mercoledì 17 marzo 2010

I cattivi maestri e la banda (razzista) della Magliana.

L'altro ieri in una zona di Roma conosciuta grazie alla storica banda criminale che ha operato indisturbatamente per molti anni grazie all'appoggio dello Stato e dell'eversione nera, è sorta un'altra banda altrettanto violenta.

Una banda composta da ragazzini che non superano i quindici anni, ma uniti come un branco compiono atti di inaudita violenza. C'è chi dice che sono dei bulli, ma la parola più appropriata è razzismo.

L'altro ieri al quartiere della Magliana questa banda di ragazzini hanno assaltato un locale gestito da Bangladesi, ferendoli anche. Non è la prima volta, ci sono numerose testimonianze di residenti stranieri che sono state vittime di numerose aggressioni.

Perchè questa violenza nei confronti dei migranti?

Basta sentire gli abitanti italiani del posto che con disinvoltura dicono:"Non sono razzista ma probabilmente se la sono cercata" "Questi qui si ubriacano tutte le sere, danno fastidio".

E chi dice questo non sono dei ragazzini, ma gente adulta, dei genitori, gente che dovrebbe educare i propri figli alla convivenza. Ma questi sono i cattivi maestri.

E ne è pieno.

Care teste dei capra, provate a lasciare per un attimo la vostra cerchia di amici che sicuramente hanno una coscienza civile e frequentate il resto della gente. Sentirete discorsi allucinanti, privi di senso civico. E questi discorsi non li sentirete solo da gente che magari non è istruita, ma anche da laureati e magari anche insegnati.

Allora non meravigliamoci che questi gruppi violenti sono appoggiati dal resto della popolazione.

Ieri l'associazione Bangladese ha organizzato un corteo alla Magliana per chiedere aiuto a noi italiani.
E di italiani del posto ce ne erano pochi.

Prima del corteo un gruppo di ragazzini esclamavano: "Ma vedi 'sti negri, che puzza oh!" e una risata generale. Dai palazzi c'era pure qualcuno che tirava per sfregio qualche oggetto.


Questo è il clima attuale che si respira, e io personalmente mi sento molto demoralizzato. Molto spesso ho trovato un muro fatto di ignoranza e luoghi comuni. Mi sono dovuto scontrare perfino con docenti universitari i quali affermavano che i Rom per loro cultura non si lavano. Discorsi da bar, ma molto pericolosi.

Siamo pochi, terribilmente soli e qualche volta ci ritroviamo tutti insieme in una manifestazione. Ma quante volte, e sarà capitato anche a voi, a fine corteo di ritornare alla propria vita quotidiana e di angosciarvi perchè la realtà è un' altra.

Con questa sottocultura io ho seriamente paura di una guerra civile che potrebbe essere scatenata da una futura crisi. Sarà una lotta tra poveri. E tra chi ha una coscienza politica e chi non ce l'ha.

Un bagno di sangue.




Anche qui.

14 commenti:

Punzy ha detto...

Incarcerato, hai ragione.
Purtoppo ci troviAMO IN UNA SITUAZIONE DVE I CATTIVI MAESTRI SONO LA MAGGIORANZA. La scuola pubblica, costretta da tagli impietosi a diventare un parcheggio per bambini, porta avanti l'intento didattico-educativo a spizzichi e bocconi si coniuga ad un aspetto aberrante della famiglia moderna dove i genitori sono costretti a lavorare spesso su turni e appaiono troppo stanchi e sopraffatti dalle incombenze quotidiane per trovare il tempo di educare i figli alla civiltà e alla convivenza.
Una guerra civile? ti confesso che la temo e la auspico, un punto di rottura totale, buio e profondo ma poi, forse, ri ricomincerà daccapo..

Paola Pavese ha detto...

Caro Incarcerato,
basta guardare negli occhi i venditori di rose, che di notte girano per la città, per capire come è diventato facile per noi umiliare persone di cui l'unica cosa che riusciamo a capire è che sono STRANIERI e POVERI.
A volte penso che la strada che dovremo fare per tornare ad apprezzare la vita umana, la vita di tutti, è talmente lunga, che perdo la speranza.
Però loro, gli immigrati, i Rom non possono permettersi di perdere la speranza. Ho sempre sperato in loro e continuerò a farlo, soprattutto quando mi accorgo che resistono al desiderio di una vita fatta solo di denaro e di cose da comprare.
Un altra cosa:
tempo fa ho tenuto un laboratorio di fotografia. Con noi c'era un ragazzo peruviano che faceva parte di un gruppo fascista. Non so perché, ma ho sempre avuto fiducia in lui. Poi ho guardato le sue foto: fotografa fiori e bambini, con delicatezza.
Dentro i ragazzi si nascondono tesori di umanità. Spesso bisogna solo dargli un'occasione. Ma nessuno gliela da...

upupa ha detto...

