sabato 14 novembre 2009

2012: l'inizio dell'umanità.

Se c'è un luogo, una cultura, una storia che mi affascina, quello è il Messico. E noi Italiani abbiamo un legame speciale, ed è qualcosa di unico nel suo genere. Quasi inspiegabile.

Vuoi per la bandiera, vuoi perchè ha attirato i migliori rivoluzionari del nostro Paese, vuoi per la nostra lingua, è non solo il messicano perchè è neolatina. Quello riguarda la colonizzazione da parte di noi Europei, una brutta pagina della nostra storia. Alcuni indigeni parlano il tzozil, antica lingua maya, e grazie alla nostra particolare fonetica noi la possiamo apprendere molto facilmente.

Addiri
ttura chi ha letto il famoso libro di Castaneda, ovvero "Gli insegnamenti di Don Juan", apprende che gli sciamani sotto l'effetto allucinogeno del Peyote parlano l'Italiano.

Non c'è nulla da fare, noi teste di capra saremo per sempre legati al Messico.

D'altronde non è un caso che il movimento Zapatista abbia trovato i sostenitori più accaniti proprio in Italia. E non è un caso che addirittura un importante squadra di calcio come l'Inter, sia gemellata con quella un po' arrangiata degli Zapatisti.

Al G8 di Genova Marcos voleva venire a manifestare, e l'Italia sarebbe stato l'unico Paese dove sarebbe apparso. Ma non è più venuto. Meglio così, probabilmente avrebbe fatto la stessa fine del povero Ocalan!

Detto questo, non posso non essere affascinato da quel calendario Azteca, e non Maya come erroneamente si racconta, perchè lì è racchiusa la sintesi di tutta l'umanità. Ovvero la ciclicità della natura, e quindi anche dell' uomo.

Bellissimo il calendario, un monumento di pietra fatto da un solo pezzo, pesa 25 tonnellate ed è lungo più di tre metri. E' stato scolpito sotto la dominazione del sesto re Azteca in onore di Tonatiuh, il dio del Sole.

Non voglio dilungarmi sui vari significati dei rilievi scolpiti nella roccia, ma in sostanza è suddiviso in quattro ere. E narrano storie prima di qualsiasi altre religioni.

Si parla tanto del 2012, e gli esoteristi di ogni genere la indicano come la data della fine del mondo. Ma in realtà per gli Aztechi è semplicemente la fine di un ciclo, e l'inizio di un altro. E allora mi piacerebbe pensare che questa data sia semplicemente di buon auspicio: il risveglio di tutta l'umanità.

Inviterei alla ribellione il mondo intero, ma a me basterebbe solamente un piccolo avvenimento. Semplicemente un po' di umanità da parte di tutti.

Perchè non esiste nessuna ideologia che possa salvarci, se non c'è un po' di umanità.

8 commenti:

Bruno ha detto...

è affascinante la storia e la cultura maya, ho viaggiato molto ma il messico mi manca ..... appoggio il tuo augurio ...

Aly ha detto...

Molto bello il Messico e forse è vero, unito da un qualcosa all'Italia: ricco cm noi di contraddizioni, parte della polizia corrotta cm la nostra, "eroi" che hannno dato la vita x combattere la mafia e i cartelli della droga, e, forse, una finta democrazia..un pò cm la nostra.. loro, è vero, hanno Marcos e gli Zapatisti, e anoi forse qualcosa del genere manca, ma abbiamo tante persone che si battono ogni giorno x la giustizia.. E x il 2012 anch'io penso che nn sarà la fine del mondo, ma sarebbe bello un nuovo inizio, cm hai detto tu "cn un pò più d'umanità" e anche cn un pò più di amore per il prossimo e per la madre terra..
un abbraccio Inca

Valentino ha detto...

Sperando che sia, il 2012, veramente l'inizio di un nuovo ciclo. Ma non credo che i cambiamenti possano avvenire così, perchè previsti da un calendario. Il nuovo ciclo deve iniziare da oggi, e non per mezzo di previsioni astrologiche, ma attraverso uomini e donne che credono che un mondo migliore sia possibile. Sono loro che possono, con piccoli gesti, dare vita a un mondo diverso. Perchè hai ragione: "Inviterei alla ribellione il mondo intero, ma a me basterebbe solamente un piccolo avvenimento. Semplicemente un po' di umanità da parte di tutti.

Perchè non esiste nessuna ideologia che possa salvarci, se non c'è un po' di umanità."

Alberto ha detto...

Chissà, chissà che questo 2012 non porti una scintilla in più, di ragionevolezza e sentimento, nella specie umana. La ragione mi porta a essere pessimista sull'eventualità.

ALEPH ha detto...

Ma certo che sei l'I.
Però...la suddivisione in ere cicliche dell'umanità è molto ma molto più antica e proviene dall'India. Anche per la cosmologia indiana questa nostra è un'era in fase discendente e destinata a finire presto per iniziare una nuova era.Ere che hanno sempre uno sviluppo a parabola.Sulle rivoluzioni sai già come la penso. Fai il bravo, ciao.

angustifolia ha detto...

se estinzione degli "umani" dev'essere, che restino gli animali di questo video... resistiamo, ora e sempre!

Calliope ha detto...

Bellissimo post caro Inca..che con i Maya sei a stretto contatto ^_^
è qualcosa che hanno previsto ma che di certo non si riferisce alla fine dell'umanità...ma sai com'è..
sono le notizie che sanno di tragedie e catastrofi che fanno davvero notizia..purtroppo.
Le belle notizie...passano in silenzio.
Le ideologie sono degli uomini e cosa sono gli uomini senza umanità?
Nulla e nulle quindi pure le loro ideologie.
Un caro saluto.

Guernica ha detto...

Oggi ho avuto modo di ascoltare e parlare molto del Messico, nel corso di una riunione di circoscrizione di Amnesty.
Quando mi sarà possibile illustrerò, perchè sono saltate fuori cose interessanti...(e non solo per quanto riguarda il Messico).

Per quanto riguarda il 2012 è come scrivi tu!Non è ipotizzata la Fine del mondo, bensì una nuova era.
Io sono perplessa, ma voglio sperare (come te) in qualcosa di migliore.

P.S.
Dici che siamo discriminatorie nel Blog???
Ma nooo dai :)