venerdì 25 settembre 2009

Scandalo Croce Rossa: L'incarcerato intervista il Maresciallo Lo Zito

Care teste di capra, per conto di Agoravox (importantissimo sito che ogni tanto pubblica i miei articoli) ho fatto un'intervista. Si comincia a giocare duro ed è solo l'inizio per scardinare il potere nemmeno tanto occulto. Vi invito ad andarlo a leggere soprattutto qua, e chi vuole commenti pure.

Mini-inchiesta. Intervista al Maresciallo che ha denunciato Maria Teresa Letta e risposta della diretta interessata. Al seguente link i documenti e le denunce presentate da Lo Zito.

Abbiamo contattato anche Striscia la Notizia per capire le ragioni per le quali Max Laudadio ha rinunciato all’intervista, ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta.

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Testo

Da molto tempo che l’Abruzzo è al centro dell’attenzione per quanto riguarda la corruzione. Ricordiamo la maxi inchiesta che ha travolto persone come Ottaviano Del Turco, oppure il sindaco di Pescara, e si parlano di tanti soldi. Una tangentopoli che riguarda ogni schieramento politico.

Altri fatti non ancora chiariti coinvolgono i vertici della Croce Rossa Italiana. Il tutto è partito con la denuncia di un maresciallo, un certo Vincenzo Lo Zito il quale si sta mettendo contro la dottoressa Maria Teresa Letta, sorella di Gianni Letta. Un uomo, quest’ultimo, che dietro l’ombra di Berlusconi agisce ovunque. Le sue trame sono trasversali, forse, perfino all’interno della magistratura visto che quando si tratta di indagarlo, l’archiviazione è diventata una consuetudine.

La Letta ha un potere inimmaginabile, visto che ad esempio è stata lei a presentare Chiodi candidabile come Presidente della Regione Abruzzo.

Ho intervistato personalmente il maresciallo e le sue denunce, tutte comprovate tramite documentazione, sono raccapriccianti che sembrano configurare la Croce Rossa come braccioeconomico di un potere politico.

Signor Maresciallo Vincenzo Lo Zito, da quanti anni è che presta servizio presso la Croce Rossa Italiana?

Lavoro nella Croce Rossa da circa 26 anni.

E prima di essere stato trasferito per il motivo che dopo spiegherà, quale era la sua mansione all’interno della Croce Rossa?

La mia funzione era quella di funzionario amministrativo al Comitato Regionale Abruzzo con qualifica C2 essendo con il grado di maresciallo capo. In pratica la figura amministrativa del C R A sono il direttore regionale e il funzionario amministrativo - che sarei io -. Solo queste figure hanno compiti amministrativi, le altre cariche come Presidenti o volontari sono prettamente delle figure politiche.
Ci racconti cosa ha scoperto più di un anno fa mentre lavorava in quella sede.
Sin dal primo giorno di lavoro ho cominciato a notare troppe cose oscure, e nel visionare le carte è venuto fuori il sospetto che avevo.

Ovvero?
Firme di mandato di pagamento false, ovvero non firmate dalla persona preposta, versamenti verso banche non autorizzate, tutta una serie di illeciti e movimenti di denaro senza specificarne l’utilizzo.O meglio senza un iter burocratico corretto .
Parliamo intanto delle banche non autorizzate.
Il conto corrente era stato aperto presso la Banca Toscana di Avezzano. E tutti movimenti di denaro, dai fondi alle donazioni, passavano tramite questa banca.

Insomma, il conto corrente a chi era intestato? E chi firmava i mandati di pagamento senza averne l’autorizzazione?
E’ la già Presidentessa Maria Teresa Letta, ora commissario, in quanto sono state azzerati i consigli di amministrazione della Croce Rossa dopo che hanno cacciato Barra, venuto dopo di Scelli. Entrambi cacciati per aver provocato buchi di migliaia di euro, come si legge anche ai giornali.

