mercoledì 11 novembre 2009

Sforzatevi a vedere...

Ci sono cose, eventi, situazioni che si notano facilmente. Altre no. Facile notare un cielo stellato, ovviamente dove è possibile. Non è facile notare lo scroscio dolce e delicato di una fontana nel cuore della notte. Non è difficile notare la bellezza dei fiori. Non è facile osservare il pistillo maturo di un fiore dove si poggia dolcemente un ape.

Vedi donna che mi leggi con quei occhioni selvaggi, ce l'ho con te. Ci sono uomini, ragazzi, che non notereste mai. Sono taciturni, apparentemente mediocri, non c'è nulla di roboante che li segnali all'opinione pubblica per qualche notorietà. Nè nell'abito, nè nel portamento, nè nei gesti clamorosi.

Sono uomini che conoscono alla perfezione l'arte della sofferenza come i poeti di una volta. Sono dei grandi giovani Werther, con i loro dolori. Si, Si quello di Goethe teste di capra.

Non voltargli la spalla, donna dagli occhi selvaggi! Fai un piccolo sforzo! Questi uomini sono , in genere, fraintesi dalla società che non è più programmata a riconoscerli come guide, se non proprio osteggiati e disprezzati, tranne dai bambini, dalle persone molto malate, dagli animali, dai poeti, e dalle strade notturne che riconoscono i passi.

Pensare che tu, donna selvaggia, potresti imbatterti in uno di questi uomini e riconoscerlo in una strada affollata è difficile. E non accade quasi mai.
Ma se accade, sarebbe in grado di donarti tutto l'amore che ne hai bisogno. Come mai nessuno.

Ora parlo a te, non ti nascondere testa di capra!

Inutile che ridi sotto i baffi, fratello! Tu che alla solo vista di una donna come la Ferilli o come una Naomi Chambell diventi scemo, tu per loro cambieresti fede politica. Oppure calcistica, visto che per tanti è lo stesso. Per queste donne, che fanno di tutto per mettersi in mostra e che fanno salire gli ormoni a mille, saresti disposto a tenere un santino con la faccia di Calderoli oppure di Fassino.

Per queste donne partiresti in una guerra che ancora non esiste, sareste disposto addirittura a fare il Kamikaze per una causa persa.

Guarda all'aldilà delle apparenze, ci sono ragazze che sono difficili da notare. Di solito è quella che in un gruppo si trova sempre in disparte, di solito è quella che non riesce a riconoscersi nello stile di vita delle sue coetanee. Potrebbe apparire disadattata, un po asociale, forse con un espressione sempre malinconica. Vai e conoscila bene. Esplora la sua mente, il suo modo di pensare, falla sorridere se ci riesci, valorizzala.
A volte il suo stato è dovuto da una delusione d'amore, le donne ne soffrono di più o semplicemente hanno bisogno di un vero amore, non quello superficiale che è facile trovare.


E magari scoprirai che dietro quella ragazza si nasconde un'Elsa Morante, un' Alda Merini, o semplicemente una donna che sarebbe in grado di arricchirti. Perchè queste donne sono la più grande meraviglia che si possa incontrare. Più dell'alba, più del Sole, più dei tramonti.

Perchè sono le primavere a Novembre.

Ehi tu ragazza dimmi se sai
cosa può nascere anche senz' acqua,
cosa può ardere senza estinzione,
e soffre e piange senza le lacrime.
Sciocco ragazzo, cosa mi chiedi?
Senz'acqua crescere potrà una pietra,
senza estinzione brucia l'amore
e senza lacrime soffre e piange un cuore.

(canzone popolare yiddish)




Purtroppo devo aggiornare il post con l'ennesima morte nel carcere. Nel carcere di Parma è morto Giuseppe Saladino, un ragazzo di 32 anni. Sempre in circostanze poco chiare. C'è un fatto oggettivo,indiscutibile: se non fosse andato in quel carcere, Giuseppe sarebbe ancora vivo.

16 commenti:

articolo21 ha detto...

Grande Incarcerato!

ALEPH ha detto...

Ogni tanto sveli la tua anima romantica e appassionata...peccato che si debba sempre aggiungere la brutta realtà.
PS. posso un piccolo appuntino da maestrina???? Non si scrive 'avvolte e 'apparte' ...
ADESSO E' LA VOLTA CHE MI UCCIDE....

Guernica ha detto...

"Guarda all'aldilà delle apparenze, ci sono ragazze che sono difficili da notare. Di solito è quella che in un gruppo si trova sempre in disparte, di solito è quella che non riesce a riconoscersi nello stile di vita delle sue coetanee. Potrebbe apparire disadattata, un po asociale, forse con un espressione sempre malinconica. Vai e conoscila bene. Esplora la sua mente, il suo modo di pensare, falla sorridere se ci riesci, valorizzala. Avvolte il suo stato è dovuto da una delusione d'amore, le donne ne soffrono di più o semplicemente hanno bisogno di un vero amore, non quello superficiale che è facile trovare".

E' dura essere così.Io lo sono stata ... in disparte.
Risultare invisibili, perchè "diversi" ...
Poi mandi avanti la forza delle idee!
Il punto è che se prima ero invisibile, ora sono visibile ma da evitare :D
Chissà perchè fuggono tutti!
Dici che sono lobotomizzati e non mi reggono???Eheheheh

Guernica ha detto...

P.S.
Quel film...è stupendo!:)

Per quanto riguarda la notizia dell'ennesima morte in carcere...sono schifata, nauseata...

Alessandro ha detto...

Guerra civile, una continua guerra civile. Da una parte lo Stato e i suoi sistemi di pena. Dall'altra autori di reatucoli senz'arte o, spesso e volentieri, ragazzi innocenti.

