giovedì 24 dicembre 2009

Resoconto generale.

Mi dispiace, ma non ce la faccio ad augurarvi un buon natale e un buon anno. E non mi va nemmeno di fare il solito discorso retorico su questa festività dedita al consumismo, all'ipocrisia di ritrovarsi tra parenti, ai soliti auguri formali. Perchè d'altronde sono i soliti discorsi che più o meno tutti fanno.

Si sta concludendo un anno amaro, si è superato il triste "record" delle morti in carceri, la criminalità organizzata si è consolidata preponderantemente, lo Stato è colluso totalmente, lo Stato Sociale si è voluto farlo fallire, l'opposizione che non c'è, la giustizia idem, il razzismo è dilagante, la vita è diventata ancor più precaria, e la coscienza civile si è ridotta tra noi poche teste di capra.

Però in compenso si scende numerosi in piazza per dire che non vogliamo più Berlusconi. Se dovessi ora cristallizzare la politica attuale, la immagino come uno Stadio Olimpico. Con tante teste di capra che fanno cori da Stadio.

Uno schifo.

"Ma Incarcerato! Come sei disfattista!" No, non lo sono perchè non mi dannerei a denunciare tutte le porcherie che stanno avvenendo e lottare (per il poco che posso fare) contro tutte queste profonde ingiustizie.

Però lasciatemelo dire, sono nauseato dall'indifferenza della stragrande maggioranza dei giovani perchè i ragazzi che combattono e hanno un senso civico sono pochi, troppo pochi e lo dico con cognizione di causa.

Tutti laureati a pieni voti, tutti "ragazzi modello", insomma "perfetti" per mantenere lo Stato Di Cose Attuali e indifferenti alle sofferenze altrui. Perfino del loro vicino di casa.

Così perfettamente omologati al sistema che nemmeno un dopoguerra riuscirebbe a farli svegliare da questo odioso letargo.

Ci rivediamo l'anno prossimo.



27 commenti:

Aly ha detto...

Caro Inca, cm dare torto alle tue parole? Razionalmente parlando sarebbe impossibile.
Ma in questo periodo dv personalmente mi siedo nel silenzio della mia camera e faccio un pò il resoconto generale di cm va il mondo e la mia vita, cerco d'andare oltre la razionalità. Voglio volare oltre. E in quell' "oltre" ci stanno dentro un sacco di cose.
Tra tutte le cose ci metto la speranza. Quella che a volte è vero, si piega, ma nn si spezza. La speranza che soffia in tt il mondo, anke nell'inferno delle nostre carceri, nell'inferno del Darfur, nell'inferno di chi sta accanto ad una persona cara che sta morendo... quella non dobbiamo farla morire Inca. Vorrei augurati (ma conoscendoti forse l'augurio è un pò scontato) che la speranza, che poi prende varie forme, possa vivere sempre dentro di te. E dentro di noi.
un abbraccio stretto stretto

Valentino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Valentino ha detto...

Non sei disfattista: il tuo è semplice realismo, purtroppo. Dico purtroppo perchè questo vuol dire che hai ragione. Dico purtroppo con amarezza, perchè so che le cose sono così.
Io stesso, come giovane, non avrei saputo esprimere meglio quello che hai detto in questo post. Perchè è vero che anche noi giovani siamo già programmati a diventare nuovi automi, nuove macchinette utili al "progresso" inteso come sterile prosecuzione del sistema vigente. Ed è veramente difficile ribellarsi, anche a partire dalle più semplici azioni quotidiane. È difficile perchè ci si ritrova spesso soli, con le spalle al muro, a lottare per qualcosa che ti costringono a credere inutile. È difficile perchè l'egoismo ci viene insegnato fin da piccoli come fattore necessario al raggiungimento del Dio Successo. È difficile perchè non si ha nessuno al proprio fianco e ci si convince di essere nel torto. Ma è difficile soprattutto perchè presto, volenti o nolenti, si ricade nella noia di vivere, si invecchia, ci si convince che l'unico modo di vivere sia quello che gli altri si aspettano da noi.

"Bambini imparare a tacere, studenti imparare a imparare, ragazzi, ragazze a sognare e da grandi imparare a subire..."

E così si diventa solo un altro mattone di quel muro che si sognava di abbattere.