Scusi, la Presidentessa Maria Letta non aveva l’autorizzazione per fare questi movimenti?
No, perché il suo è un incarico prettamente politico ma a quanto pare, in barba ai regolamenti interni, fa come le pare. Prende decisioni come quella di aprire il conto corrente della Croce Rossa in una Banca di Avezzano, guarda caso sua città di residenza.

Lei era stato l’unico a scoprire tutto questo?
Per fortuna no, nel 2008 si è insediato il direttore regionale Maria Rita Salvetti, che oltre ad accertare tutte le mie denunce di questi gravi illeciti, scopre anche altre cose.
Ma in tal caso, non esiste un organo superiore che ha la facoltà di controllo?
Certamente, esiste il Servizio Ispettivo, il nostro organo sovra ordinario del comitato centrale. E la Salvetti ha presentato una denuncia presso di loro dopo aver prima avvertito la Presidentessa senza avere una sua risposta. In seguito verrà trasferita anche lei…

Ma questi revisori del Servizio Ispettivo alla fine sono venuti a controllare?
Si, dopo le mie innumerevoli denunce sono venuti a controllare il 14 marzo del 2008. Mi hanno fatto fare fotocopie di tutte quelle carte, di tutti quei movimenti scandalosi. Tant’è vero che un ispettore, credo un magistrato, cominciando a visionare le carte che gli davo, urlava: “Ma è inaudito tutto questo!”, “non è possibile, ma come fa questa signora a fare tutte queste cose?”.

Quindi positiva quella giornata, no?
Per nulla positiva. Era arrivata l’ora di pranzo e la dottoressa Maria Letta li ha accolti e invitati ad un ristorante. Io e la Salvetti eravamo rimasti allibiti. Verso le 14 e 30 ritornano gli ispettori e ci salutano perché si era fatto tardi e dovevano rientrare a Roma.

E non sono più ritornati?
No. Ed io questo lo denunciai alla Corte dei Conti, come denunciai tutte queste irregolarità della Dottoressa Maria Letta. Ma è passato più di un anno e la magistratura non si è fatta sentire.

Nel frattempo lei viene trasferito per incompatibilità ambientale,un po’ come avviene a quei magistrati che facevano inchieste scomode. Da chi è partito l’ordine di trasferimento?
Dall’attuale commissario straordinario Francesco Rocca sollecitato dalla stessa Letta, persona vicina e voluta dal Vicepresidente del consiglio Gianni Letta.

Quindi Francesco Rocca invece di garantire la trasparenza dei movimenti di denaro, e quindi tutelarla, cosa fa? Viene trasferito e tutela Maria Teresa Letta, - sorella del Vicepresidente del Consiglio Gianni Letta -.
Esatto.

Lei oltre che denunciare il tutto alla Corte dei Conti, ha contattato qualche giornale o trasmissione televisiva?
Certo, i grandi giornali non mi hanno nemmeno risposto. Ho contattato quelli di Striscia La Notizia e precisamente Max Laudadio raccogliendo la mia documentazione per mano della sua segretaria D.ssa Ghega.

Quindi hanno accettato, ammirevole no?
Assolutamente no! Quando gli ho detto che la Presidentessa in questione fosse la dottoressa Letta, loro in cinque minuti hanno tolto tutto quello che avevano montato e se ne sono andati via a gambe levate.

Pensa che sia perché il nome Letta suscita timore?

Si fanno paura ed ha un potere inimmaginabile. Dico sempre che dopo di loro c’è il Papa.

Ad Aprile dello scorso anno c’è stato un terremoto catastrofico che ha coinvolto l’Aquila. A parte la protezione civile, anche la Croce Rossa si è attivata. Giusto?
Certo e guarda caso la dottoressa Maria Teresa Letta è stata nominata commissario speciale per l’emergenza Abruzzo. Nomina ovviamente eseguita da suo fratello Gianni Letta.