Una guerra civile ben più seria e lunga di quella finta a cui siamo sottoposti tutti i giorni dalla grande stampa: Fini vs. Berlusconi, Bersani vs. Berlusconi, Napolitano vs. Berlusconi...

l'incarcerato ha detto...

Aleph, invece ti ringrazio. Pensa quante volte ho fatto questi errori!

Ho corretto subito!

upupa ha detto...

"Sforzatevi di vedere"...e di pensare aggiungo io!!!!!!!!!!
bellissimo post!!!!!!!!!!
per quanto riguarda la morte di Giuseppe...forse dobbiamo finalmente renderci conto che questa è una guerra...una vera guerra che si porta via tanti ragazzi e gli artefici rimangono sempre impuniti!!!!!!!!!!

angustifolia ha detto...

(a.s.: le parole unite dalla "doppia", se non fosse che poi assumono altri significati, nel parlato rafforzano!)

- ragazze/ragazzi: io noto un ritorno del separatismo (al di là di quella/o verso cui si è attratti!)

- se si pensa che Giuseppe Saladino era agli arresti domiciliari per aver saccheggiato parchimetri, e che l'hanno arrestato perchè non aveva rispettato questa disposizione, mentre c'è chi compie azioni molto più gravi.........................

ciao, inc, ben tornato.

Matteo ha detto...

Questa società capitalistica mercifica anche i rapporti umani così l'amicizia, o la sessualità diventano dei semplici mezzi di scambio.

P.S. Giuseppe Saladino è morto a quanto pare nello stesso modo di Stefano Cucchi, Niki Aprile Gatti e tanti altri, aggiungo però che per avere derubato un parchimetro doveva scontare una pena maggiore di uno come Previti.

Uhurunausalama ha detto...

Parole che toccano il cuore...grazie!

Valentino ha detto...

Grazie...parole bellissime...

Tua madre Ornella ha detto...

Inka
è bellissimo....
ma triste...sarà che a me ogni cosa fa piangere ormai...ma è bellissimo!

Per il resto...Inka sarebbero tutti Vivi SI e non nascondiamoci, lo dobbiamo URLARE "SE NON ERANO IN CARCERE ERANO TUTTI VIVI!!!"
e...non fate i moralisti....perchè con la nostra classe dirigente ...non basterebbero i letti a castello a tre .... DOVREBBERO ESSERE A 6/7 PER CONTENERLI TUTTI!!
Sarebbero tutti VIVI
e immagina che avrebbero potuto anche commentare i nostri post ....
Niki sicuro....

(Aleph se c'è qualche errore è la rabbia...un bacio a te)

Un bacio Inka
Ornella

Anonimo ha detto...

Tante volte ho guardato delle persone ed ho notato, come dici tu, che avevano una bellezza da scoprire, ma rimanevano come crisalidi, perché possedevano una loro bellezza interna, ma non erano convinte di averla. Il problema per me è nei nostri occhi che non sanno vedere il nostro vero essere, che è sempre unico perciò speciale. Gli occhi necessari per farlo sono occhi che vanno educati a farlo, dobbiamo imparare.

Se educhiamo i nostri occhi a vedere, poi però dobbiamo sostenere la responsabilità di guardare sul serio, ma non solo la bellezza del mondo ma anche la bruttezza del mondo. Vedremmo le cose meravigliose ma anche le follie della mente umana, il dolore che sappiamo infliggere a noi e agli altri. Di questo gli uomini hanno paura, paura della responsabilità, perché ogni volta che fingiamo di non vedere l’ingiustizia noi siamo responsabili delle nostre omissioni, della nostra presunta innocenza riguardo al male che vediamo, ogni volta che non facciamo scelte.

Accettare la sfida significa accettare la responsabilità di prendere posizione, di informarsi e poi di avere delle passioni, di fare una scelta di campo e non essere più indifferenti a noi e al mondo. Quindi molti diventano indifferenti e non scelgono, diventano la massa, il popolo bue, le teste di capra a cui ti rivolgi tu. Scelta che comporta assumere i gusti che ti impongono, anche se questi gusti sono amanti di donne di silicone e di muscolati tronisti, anche che comportano votare per politici volgari ed arroganti.

Avere il coraggio di diventare persone che pensano comporterebbe anche potere avere le cose belle che tu dici, ma la scelta è sempre la nostra perché le cose sono lì, siamo noi che le sfuggiamo, siamo noi che non abbiamo il coraggio di fare la scelta controcorrente e di scegliere la “racchia” o il “racchio” del gruppo perché non sarà bellissimo ma più ci stiamo insieme e più abbiamo desiderio di stare con lui/lei.
Un caro saluto e grazie per il la tua riflessione.
Volpina

enrica ha detto...

Quello che mi ha toccato di più di questo post è la poesia che rivela a tratti la tua anima. Credimi l'ho letto tutto a bocca aperta e trattenendo il fiato.
Hai ragione, Inka, dovremmo osservare di più, dovremmo ascoltare di più e dovremmo sentire di più. E come sai, io credo fermamente che ogni individuo sia unico, irripetibile e perciò preziosissimo.
Ma penso anche che siano rare le persone che sono in grado di accorgersene e quando le trovo mi lasciano sempre a bocca aperta, come un bambino davanti all'albero di Natale carico di regali a sorpresa.
Grazie Inka, avevo proprio bisogno di un po' di poesia!
Un abbraccio.

Alessandro Tauro ha detto...

Solito errore di login.
L'Alessandro del 5° commento sono io! ;)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Amore e morte. Amore nella prima parte del post e morte assurda ed oggettivamente sconvolgente nella seconda (l'aggiornamento).

Il fenomeno sta scoppiando e viene sempre più alla luce.