giovedì 26 novembre 2009

La violenza sulle donne.

Ieri si è celebrata una giornata importante, quella contro la violenza sulle donne. Una giornata istituita dall'ONU nel 1999 per sensibilizzare governi, istituzioni governative e non, società civile e mezzi di comunicazione di massa.

Le donne sono da sempre state un facile bersaglio ove riversare tutto l'odio, la frustrazione, il proprio male. E la violenza su di esse non conosce nazione, classe sociale o cultura. Basta andare nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo (in via di sviluppo per l'eternità) dove si pratica l'infibulazione, fino ad arrivare alla nostra "civiltà" avanzata e vediamo una continua violenza e vessazione nei confronti della donna.

In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 17 anni, è stata vittima nella sua vita dell'aggressività dell'uomo. Sono sei milioni e 743 mila quelle che hanno subito nel corso della loro vita violenza fisica e sessuale e ce ne sarebbero molte di più perchè a volte hanno paura di denunciare.

Altro che l'uomo nero, lo straniero, il solito romeno; il pericolo maggiore è proprio all'interno delle "sicure" mura domestiche. Quasi sempre la violenza in famiglia resta impunita perchè raramente denunciata.

E ora, grazie alla legge del "processo breve", questi reati della violenza familiare, per la maggior parte potrebbero essere impuniti. E questa è un ulteriore violenza sulla donna perchè non si sentirà più tutelata. Un altro bel regalo di questo governo.

Eppure dovremmo fare di tutto, noi uomini in primis, per tutelare le donne perchè looro sono la nostra salvezza. I migliori rivoluzionari sono donne, le numerose conquiste civili sono state ottenute da solo donne. Le prime vittime sacrificali, se pensiamo al mondo del lavoro, sono donne.

Anche il pacifismo ad oltranza è donna. Chi ha fatto in modo di non far produrre le mine anti uomo in Italia? E' stata un operaia donna.

Per colpa della sottomissione , nei secoli scorsi la letteratura e l'arte era solo maschile, ma appena le donne si sono emancipate, ecco che la migliore scrittura contemporanea è donna.


E le mamme coraggio, quelle che a viso aperto hanno fatto tremare le dittature? E oggi, in Italia? Chi sta sfidando il potere che uccide? Sono tutte donne.

Care teste di capra, non ho finito di parlare della violenza sulle donne. Ci sono, oltre a quelle fisiche, anche quelle psicologiche . E annientano la donna, l'alienano gradualemente. Esistono uomini, mariti, fidanzati, che con parole, gesti, toni allusivi, offese velate o esplicite possono umiliare, distruggere lentamente ma in profondità, senza sporcarsi le mani.

Diventano donne prive di personalità, e smettono di vivere.

Questo post lo dedico a queste ultime, affinchè si ribellino e ricomincino a vivere.


Questo video è un filmato di alcune donne di AGILE-EUTELIA che lottano contro i licenziamenti. Con "Sorelle d'Italia" come sottofondo.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

白蟻屬於等翅目昆蟲,台灣地區共有4科12屬16種白蟻,其最具有危害潛力的是台灣家白蟻、黃肢散白蟻和黑翅土白蟻。白蟻體軟弱而扁,白色、淡黃色、赤褐色或黑褐色都有,各種不同種類體色不一樣。口器為典型的咀嚼式,觸角念珠狀。有長翅、短翅和無翅型。具翅種類有兩對狹常模質翅,翅的大小、形狀以及翅脈序均相似,故稱之為等翅目。白蟻的翅經短時間飛行後,能自基部特有的橫縫脫落。

Anonimo ha detto...

我們應該體會與認同一個重要觀念,網路時代企業的經營模式當然要以網路行銷為中心,然而是否所有的企業都要為馬上投入而不惜付出任何代價呢?網路行銷是一種經營模式,既然是經營模式就必然與企業文化、企業傳統有著緊密的聯繫,不切實際的削足適履勢必適得其反,因此"循序漸進"的模式是目前大多數企業的正確選擇。在底層的基礎結構還沒有建好的情況下,想一躍而上實現較高階段是不切實際的。

Matteo ha detto...

Hai detto bene, la maggior parte delle violenze avviene tra le mura domestiche commessa non da stranieri, ma da "rispettabili italiani", mariti, fidanzati, parenti, conoscenti, ecc.
Però se ti chiami Roman Polansky e violenti una donna tutti ti difendono perché sei un grande artista. Se sei un rom, rischi di essere linciato dalla folla. Chissà quanti mariti violenti ci sono tra queste folle indignate.

Tua madre Ornella ha detto...

Inka,
vedo che sul tema sono piu' interessati i cinesi degli italiani.....