Siamo soli è vero carissimo,soli in questa lotta per l'affermazione di diritti,per il rispetto della persona,per il riconoscimento dell'altro ,nel provare amore per chi ha meno di noi...ma in questa solitudine ci facciamo compagnia...e lottiamo....

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,
quanta ragione hai!!!
Io mi sento come loro ....
Vedi se solo spegnessimo per sempre la tv e tornassimo a ragionare....
Si ad usare il cervello (perchè anche questa xenofobia l'hanno fatta nascere dal grande schermo...)chiediamoci fino all'estenuarci "PERCHE'" per ogni cosa che accade, per ogni notizia che ci danno in pasto ....Perchè??
Riappropriamoci del nostro cervello e anche l'altro lo vedremo con altri occhi.....
Hai detto bene, una guerra tra poveri, ma la stanno preparando da molto tempo .... se ti preoccupi di Santoro, dei Rom, puoi ad esempio continuare a cercare di capire lo scandalo "Bertolaso" o Fastweb/Telecom???? Due Indagini gravissime che ci hanno ridotto in miseria, ditte che hanno dovuto chiudere perchè gli appalti venivano dati sempre agli stessi...
Hanno messo in ginocchio l'Italia ed ingrandito i loro conti esteri, ma di cosa di parla sui giornali?????? Santoro e oscuramento Tv, no in realtà si è oscurato ciò di cui NON SI DOVEVA PARLARE E SAPERE...
E il caro Alfano perchè così celere nel mandare l'ispezione a Trani...e invece a Sollicciano o alla Procura di Firenze per la morte di Niki e di tanti altri ragazzi???????...ma questo non è importante.... NULLA E' IMPORTANTE dobbiamo continuare a parlare di Santoro, della Polverini e della Bonino ....
PERCHE'?????????

Un bacio
Ornella

Anonimo ha detto...

so tutta la storia non è andata come sembra è iniziata la lite a causa di un ragazzo italiano che inizia a litigare a seguito un bangladese punta un cortello a questo ragazzo.lui chiama i suoi amici che pochi minuti dopo arrivano e distruggono il locale. alcuni di loro che sono stati arrestati sono miei amici.. i bangladesi hanno ragione solo in piccola parte perchè sono loro che non timbrano mai i biglietti degli auto, sono loro che guardano le ragazze con gesti a dir poco trasgressivi sono loro a seguire le ragazze a guardare il lato B anche se esse hanno e dimostrano 10 anni! vivo da quando avevo 3 anni qui alla magliana e conosco tutto e tutti! non sono razzista ma chi fa queste cose (e altre..) fa veramente skifo! ci dimentichiamo forse di violenze sessuali o rapine che loro fanno a noi?

Alessandro Tauro ha detto...

Sottolineando per un migliaio di volte l'avverbio PURTROPPO, non posso che darti ragione.
Paesi come gli Stati Uniti d'America si portano sulle spalle il peso di un passato infarcito di razzismo e disprezzo nei confronti delle minoranze che difficilmente riuscirà a scrollarsi di dosso.
Eppure, dopo decenni di vergogna internazionali, con paesi europei come il nostro pronti a dare lezione di civismo, quel paese ha invertito la rotta, almeno in grossa parte. Andando al di là della banale, seppur indicativa, elezione alla massima carica di un afroamericano, oggi, salvo particolari eccezioni derivanti in particolar modo dalle ghettizzazioni avvenute in alcune metropoli, nessun cittadino statunitense si sognerebbe di dire che "una razza dà fastidio", "è culturalmente (o geneticamente) incline allo stupro" e che ci sono "gruppi etnici che si ubriacano e non ci permettono di vivere serenamente".

Da noi è da idioti pensare, affermare e difendere il contrario. E' diventata "radical-chic" anche la difesa dei diritti dei più deboli.

E non stiamo facendo i conti con le impressioni malate di alcuni scalmanati, ma con un sentore diffuso in grandissima parte della nostra società. E che, ad oggi, difficilmente reputo facilmente modificabile.
E questo mi terrorizza...

Tua madre Ornella ha detto...

