mercoledì 20 gennaio 2010

E se scioperassero gli immigrati?

Care teste di capra, è da tempo che stiamo tutti noi denunciando il forte clima xenofobo e di intolleranza verso gli immigrati. Un clima di odio alimentato dalla Lega, ma non solo.
Non è facile dimenticare il clima di insicurezza trasmesso da molti quotidiani e telegiornali, tutto cominciato con l'uccisione di una donna a Roma per opera di un immigrato. Ovviamente nessuno ha evidenziato il fatto che a chiedere soccorso sia stata una zingara, ma per l'informazione manipolata questi sono dettagli da omettere.

Il pericolo immigrazione si è insinuato nel profondo subconscio di tutta la popolazione, e prima delle elezioni perfino il centro sinistra ha cercato di speculare sulla paura. Ma si sa, questo è il campo della destra e per questo ha stravinto.

In questi giorni ho potuto conoscere molti rumeni e polacchi ed è sorprendente appurare che la maggior parte di loro siano laureati, c'era una badante che era perfino laureata in ingegneria spaziale. Ma qui in Italia i loro titoli non sono riconosciuti.

D'altronde provengono da Paesi che hanno conosciuto il cosiddetto socialismo reale, che sarà stato pure un fallimento ma l'Istruzione era stata una delle migliori.

Questo post l'ho scritto per ricordare che si stanno creando spontaneamente comitati per indire lo sciopero dei migranti. Spero che non ci sia qualche "maestro" che voglia fare scuola e cominci a criticare l'organizzazione perchè non hanno interpellato qualche partito.

Lo sciopero ci sarà il Primo Marzo, in contemporanea con la Francia, la Spagna e la Grecia.


E allora, vi ripropongo questo mio piccolo racconto. Proprio per far capire cosa accadrebbe se improvvisamente gli immigrati non ci sono più:


All'improvviso mi svegliai perchè avvertivo un angoscia inquietante,mi ero subito lavato, vestito di fretta ed ero uscito fuori.

La mia città, Roma, era stranamente vuota, silenzio assoluto, poca gente camminava lungo il marciapiede, l'incredibile è che fino a ieri i negozi erano affollati di gente, mi meravigliai perchè la poca gente che c'era era tutta italiana, pochi giovani e tanti anziani.

La cosa strana era che, al palazzo di fronte al mio, non sentivo più il martellare dei pneumatici, l'impalcatura era vuota, c'era solo un muratore che imprecava...ed era l'unico italiano che ci lavorava.

Mi era sorto un dubbio: "Possibile che non c'è nessun straniero?", trovai la conferma quando cercai di contattare una mia amica sudamericana tramite il cellulare: era sparita! Sudavo a freddo, gelavo di sconforto. I marocchini che di solito vendevano i cd e le borse erano incredibilmente scomparsi, presi la metro per andare al centro e, sul treno, cercavo inutilmente quei musicisti gitani che con la loro musica mi potevano tirare su di morale, niente!

Sceso dalla metro mi imbattei in una manifestazione di estrema destra che suonavano a festa; per la rabbia mi era presa la fame, ma l'egiziano che faceva la pizza in maniera deliziosa non c'era più: sparito anche lui!

All'edicola c'era il titolo del manifesto:"Disastro economico in Italia,mancano gli stranieri", la Padania invece intitolava:"Finalmente solo italiani"...il terrore mi persuase, si alternavano tramite la radio notizie del tipo:"Centinaia di fabbriche chiudono per mancanza di manodopera", il mio pensiero andava agli imprenditori leghisti che di notte facevano le fiaccolate contro gli extracomunitari, e di giorno li facevano lavorare come schiavi. "Agricoltura in crisi,poca produzione" "Non ci sono più soldi per pagare le pensioni" "Berlusconi vende il Milan a prezzo stracciato, ma perchè non ci sono più i giocatori stranieri per la sua squadra" "Licenziati centinaia di insegnanti, aule vuote".