Buon Natale, per quel che vale, ma soprattutto buon anno nuovo, sperando che sia migliore di quello passato. Ma tanto lo so già che è poco più che un'illusione.

E allora ci si rivede l'anno prossimo, sperando di non perdere la forza di sognare. Auguri.

Punzy ha detto...

si, è stata un'annataccia
dai, riprendi le forze e torna più vigoroso di prima..buone feste
Punzy

angustifolia ha detto...

Cara Aly, mi verrebbe da fare la rima: "chi vive sperando, muore etc..." ma sarei troppo cinica!
I giovani sono anche come li hanno allevati (i loro genitori che hanno votato questa maggioranza di governo), ma non si tratta solo di egoismo: non vedono futuro!
Vengono maltrattati da una scuola impreparata e impreparante; vengono instupiditi da messaggi commerciali che fa loro credere che conti di più l'apparenza che la sostanza; usati nei posti di lavoro dove li illudono per sfruttarli meglio, togliendo loro la fiducia nel prossimo, e non venendo tutelati!
Hanno l'esempio di uomini/donne al potere falsi e corrotti, che prendono per i fondelli; vengono intimoriti, perchè questo è l'andazzo generale: essere ricattati, pestati, se osi ribellarti!
Non sono soli: sono stati lasciati allontanarsi, anche se non fisicamente, forse pensando di proteggerli...

upupa ha detto...

Ci vediamo l'anno prossimo!!!!!!!!!
E speriamo che l'anno prossimo sia un "pochino" meglio!!!!!

amatamari© ha detto...

Trascorri serenamente questo periodo che anche il 2010 non promette molto bene...

enrica ha detto...

Caro Inka,
a me, in questo Natale, viene invece di pensare alle centinaia di migliaia di volontari che fanno qualcosa per gli altri. Lo fanno senza chiedere, lo fanno senza apparire, lo fanno senza sentire che è un "sacrificio", lo fannno perché è quello che serve e lo fanno a dispetto dei colori della politica, degli arrampicatori sociali e degli sfruttatori.
Lo fanno perché è efficace, perché il sorriso di un bambino o di una persona malata ripaga più di mille medaglie.
Penso a loro in queste feste, un esercito anonimo di angeli...

Alessandro Tauro ha detto...

Sottoscrivo.
Non si tratta in alcun modo di disfattismo, ma di semplice e pura realtà. Ci siamo imbattuti in uno degli anni peggiori a cui avremmo mai potuto pensare, e in buona parte le tragedie di ogni tipo che hanno caratterizzato questo nostro paese non sembrano aver contribuito a generare una profonda volontà di rivalsa tra la popolazione.
Mi auguro solo che prestissimo questo nostro popolo martoriato decida di riprendere nelle proprie mani le redini di questo paese. E che, ancora prima, possa svegliarsi dal torpore che lo avvolge da troppo tempo.
Tenere le redini mentre si è nel dormiveglia può essere assai pericoloso!

Un abbraccio Inca! E buonissime feste!

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Eppure, si deve credere in un 2010 migliore, visto che poi non è che mi vorrebbe molto perchè sia migliore del 2009: facciamoceli quindi gli auguri :)

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Per quanto possa essere difficile, noi ci siamo caro Inca.
Un abbraccio e buone feste.

luce ha detto...

Vabbè,il 12009 sarà stato na schifezza, tra scandali sessuali,morti senza una ragione in prigione, crisi economica, scudi del piffero,partiti dello strapiffero e mazzate a capi del Governo e Papi e tanta gente che dorme, ma dolme alla grossa!
Però...
C'è un però perchè ci sei tu e tanti altri che qui ti scrivono, altri che incontri nella rete e pensano, altri ancora che per le strade continuano a parlare vestiti di viola,altri che cercano di cambiare la generazione di fenomeni vuori e fasulli, e altri ancora che sperano ancora, come me.
La vita è farra di cicli che vanno su e giù,; questo è il nostrogiù, domani potrebbe esserci di nuovo il sole.
Un carissimo saluto anche se io spero di leggerti prima dell'anno prossimo! :-)
ps: io quest'anno la mia dose di fortuna l'ho avuta comunque tra tente schifezze; vuoi saperne una?Beh,ti leggo e scrivo qui e ne sono contenta perchè sono piùticca dell'anno scorso.Non tutti i mali vengono per nuocere

luce ha detto...

ppss:perdona gli errori/orrori di battitura, colpa della fretta e della mia capoccetta riccia e distratta...scusami.