Inka
sul Corriere della Sera di oggi a pag.2 Cronaca di Roma

...in via Murlo contro il fast food bengalese hanno agito soprattutto ragazzi
Ma a guidarli c'erano due trentenni nipoti di un boss della Magliana ..... (35 e 28 anni)

Baci
Ornella

Matteo ha detto...

Bé io ne ho sentiti di questi discorsi eccome se li ho sentiti e mi fanno incazzare tutte le volte. A star zitto non ci riesco. C'è questo razzismo culturale per cui se un individuo di una minoranza fa una cosa è a causa della loro "cultura" (ma se gli chiedi cos'è questa cultura ovviamente non ti sanno rispondere) I rom sono sporchi per "cultura", rubano "per cultura", i romeni sono violenti "per cultura", gli africani invece sono culturalmente portati alla vendita ambulante. Se fosse così allora a giudicare da questi signori gli italiani "per cultura" cosa dovrebbero essere? Lasciamo perdere che è meglio. Ma la cosa che più mi fa infuriare è quell'ipocrita "io non sono razzista ma..." certo che sei razzista invece! perché se non lo fossi non diresti "ma" non c'è nessun ma. O sei razzista o non lo sei.

paoladany ha detto...

La penso esattamente come te L'inc. certe volte l'ho scritto anche io... ed è esattamente ciò a cui si andrà incontro in questa Italia, ad una ribellione di massa..

Rosa ha detto...

No,non è un problema solo dell'Italia.
Lo straniero in ogni parte del mondo viene guardato con sopetto. E' qualcuno da cui diffidare, da cui stare alla larga, che ci ruba qualcosa, ci porta via il lavoro...
Stesso discorso vale per i Rom o per i più poveri.
Ci sarà sempre qualcuno più povero di qualcun'altro e questo qualcuno verrà visto come una potenziale minaccia e quindi un soggetto da eliminare.
Questo succede tra gli animali selvatici ( difesa del territorio, del cibo, del suo branco).
Conclusione: l'uomo non ha mai mutato ( nonostante l'apparente evoluzione) il suo modo di relazionarsi con l'altro.
Ciò dimostra che non è una questione razziale o nazionale o religiosa o... bensì un atteggiamento classista, secondo il quale riconosciamo come nostri simili (il nostro branco) tutti quelli che appartengono al nostro status sociale.

cometa ha detto...

@anonimo: sui gli italiani emigrati all'estero per cosa sono famosi? Per guardare (e non solo guardare!) il culo delle donne e delle bambine, violentare le ragazze, rubare, truffare, non lavarsi, puzzare, girare sempre armati, essere stupidi, ottusi e presuntuosi. Non ti chiedi perché?
E lo sai che pensano i Rom di noi? Sai qual è il luogo comune sugli italiani? Loro ritengono che noi... rubiamo i bambini!

Questo, però, è razzismo, vero? E il tuo no?
Non farti infinocchiare. Pensaci!

Anonimo ha detto...

AMMETTI CHE MAF..ININVEST E MAFIASET NAZISTSET MEDIASET, SONO NATE DA MONTAGNE DI CASH DI COSA NOSTRA, CHE STEFANO BONTADE TI DIEDE DA RICICICLARE E CHE POI, FACESTI UCCIDERE DA TOTO’ RIINA ( CHE NON PER NIENTE HAI DIPINTO QUASI COME UN EROE SU CANALE ARCORLEONIANO, 5), PER CIULARTI IL TUTTO. AMMETTI CHE SEI UN INCOMPETENTE TOTALE, IN TUTTO, CHE SEI FALSO, VIGLIACCO, PAGLIACCIONE, VISCIDO, FORTE CON GLI ULTIMI, E VERME COI POTENTI, CHE SCHIFI A TUTTO IL PIANETA TERRA, CHE STAI PORTANDO, DI PROPOSITO, LA TUA SCHIFOSA BERLUSCONIA ( PIU’ CHE LA NOSTRA ITALIA), ALLA BANCAROTTA, VISTO CHE ROMANO PRODI TI DIEDE UN RAPPORTO DEBITO PUBBLICO PIL AL 102 PER CENTO E LO HAI PORTATO ORA AL 126 PER CENTO ( ROBA DA ASSASSINO CONSCIO DI ESSERE ASSASSINO). AMMETTI CHE SEI UN MANDANTE DI ASSASSINI, CHE NON HAI FATTO AMMAZZARE SOLO GIOVANNI FALCONE, PAOLO BORSELLINO, E DECINE DI CAPI FAMIGLIA DELLE LORO SCORTE, MA ANCHE CORSO BOVIO, ADAMO BOVE, FRANCESCO MASTROGIOVANNI, STEFANO CUCCHI, NIKI APRILE GATTI, ATTILIO MANCA, ALDO BIANZINO, FEDERICO ALDROVANDI, MARCELLO LONZI, MANUEL ELIANTONIO, GIUSEPPE SALADINO, IHSSANE KAKHREDDINE, GIANLUCA DI MAURO, LORENZO NECCI, ANDREA PININFARINA, GIORGIO PANTO, STEFANO BELLAVEGLIA, MICHELE LANDI, TENTATIVAMENTE VIRGILIO DE GIOVANNI, TENTATIVAMENTE ANCHE ME, E PER QUESTO TI STARO’ ADDOSSO, FINO A 15 MINUTI DOPO LA MIA MORTE E NON FINO A 15 MINUTI PRIMA DELLA MIA MORTE. AMMETTI CHE SEI CANCRO D’ITALIA, E CHE DEVI QUINDI VENIRE ESTIRPATO AL PIU’ PRESTO. ORA, HO DA LAVORARE A COSE MOLTO PIU’ IMPORTANTI DI TE, E QUINDI, TUTTO IL RESTO DEL CRIMINALE CHE SEI, LO LASCIO PER UN PROSSIMO “HOTTONISSIMO” POST. Nista Michele by michelenista.blogspot.com