La Verità è che bisogna dire BASTA a tutte le forme di violenza!

E CHE VIOLENZA....

UN BACIO
Ornella

l'incarcerato ha detto...

Giusto Ornella, i cinesi sono più interessati :)

Matteo, hai detto bene:"Chissà quanti mariti violenti ci sono tra queste folle indignate."

pablito ha detto...

Come ho scritto nel mio blog( e non in cinese, però posso attrezzarmi) di questo è responsabile la cultura, che è ancora prevalentemente maschilista, cultura fatta di pregiudizi e strizzatine d'occhio, alla fine molti uomini (e anche donne) pure di sinistra condividono una serie di pregiudizi sulle donne, sopratutto ne negano i meriti, in parte anche perché alcune donne collaborano a questo tipo di pregiudizi.
La violenza di oggi nasce sopratutto dalla paura che ha l'uomo del ruolo crescente della donna, magari in posizioni da sempre appannaggio degli uomini, vedasi a questo proposito i fischi alla'accademia militare della Nunziatella da parte dei "maschi" nei confronti delle loro colleghe.
saluti inka!

Alessandro Tauro ha detto...

Bellissimo post Incarcerato, e tanto per cambiare lo sottoscrivo con estrema convinzione ed ammirazione parola per parola.

Se il mondo fosse popolato solo da donne durerebbe poco, forse lo si passerebbe in un continuo stato di sfide e battibecchi, ma non avremmo missili idioti spacciati per "intelligenti", non avremmo categorie sociali basate sull'oppressione delle une contro le altre, non avremmo quella mentalità e quel "gioco" mortale dell'affarismo fine a sé stessa tipico di un retaggio di dominazione maschile secolare in via di decadimento.

Un modo privo di stupri. Di tutte le tipologie di stupro che esistono nel "civile" mondo occidentale oltre al più "canonico" stupro fisico-sessuale.

Ci sarebbero meno capi di famiglia e mariti-padroni. E finirebbe anche il problema delle "quote rosa". E cesserebbe di esistere il concetto idiota dell'angelo del focolare.

Questo farebbe sparire me all'istante? Fatene sparire altri 3 miliardi come me se questo è il prezzo necessario da pagare!

Pierprandi ha detto...

Non ti dirò che è un ottimo post perchè va a finire che ti monti la testa....Ottima la chiusura facciamo si che le donne "si ribellino e ricomincino a vivere". Hasta la vista compagneros!

Anonimo ha detto...

è bello ciò che hai scritto caro, ma il problema oltre al tipo di processo è la legge stessa !
la legge sullo stalking a me è sembrata una presa per i fondelli !
io personalmente non ho potuto denunciare il mio ex fidanzato a distanza poco inferiore di 1 anno per colpa del tempo stesso.
non avendo perizie mediche o psicologiche che attestino il passato stalking ed altro infieritomi, il "caro ragazzo" di cui parlo non può ricevere neanche una denuncia... al massimo un misero esposto.
quindi, oltre ai processi, vediamo le cose a 360°.

mi fa piacere che ti sei occupato di questo argomento.

M. Chiara

Anonimo ha detto...

Chiare, c'è sempre peggio, io quello stinco d'uomo l'ho portato fino in caserma (tanto era fuori di testa, mentre per l'ennesima volta mi picchiava in macchina mentre ero alla guida, che non se ne era reso conto),avevo il viso e la spalla rossissime dai pugni appena presi, iniziava a comparire anche il nero dei lividi e quel gRandissimo uomo del Comandante mi disse:" Signorina, non è che è geloso magari lei....", come se sapere quale fosse stato l'elemento scatenante avesse giustificato le botte. La cosa più assurda fu quando esordì con "vada a casa, cambi numero, non ha senso denunciarlo tanto un tipo cosi non ha nemmeno cognizione del diritto"...da li ho capito che solo nelle favole c'è il lupo cattivo e il salvatore.

Anonimo ha detto...

io "non mi faccio mancare mai niente" e perciò da chi mi aspettavo amore ho subito sia violenze fisiche che psicologiche (entrambe piuttosto gravi). Basandomi sulla mia esperienza personale e non solo, posso dire che le violenze che vengono a galla sono solo una parte infinitesimale rispetto a quelle realmente subite dalle donne...forse perché spesso si entra in una spirale di terrore che ci congela e ci rende incapaci di chiedere aiuto. Tutto questo per dire che, secondo me, bisogna cercare di cambiare -non saprei come- questa distorta dinamica a circuito chiuso (e a volte anche a "corto circuito" purtroppo) comune a tante, troppe donne...e la stessa dinamica purtroppo è comune anche ai bambini.