Il carcere è un sistema classista, io l'ho sempre detto che i peggiori criminali si trovano fuori.
Purtroppo oggi tutti hanno in bocca questa cosa di "costruire più carceri", non solo il governo, Di Pietro non fa che ripetere altro.
Al securitarismo di questo governo e di questa sedicente sinistra bisogna opporre una innovazione purtroppo oggi dimenticata, si chiama decarcerazione.
il problema non si risolve costruendo più carceri, perché prima o poi ci ritroveremo nella stessa situazione e allora dovremmo costruire ancora più carceri, è evidente che questo sistema non può reggere.
Bisogna invece farci andare meno gente, bisogna svuotarle le carceri, non riempirle.

Future ha detto...

....bel post Inca!

angie ha detto...

"pene alternative per i tossicodipendenti":
trovo che sia sbagliatissima la legge Fini-Giovanardi (oltre alle vergognose parole dette per Stefano Cucchi)

l'incarcerato ha detto...

Cara Angie, forse non hai capito. Ma in carcere ci finiscono i tossicodipendenti non solo per la legge criminale di Fini e Giovanardi, ma perchè rubano per comprare la roba. Si sa benissimo che se escono dal carcere, dopo alcuni giorni ci rifiniscono dentro. Per questo ho detto"pene alternative per i tossicodipendenti" . Spero che ora mi sono spiegato bene.