martedì 17 novembre 2009

Good bye Vietnam ! Una storia che nessuno ci racconterà.

Era appena terminata la guerra tra il Vietnam e gli Americani quando capitolò la monarchia in Cambogia. Il monarca di prima era riuscito a mantenere il suo Paese in una posizione neutra, ma con un deplorevole stratagemma. Dava la possibilità di transito sia ai Vietcong, sia agli Americani che poi li bombardavano.

Ma con il passar del tempo il monarca Sihanouk cominciò a ricevere finanziamenti economici dalla Cina e quindi si mise in una posizione chiaramente anti americana. Finita la guerra, gli Usa dopo la loro sconfitta, evidentemente non volevano perdere anche l'egemonia su quel Paese e attuarono un colpo di Stato mettendo al potere un governo fantoccio. Fu l'aprile del 1975 quando gli Americani, ancora una volta, dovettero abbandonare il Paese per una loro ulteriore sconfitta. Anni prima si erano organizzati dei guerriglieri di ispirazione marxista-leninista , erano i famigerati "Khemer Rossi". Erano guidati da un personaggio misterioso, un tipo che era considerato un mito leggendario. Un tipo che poi sarà conosciuto come Pol Pot. I guerriglieri divennero sempre più numerosi e in poco tempo controllarono l'80 percento del territorio Cambogiano. I funzionari americani furono allertati di abbandonare il paese.

Il 14 aprile del 1975 i Khemer Rossi marciarono sulla capitale, furono accolti con giubilo dagli abitanti. Quello fu l'unico attimo di felicità per loro. Poi il terrore.

Scusatemi teste di capra ma azzarderei a dire che questo regime, che per fortuna è durato solo 4 anni, è forse stato il più brutale, il più criminale di tutti i tempi.
Pol Pot appena preso il potere deportò tutta la gente dalla città alle campagne. E quando dico tutta intendo anche vecchi , malati e neonati. La maggior parte di loro morirono di stenti in viaggio. In un solo anno risollevò l'intera economia che stava a pezzi! Ci credo!

Aveva fatto lavorare tutti quanti più di 16 ore al giorno, dandogli solamente una ciotola di riso al giorno. Dico tutti quanti perchè non permetteva che esistessero persone che facevano altri tipo di lavori. Smantellò il sistema scolastico, aveva fatto uccidere tutti gli insegnanti, tutti gli intellettuali, i musicisti. Si riuscivano a salvare solo le persone che si fingevano analfabeti.

Aveva fatto distruggere apparecchi radio, suppellettili , immagini religiose. Distruggevano perfino tutte le pentole e gli utensili di cucina che trovavano in casa della gente. Facevano questo perchè volevano frantumare il nucleo familiare, impedire che la gente, cucinando in piccoli gruppi, cospirasse. Così obbligarono tutti a mangiare nella mensa comune, dove potevano essere controllati. Pol Pot attuò un vero e proprio genocidio nel suo Paese, cosa che nemmeno Hitler o Stalin si sognarono di fare.

I Khemer Rossi erano un prodotto di una ideologia. Pol Pot non era un pazzo; quello che tentava di fare in Cambogia era la quintessenza di ciò che ogni rivoluzionario vorrebbe realizzare : una nuova società. Questa società, per un rivoluzionario normale, si dovrebbe creare in maniera graduale. Appunto istruendo la gente, con la speranza che le nuove generazioni avessero una coscienza di classe.

Ma l'operato di Pol Pot è disumano solamente perchè ha ridotto i tempi di realizzazione, è andato direttamente al nodo della questione. Come tutti i rivoluzionari ha capito che non si può fare una società nuova senza prima creare degli uomini nuovi, e che per creare degli uomini nuovi bisogna eliminare gli uomini vecchi, distruggere la vecchia cultura, cancellare la memoria. Ecco perchè spazzarono via tutto ciò che è passato. Quindi la storia, le biblioteche(pensate che alla storica biblioteca nazionale avevano messo un allevamento di maiali), le religioni,i bonzi.

Sapete che i cambogiani avevano paura dei bambini? Quelli cresciuti nella giungla insieme ai guerriglieri? Erano loro i primi "uomini nuovi" e sembravano che non avessero un anima. Erano loro che facevano la spia e addirittura che uccidevano. Creare una società dove devi aver paura dei bambini, vuol dire eliminare l'età dell'innocenza.