Tua madre Ornella ha detto...

Elenco dei detenuti morti nel 2009

Aziz. Marocchino. 34 anni. 03 gennaio 2009. Suicidio. Spoleto. Salvatore Migno­ne. 37 anni. 04 gennaio 2009. Omicidio. Secondigliano (Na). Edward Ugwoj Osuag­wu. 35 anni. 17 gennaio 2009. Suici­dio. Alessandria. Rocco Lo Presti. 72 anni. 24 gennaio 2009. Da accertare. Torino. Dete­nuto croato. 37 anni. 26 gennaio 2009. Sui­cidio. Poggioreale (Na). Francesco Lo Bianco. 28 anni. 27 gennaio 2009. Da ac­certare. Ucciardone (Pa). M. B. , detenuto italiano. 60 anni. 30 gennaio 2009. Suici­dio. Sollicciano (Fi). Gaetano Sorice. 38 anni. 31 gennaio 2009. Overdose. Teramo. Vincenzo Sepe. 54 anni. 01 marzo 2009. Suicidio. Bellizzi Irpino (Av). Mohamed. Marocchino. 26 anni. 06 marzo 2009. Sui­cidio. SM Maggiore (Ve). Leonardo Di Modugno. 25 anni. 08 marzo 2009. Suici­dio. Foggia. Giuliano D., italiano. 24 anni. 08 marzo 2009. Suicidio. Velletri (Rm). Giancarlo Monni. 35 anni. 09 marzo 2009. Malattia. Cagliari. Detenuto italiano. 37 anni. 16 marzo 2009. Suicidio. Poggiorea­le (Na). Jed Zarog. 30 anni. 17 marzo 2009. Suicidio. C. C. di Padova. Detenuto algeri­no. 42 anni. 19 marzo 2009. Da ac­certare. C. I. E. di Roma. Marcello Russo. 38 anni. 22 marzo 2009. Suicidio. Voghera (Pv). Francesco Esposito. 27 anni. 27 mar­zo 2009. Suicidio. Poggioreale (NA). Car­melo Castro. 20 anni. 27 marzo 2009. Sui­cidio. Piazza Lanza (Ct). Gianclaudio Ar­bola. 43 anni. 31 marzo 2009. Suicidio. Marsala (Tp). Detenuto tunisino. 28 anni. 13 aprile 2009. Suicidio. Pisa. Andrei Zgonnikov. 47 anni. 16 aprile 2009. Suicidio. Salerno. An­tonino Saladino. 57 anni. 20 aprile 2009. Suicidio. Viterbo. Daniele Topi. 37 anni. 21 aprile 2009. Suicidio. Rimini.

Tua madre Ornella ha detto...