Notizie che sembravano bollettini di guerra, qualcuno aveva azzardato a dire:"Si ma almeno non c'è più la delinquenza", ma non aveva fatto in tempo a formulare la frase che alcuni gruppi di persone avevano organizzato bande per rapinare quel poco che era rimasto. Rischiavo veramente di impazzire care teste di capra.

Ritornai a casa, e dall'appartamento affianco al mio sentivo piangere una signora con disperazione, poi mi ricordai che era quella signora anziana non autosufficiente che le faceva da badante una polacca, e ovviamente era rimasta sola!


Mi svegliai di soprassalto e mi accorsi che era stato tutto un sogno. Per fortuna, perchè non voglio essere lasciato da solo.


L'incarcerato




8 commenti:

Aly ha detto...

Penso che l'iniziativa sia veramente azzaccata; se vuoi su facebook ci sono i gruppi che organizzano (sul mio blog puoi arrivare alla loro pagina, quella in italiao e quella in francese)e ci si può iscrivere, così ti tengono aggiornato.
Sai, anni fa anche il Jack che tu conosci :) scrisse una cosa simile, ovvero "se tutti gli immigrati sparissero".. un premonitore, eh?
Spero proprio che l'inizativa riesca in pieno!

Bastian Cuntrari ha detto...

Un incubo che rispecchia la (possibile) realtà, caro Inca: io non avrei più l'aiuto in casa, il bravo pizzettaro, il fruttarolo aperto anche la domenica, e anche il fornaio che tira su la saracinesca alle 4 di mattina!
Troppo presto, per gli italiani...

l'incarcerato ha detto...

Si è vero Aly, presi spunto proprio da quello che scrisse Jack Folla anni fa :) Un abbraccio compagna!

Silvia ha detto...

L'immigrazione, appunto, non è un pericolo, "...L'immigrazione
non sono solo i neri che avanzano verso le coste italiane. L'immigrazione è un fiume di persone in movimento intorno alla Terra alla ricerca di un posto nell'universo..."

Significativo il tuo racconto...

A presto!

Alessandro Tauro ha detto...

Mi auguro con tutta la sincerità e tutta la solidarietà di cui dispongo che lo sciopero del primo marzo sia davvero una grandiosa giornata all'insegna del riconoscimento dei diritti (culturali prima ancora che politici) per quella fondamentale porzione di paese che oggi vive in quel mondo ottocentesco fatto di ricatto, sopraffazione e stupro della dignità umana.

Il racconto che hai inserito a fine post andrebbe utilizzato come manifesto. E' realistico ed illuminante più di 1 milione di volantini informativi del miglior tipo...

Tua madre Ornella ha detto...

Caro Inka,

spero davvero "possano" aderire tutti!!
Mi auguro che tutti si possano rendere conto del loro valore, anche se sai come la penso, il rispetto profondo per l'altro non nasce certo se manchi un giorno alla mia azienda ....è altro il rispetto che mi auguro tutti maturino nel loro interno...

Comunque CGIL-CISL-UIL si sono detti fuori da questo sciopero...non lo appoggeranno (si capisce che non stanno proprio dalla parte dei lavoratori????????)

Un bacio
Ornella

upupa ha detto...

Finalmente un 'iniziativa importante...e l'Italia si ferma!!!!!!!!!!!!Capiranno i benpensanti xenofobi che è ora di cambiare strada?

angie ha detto...

per Bastian Cuntrari: beh, ancora ce ne sono di italiani che si alzano alle quattro, su!

per Ornella: ho visto, e non solo le forze sindacali tutte non ritengono di aderire... fanno parlare di un'altra data, dai giornali: il 20 marzo, perchè dicono che per riuscire devono esserci anche gli italiani... ma chi l'ha detto che non possano esserci lo stesso! se non è boicottaggio questo!!