Michele Nista ha detto...

AMMETTI CHE MAF..ININVEST E MAFIASET NAZISTSET MEDIASET, SONO NATE DA MONTAGNE DI CASH DI COSA NOSTRA, CHE STEFANO BONTADE TI DIEDE DA RICICICLARE E CHE POI, FACESTI UCCIDERE DA TOTO’ RIINA ( CHE NON PER NIENTE HAI DIPINTO QUASI COME UN EROE SU CANALE ARCORLEONIANO, 5), PER CIULARTI IL TUTTO. AMMETTI CHE SEI UN INCOMPETENTE TOTALE, IN TUTTO, CHE SEI FALSO, VIGLIACCO, PAGLIACCIONE, VISCIDO, FORTE CON GLI ULTIMI, E VERME COI POTENTI, CHE SCHIFI A TUTTO IL PIANETA TERRA, CHE STAI PORTANDO, DI PROPOSITO, LA TUA SCHIFOSA BERLUSCONIA ( PIU’ CHE LA NOSTRA ITALIA), ALLA BANCAROTTA, VISTO CHE ROMANO PRODI TI DIEDE UN RAPPORTO DEBITO PUBBLICO PIL AL 102 PER CENTO E LO HAI PORTATO ORA AL 126 PER CENTO ( ROBA DA ASSASSINO CONSCIO DI ESSERE ASSASSINO). AMMETTI CHE SEI UN MANDANTE DI ASSASSINI, CHE NON HAI FATTO AMMAZZARE SOLO GIOVANNI FALCONE, PAOLO BORSELLINO, E DECINE DI CAPI FAMIGLIA DELLE LORO SCORTE, MA ANCHE CORSO BOVIO, ADAMO BOVE, FRANCESCO MASTROGIOVANNI, STEFANO CUCCHI, NIKI APRILE GATTI, ATTILIO MANCA, ALDO BIANZINO, FEDERICO ALDROVANDI, MARCELLO LONZI, MANUEL ELIANTONIO, GIUSEPPE SALADINO, IHSSANE KAKHREDDINE, GIANLUCA DI MAURO, LORENZO NECCI, ANDREA PININFARINA, GIORGIO PANTO, STEFANO BELLAVEGLIA, MICHELE LANDI, TENTATIVAMENTE VIRGILIO DE GIOVANNI, TENTATIVAMENTE ANCHE ME, E PER QUESTO TI STARO’ ADDOSSO, FINO A 15 MINUTI DOPO LA MIA MORTE E NON FINO A 15 MINUTI PRIMA DELLA MIA MORTE. AMMETTI CHE SEI CANCRO D’ITALIA, E CHE DEVI QUINDI VENIRE ESTIRPATO AL PIU’ PRESTO. ORA, HO DA LAVORARE A COSE MOLTO PIU’ IMPORTANTI DI TE, E QUINDI, TUTTO IL RESTO DEL CRIMINALE CHE SEI, LO LASCIO PER UN PROSSIMO “HOTTONE” POST. Nista Michele by michelenista.blogspot.com

Anonimo ha detto...

salve amici Io è piaciuto la tua duro lavoro in questa comunita si sta facendo un bel lavoro molto potente!:)
scusa mio cattivo italiano
addio