Quindi, ipoteticamente Maria Teresa Letta avrebbe potuto ricevere delle donazioni per far fronte all’emergenza terremoto, giusto?
Certo, le donazioni arriverebbero direttamente a lei, ma purtroppo da quando sono lì non ho mai potuto vedere il registro delle donazioni. Potrei pensare, addirittura, che non esista e ciò sarebbe grave perché per una questione di trasparenza, si dovrebbero verificare le entrate e le uscite delle donazioni. Spero per lei che esista e ce l’abbia agli atti…

Oltre a ricevere le donazioni, quindi può anche richiedere dei soldi per il terremoto?
Certo, e giustamente la Signora Letta seguendo questa volta l’iter burocratico fa una richiesta di denaro al direttore generale e al commissario straordinario della Croce Rossa magari per acquistare autovetture per aiutare i terremotati…

E in questo caso il Commissario è Rocca, l’amico di Letta?
Sì, il nuovo Direttore Generale è Leonardo Carminati, che è anche il Direttore del Comitato Regionale Abruzzo, quello della Letta. Insomma qui c’è gente che diventa controllore di sé stesso, come lo è stato sempre anche la prof.ssa Letta che era presidente del Comitato Regionale Abruzzo e Responsabile Amministrativo del Comitato Locale di Avezzano. Evidenziata questa incompatibilità anche dal Servizio Ispettivo del Comitato Centrale che ha dovuto far cessare a seguito delle mie innumerevoli denunce questo illecito che perdurava da anni e guarda caso nessuno se ne era mai accorto.

Ma la richiesta di denaro per il terremoto è solo un pura ipotesi vero?
Per ora sì…

Maresciallo, so che lei va spesso a L’Aquila per vedere da vicino come è la situazione dei terremotati visto che ha anche una figlia che studia lì. Ha saputo chi è l’uomo di governo che gestisce l’emergenza terremoto?
Si, è Gianni Letta!

Un’ultima domanda prima di salutarci, ha scritto sulla sua pagina web che teme che gli possano tappare la bocca per sempre. Che cosa vuole intendere?
Con questa storia mi sono accorto che ho uno scontro con i poteri forti, stanno facendo di tutto per farmi stare zitto. Mi trasferiscono ad Assisi ma in realtà sanno che non mi starò zitto. Quindi temo per la mia incolumità.



Raggiunta telefonicamente Maria Teresa Letta ha così replicato:

Il Maresciallo Lo Zito ce l’ha con me perché si faceva segnare 148 ore di straordinario al mese e dodici notturne. Dice che è malato e sono due anni che on lavora ma va facendo di tutto per l’Italia. Allora gli domandi chi ha vinto al tribnale di Avezzano se ha vinto Maria Teresa Letta o Vincenzo Lo Zito la causa.

Ha una denuncia del comitato dei revisori dei conti della CRI, ha tre denunce del Presidente Generale della CRI Francesco Rocca. Che va cercando? Che qualcuno lo faccia mettere in galera? Mi ha mandato la Procura di Avezzano, dell’Aquila, di Potenza, la guardia di Finanza due volte, ha scritto al Capo dello Stato, ha scritto trenta lettere a mio fratello, a Storace tutti i giorni. Tutti hanno dato ragione a me.

I revisori dei conti hanno dato ragione a me.

E’ possibile che lui siano l’unico giusto e noi tutti mascalzoni?

Lui dice che è malato, si è rifiutato di farsi operare. Quando ha capito che era trasferito ha deciso di farsi ricoverare ma solo perché nel Dicembre 2007 gli era stato detto che doveva mettere un by-pass. E’ un bugiardo dice che non può lavorare e poi lo troviamo che fa il trasporto dei malati dell’Unitalsi, all’indomani del terremoto era con la maglietta del 118 – ripreso dal TG1 -. Ecco il malato che fa il fustigatore dei costumi!

Respingo le accuse, è venuta la magistratura, i revisori dei conti nazionali, la guardia di finanza tre volte e sta tutto apposto. Non mi hanno fatto nemmeno una multa e ha ragione Lo Zito.