Ihs­sane Fa­khreddine. 30 anni. 24 aprile 2009. Da ac­certare. Firenze. Franco Fuschi. 63 anni. 26 aprile 2009. Suicidio. Alessandria. Graziano Iorio. 41 anni. 1 maggio 2009. Suicidio. Poggioreale (Na). Ion Vassiliu. 21 anni. 1 maggio 2009. Suicidio. Pisa. Nabru­ka Mimuni. 44 anni. 7 maggio 2009. Suici­dio. Roma (C.I.E.). L.P. , detenuto italiano. 27 anni. 15 maggio 2009. Da ac­certare. Campobasso. Detenuto marocchi­no. 30 anni. 15 maggio 2009. Da accertare. C.C. Padova. Detenuto marocchino. 25 anni. 19 maggio 2009. Suicidio. Bergamo. Samir Mesbah. 36 anni. 27 maggio 2009. Suici­dio. Firenze. Detenuto italiano. 40 anni. 30 maggio 2009. Malattia. Terni. Vincenzo Nappo. 43 anni. 09 giugno 2009. Suicidio. Opg Aversa (Ce). Detenu­to italiano. 79 anni. 09 giugno 2009. Ma­lattia. Secondigliano (Na). Antonio Chia­ranza. 32 anni. 10 giugno 2009. Suicidio. Crotone. Anna Nuvoloni. 40 anni. 11 giu­gno 2009. Da accertare. Sollicciano (Fi). Charles Omofowan. 32 anni. 14 giugno 2009. Ma­lattia. Lanciano (Ch). Rino Ge­rardi. 38 anni. 16 giugno 2009. Da accerta­re. Vene­zia S.M.M. Detenuto marocchino 30 anni. 18 giugno 2009. Suicidio. Brindisi (Caser­ma). Detenuta italiana. 35 anni. 21 giugno 2009. Suicidio. Civitavecchia (Rm). Dete­nuto indiano. 30 anni. 21 giu­gno 2009. Sui­cidio. Vercelli. Khalid Hu­sayn79 anni. 21 giugno 2009. Malattia. Benevento. Detenuta italiana. 28 anni. 06 luglio 2009. Da accertare. Sollicciano (Fi). Sami Mbarka Ben Gargi. 41 anni. 05 set­tembre 2009. Suicidio. Pavia. Cole Abib. 32 anni. 08 settembre 2009. Suicidio. Tera­mo. Detenuto cileno. 19 anni. 10 settembre 2009. Suicidio. Castrovillari (Cs). Detenu­to italiano. 44 anni. 11 settembre 2009. Suici­dio. Ucciardone (Pa). Fersi Walid. 30 anni. 12 settembre 2009. Suicidio. Prato. Rosario Vollaro. 38 anni. 12 settembre 2009. Suici­dio. Lecce. Antonino Patafi. 89 anni. 19 settembre 2009. Malattia. Roma (det.dom.). Nevio Porreca. 55 anni. 19 settem­bre 2009. Malattia. Opera (Mi). De­tenuto italiano. 40 anni. 26 settembre 2009. Suici­dio. Firenze. C.N., detenuto italiano. 39 anni. 27 settem­bre 2009. Suici­dio. Castro­villari (Cs). Da­niele Salvatori. 26 anni. 28 settembre 2009. Da accertare. Sulmona (Aq). Roberto Capri. 31 anni. 04 ottobre 2009. Suicidio. Poggioreale (Na). Gennaro Cer­bone. 41 anni. 11 ottobre 2009. Malattia. Lanciano (Ch). Elio O., detenuto italiano. 35 anni. 13 ottobre 2009. Da accertare. Fro­sinone. Detenuto romeno. 24 anni. 17 otto­bre 2009. Suicidio. Tolmezzo (Ud). Stefano Cucchi. 31 anni. 22 ottobre 2009. Da accer­tare. Regina Coeli (Rm). Rahmoni Wissem. 30 anni. 26 ottobre 2009. Malattia. Isernia. Francesco Gozzi. 52 anni. 27 ottobre 2009. Suicidio. Parma. Marcello Calì. 50 anni. 28 ottobre 2009. Malattia. Poggioreale (Na).
Tutti i morti in carcere .....primato "suicidi" ....Sollicciano

Tua madre Ornella ha detto...

I nomi che seguono sono di dete­nuti mor­ti nelle carceri italiane durante l’an­no 2009. I decessi sono stati causati da: suicidio, mancata o insufficiente assistenza sanitaria, episodi di overdose, altre cause non defini­tivamente chiarite. I decessi qui elencati ammontano al numero di 81. Per molti dei de­tenuti, specie stranieri, non è stata possi­bile alcuna identifica­zione. Essi ven­gono qui in­dicati col generi­co ter­mine “de­tenuto”. L’e­lenco è incom­pleto, fermandosi al 28 otto­bre 2009. ma ora ti aggiungo ....il resto

Tua madre Ornella ha detto...

Nome e cognome
Età
Data morte
Causa
Istituto



Domenico Improta
29 anni
30 ottobre 2009
Suicidio
Verona

Diana Blefari
41 anni
31 ottobre 2009
Suicidio
Rebibbia (Roma)

Isam Khaudri
22 anni
4 novembre 2009
Da accertare
Piacenza

Antonio Pelle
77 anni
4 novembre 2009
Malattia
Reggio Calabria

Giuseppe Saladino
32 anni
6 novembre 2009
Da accertare
Parma

Massimo Gallo
43 anni
12 novembre 2009
Suicidio
Vercelli

Giacomo Deiola
46 anni
14 novembre 2009
Da accertare
Isili (Ca)

Bruno Vidali
46 anni
14 novembre 2009
Suicidio
Tolmezzo (Ud)