Ora vi sorprenderò care teste di capra! Il regime di Pol Pot fu riconosciuto come presidente legittimo della Cambogia dal cosiddetto "mondo libero"! Gli Usa in maniera nemmeno tanto velata lo aiutava anche economicamente. Pol Pot aveva anche un seggio all'ONU. Una vergogna che questo criminale sia stato accettato e aiutato perchè forse faceva comodo nell'area indocinese.

Aveva ucciso quasi tre milioni di abitanti per costruire in pochi anni la "società nuova".


Mi emoziono cari ragazzi se penso che la Cambogia sia stata liberata non dall'occidente, non dai portatori di democrazia. Ma da un altro Stato socialista! Qualche anno fa ho avuto l'opportunità di vedere GOOD BYE LENIN, un film molto carino dove un ragazzo aveva fatto credere alla mamma che si era risvegliata dal coma che la Germania dell'est ancora esisteva. Faceva dei finti telegiornali e faceva credere che la Germania comunista ospitava i profughi della Germania occidentale. Insomma il sogno della realizzazione di un utopia. Mi emoziono come un bambino al primo assaggio della cioccolata, come il primo bacio ,come quando avevo letto per la prima volta Il Gabbiano di Livingstone.

Insomma mi emoziono perchè un paese socialista come il Vietnam aveva cominciato ad ospitare i profughi Cambogiani . Cominciò a definire un criminale quell'uomo, lo definì un "comunista dall'età della pietra", il Vietnam non riuscì più a tollerare che ci sia un regime così brutale vicino al suo.

Nessun organo internazionale intervenne per fermare il massacrò di Pol Pot, non ci fu nessuna protesta, niente! Nel 1978 il Vietnam dette un ulteriore smacco al mondo intero. Liberò a sorpresa la Cambogia da Pol Pot!
Il regime più brutale della storia durò 4 anni, ma è bastato per rendere quel Paese privo di qualsiasi forma di cultura, privo di uomini che sapevano almeno leggere. La Cambogia era diventato un Paese triste, un paese fantasma.

Grazie Vietnam, good bye Vietnam!


6 commenti:

Alessandro Tauro ha detto...

La mia giovane età mi ha evitato di assistere dal vivo allo scempio dei più elementari principi di civiltà compiuti tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 dalla curiosa alleanza tra Stati Uniti e Khmer Rossi.

L'appoggio fornito dagli USA al governo di Pol Pot continuò in sede ONU anche quando il Vietnam liberò (fortunatamente) il paese cambogiano dal peggior regime politico che l'umanità abbia potuto conoscere (considerate le proporzioni, non si fa difficoltà a ritenerlo mille volte peggiori dello stesso regime nazista), continuando a disconoscere il governo post-insurrezione e lasciando quell'alone di ufficialità ad un governo in esilio nelle foreste, colpevole dei peggiori crimini contro l'uomo che si siano mai visti.

Ed oggi, quando si parla di "crimini del comunismo", si parla persino delle milioni di morti avvenute durante il regime Khmer.
Andrebbero inseriti a pieno titolo nei crimini dei governi "amici dell'occidente". Senza ombra di dubbio...

luce ha detto...

Grazie Inka per quello che fai.
Ci racconti la storia nuda e cruda e ci fai riflettere e devo dire che da quando ti leggo, e non lo dico per piaggeria, molte delle cose che tu racconti mi stanno facendo vedere le cose sotto un'altra angolazione, non dico anti occidentale in generale ma con un senso critico maggiore.
Sai qual'è la sensazione? Non so se hai visto il film "Mission" con De Niro e Irons e quando ho pianto nella scena del massacro dei nativi erano pianto di vergogna per me che sono europea, cristiana e "evoluta" e da allora certe cose mi fanno male dentro: ecco come mi sento quando ti leggo.
...e tu ravani bene certe cose che ho nella mia coscienza sociale in evoluzione...
La cosa che più mi fa schifo è questa egemonia dei "bianchi" legata ad interessi che non solo politici.
Grazie Vietnam e tanto di cappello alle guerre" giuste", che forse qualcuna mossa dalla Giustizia c'è stata.
Un cordialissimo saluto e grazie a te.

l'incarcerato ha detto...

Grazie Luce per le tue parole, quel film l'ho visto anche io e lo consiglierei a tutti quelli che dicono che siamo una società evoluta e civile...

Pierprandi ha detto...

Gran bel post... Ma basta farti complimenti che poi ti monti la testa.... Grazie Inka Hasta la vista!

cometa ha detto...

Bravo!

Anonimo ha detto...

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