Pietro Costa
59 anni
16 novembre 2009
Malattia
Siena

Yassine El Baghdadi
17 anni
17 novembre 2009
Suicidio
Ipm Firenze

Giovanni Lorusso
41 anni
17 novembre 2009
Suicidio
Palmi (Rc)

Antonino Iamonte
64 anni
22 novembre 2009
Malattia
Pagliarelli (Pa)

Detenuto italiano
66 anni
23 novembre 2009
Malattia
Secondigliano (Na)

Detenuto egiziano
57 anni
23 novembre 2009
Malattia
Secondigliano (Na)

Alessio Scarano
24 anni
24 novembre 2009
Da accertare
Cuneo

Simone La Penna
32 anni
25 novembre 2009
Da accertare
Regina Coeli (Rm)

Massimiliano Menardo
36 anni
26 novembre 2009
Suicidio
Sondrio

Maurizio Piscioli
35 anni
29 novembre 2009
Da accertare
Opg Montelupo (Fi)

Detenuto italiano
74 anni
30 novembre 2009
Malattia
Cagliari

Roberto Pellicano
39 anni
03 dicembre 2009
Da accertare
Palermo Ucciardone

Ciro Ruffo
35 anni
07 dicembre 2009
Suicidio
Alessandria C.R.

Uzoma Emeka
32 anni
17 dicembre 2009
Da accertare
Teramo

Marco Toriello
45 anni
18 dicembre 2009
Suicidio
Salerno

Plinio Toniolo
55 anni
22 dicembre 2009
Suicidio
Vicenza

Ciro Giovanni Spirito
38 anni
23 dicembre 2009
Suicidio
Roma Rebibbia

Diego A. Santos Costa
34 anni
25 dicembre 2009
Suicidio
MIlano Cie


Bè proprio non è stato un buon anno....e tanto meno....."d'Amore"...

Accendiamo una candela per tutti loro ......morti nei lager del 2009

Un bacio Ornella

Tua madre Ornella ha detto...

Ops fonte:

http://www.osservatoriorepressione.org

e
ristretti.it

un bel grado di civiltà e un ottimo "Partito dell'Amore"....

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Hai ragione, ma dobbiamo continuare ad essere gli amanuensi moderni che cercano di tramandare la realtà.

Auguri Incarcerato!!!!

Daniele

Anonimo ha detto...

Bisogna sempre andare avanti e te incarcerato per favore non fermarti che stai andando bene

Anonimo ha detto...

Purtroppo quello che hai scritto corrisponde alla più che cruda verità.. Al massimo oggi come oggi siamo disposti ad un DO UT DES perché nulla è mai lasciato al caso o al momento e questo è davvero triste..
Sperare in un 2010 diverso sarebbe una favola, si sa bene che queste non sono cose che cambiano in così poco..
Anzi...perchè non proviamo a creare un club (o come cavolo si chiama...!!!!) su facebook (o "faccia-libro" come lo chiamo io) dal titolo "cambiamo il 2010", di sicuro riusciresti a riscuotere più attenzione caro Inka... ;-P

Dopo questa punzecchiata "2009esca" ti faccio tanti auguri..

Aras

Mastrologos ha detto...

Buon anno Incarcerato, per quello che si conclude e per quello che comincia tra poco.

Ciao ;-)

Tua madre Ornella ha detto...

Inka

Un bacio, un grazie di tutto e un abbraccio

Ornella

Rosa ha detto...

Tutto vero Inka, ma non bisogna arrendersi MAI!
Ognuno di noi se ci crede veramente in quello che scrive, in quello che dice, in quello che fa, deve continuare ad andare avanti senza farsi prendere dal panico.
Ognuno di noi faccia la sua parte.

Io gli auguri te li faccio perchè te li faccio con tutto il cuore.

Rosa

desaparecida ha detto...

Solo un abbraccio fatto di resistenza e voglia di guardare oltre le bende che ci mettono o che preferiamo indossare.

E un sorriso mio caro amico :)

Silvia ha detto...

Caro Inca hai ragione più che mai , non ci resta che resistere:

"il mio secolo non mi fa paura...ed io sono fiera di essere qui con voi"

chit ha detto...

Difficile darti torto ma doveroso continuare a fare quel poco (che poi proprio poco non è!) che possiamo per un mondo migliore e più giusto!

Un abbraccio ed un grande e sincero in bocca al lupo a te e i tuoi lettori ;)