Le pensa che sia per questo che l’accusa del suo spostamento?

E certo perché uno che ha fatto tutte queste porcherie io non lo volevo più. Anche perché approfittava di un direttore regionale Sorride Ioffredi che aveva il vizio del vino, loro lo portavano a fare colazione con pizza e vino e lui firmava tutto. Firmava straordinari, rimborsi spese a favore di Lo Zito e due amici: Fabio Raganelli e Carlo Cavazzoni. Dove sono queste persone? Tutte via? E lui? A spasso.

Ed infine la replica di Lo Zito.


Preciso che non vi è mai stata un’udienza ma è stata chiarita presso il giudice di Pace ancor prima di iniziare. Tutto è nato da una lettera fatta da me alla Signora Letta ringraziandola per la sua audacia nell’intervenire e che è stata a suo dire motivo della querela. In seguito l’atto di querela presentato presso il Giudice di Pace di Avezzano si è risolto senza arrivare in giudicato.

27 commenti:

Alessandro Tauro ha detto...

Non ho parole... è una delle migliori potenziali bombe giornalistiche che mi sia mai capitato di leggere. E' curioso che per leggere inchieste di questo tipo bisogna leggere IN ESCLUSIVA questo blog!

Spero che emergano a seguire nuovi succulenti dettagli su questa vicenda, che, anche in virtù delle evasive risposte della Letta, sembra avere non poche zone d'ombra...

Complimenti incarcerato! Complimenti davvero!!

Bastian Cuntrari ha detto...

Cavolo, Inca!!!
Contatta quelli de "Il Fatto"!!! Non hanno paura di niente, loro...
Che roba, ragazzi!

Grande, Inca! Sei un grande!

Tua madre Ornella ha detto...

Inka,
bravissimo! Ottimo articolo, quindi sei proprio sceso in campo??
Interessante intervista......
Come andrà a finire????
Qui stai parlando del vice-Presidente del Consiglio....
Avevo già letto il blog del Maresciallo e ormai sai bene che io non mi stupisco piu' di niente... Comunque ad Avezzano non si sa assolutamente nulla di questa storia.
Un bacio
Ornella

upupa ha detto...

Caro incarcerato...seguo il blog di Lo Zito...complimenti per il post..non voglio fare il gioco di parole...tu sei intelligente...hai capito?

Maresciallo Lo Zito ha detto...

Purtroppo devo ancora una volta smentire questa Signora LETTA che seguita a dire cose insensate.....
Iniziamo punto per punto:

* le ore di straordinario che venivano effettuate non erano fatte firmare da me ma esplicitamente su richiesta del Direttore Regionale che richiedeva di fermarci dopo il normale orario di lavoro per cercare di contrastare questa signora nel suo operato e NON ho mai effettuato orario notturno in quanto non previsto. INOLTRE dalla documentazione in mio possesso le ore LIQUIDATE sono certificate dalla Signora Maria Teresa Letta che ha firmato la richiesta, NON DA ME..
*La malattia purtroppo non è falsa.. lo avrei voluto pure io.. ma certificata da una cartella clinica di 70 fogli e con un intervento chirurgico al cuore di 14 ore con 4 bypass..
* per quanto riguarda la vincita al Tribunale di Avezzano, non mi risulta che sia stata mai fatta una udienza con relativa condanna..
* I Revisori dei Conti li ho denunciati io a tutte le autorità competenti e ...Guarda caso... nessuno si muove, Loro mmi hanno solo querelato per diffamazione in quanto per far smuovere la magistratura mi trovo costretto a far sapere e pubblicare che se ne sono andati a pranzo con la Signora Letta e hanno abbandobato l’ispezione.. Cosi come il Sig. Francesco Rocca che invece di intervenire contro questa Signora mi trasferisce a me per farmi stare zitto e si preoccupa che lo sto sputtanando per quello che ha fatto..
* certamente che ho scritto a tutti e lo seguiterò a fare fino a quando qualcuno si muoverà... e sono sicuro che se non mi fa fuori riuscirà a farmi mettere in galera come ha detto.. Tanto solo quello c’è rimasto per farmi stare zitto.
* io come si potrà vedere dalla documentazione sanitaria sono sempre stato bene e anche la visita effettuata dal Medico competente con Elettrocardiogramma e analisi cliniche hanno accertato la mia idoneità e questo pochi mesi prima.. Le visite mediche sono sempre state fatte dal SUO medico competente che ha NOMINATO LEI...
* Il mio infarto l’ho avuto il Giovedi di Pasqua 2008 Ricoverato d'urgenza nell'Unità Coronarica dell'Ospedale di Avezza e successivamente trasferito a Teramo nel reparto di Cardiochirurgia e il referto parla che la causa è stata da Stress e da Emozioni... mi stavate già uccidendo ! e il Trasferimento che mi ha fatto fare la signora Maria Teresa Letta è avvenuto il 11 Agosto 2008.. IN PIENA MALATTIA ero ancora ricoverato in Ospedale... Una bella VIGLIACCATA cara signora Letta....
* ILLUSTRISSIMA SIg. MARIA TERESA LETTA.. spero proprio che Lei si possa trovare nella mia stessa situazione.. La notte del Sisma all’Aquila io avevo mia figlia sotto le macerie e sono partito chiedendo aiuto ai miei amici che si sono messi subito a disposizione.. il primo cadavere estratto è stato quello della compagna di stanza di mia Figlia... e dopo molto tempo è venuta fuori mia figlia sana e salva... e lo rifarei 100.000 volte quello che ho fatto anche se ero ancora intubato in sala rianimazione... I miei referti parlano chiaro.. sto male e il mio stato di malattia non è falso e certificato da me.. LA SUA COMMISSIONE della CROCE ROSSA ITALIANA.. I SUOI MEDICI di Croce Rossa mi stanno dando la malattia..... Loro valutano la mia situazione clinica che grazie a voi sta degenerando... VERGOGNA !!!!
* E dai documenti che Lei conosce bene e che fortunatamente ne ho copia.. risulta che al Direttore ne ha combinate tante per mandarlo via e le lettere che LEI ha scritto a Roma per mandarlo via sono agli atti.. perchè le dava fastidio che spettasse a loro amministrare e non a LEI...... Purtroppo è il Regolamento della Croce Rossa Italiana che riconosce queste figure nell’Amministrare, Articolo 49, parla di DIRETTORE REGIONALE che deve firmare i mandati e amministrare i soldi.. non La Presidente........

Anonimo ha detto...

Finalmente l'incarcerato entra in azione..! :-)
Davvero ottimo lavoro non credo ci sia altro da aggiungere visto che con questa intervista l'hai messa un pò nel di dietro (scusa per il francesismo ma ci sta tutto..!) a questi pseudo giornalisti odierni.
Complimenti!

Aras

Matteo ha detto...

Ho letto tutto, articoli correlati compresi, è veramente una roba scandalosa tutto il marciume che c'è sotto. A proposito di libera informazione questo è il livello della stampa. E anche striscia la notizia non ci fa una bella figura, a riprendere gli edifici abbandonati sono bravi tutti, ma quando si tratta di dare fastidio ai potenti allora è un altra storia!
Considerando che Letta è uomo di Berlusconi il quale è il padrone anche di striscia.

Comunque complimenti per l'articolo. Tienici aggiornati sul prosieguo.

silvio di giorgio ha detto...

bravissimo per come hai posto le domande...aspetto il seguito

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Oltre il grande valore di questa inchiesta, mi viene da aggiungere che viviamo proprio in un paese che non vuole emergere dalla melma in cui è caduto.

angustifolia ha detto...

Bravo Inca, (non è che adesso ci dobbiamo preoccupare pure per te?)
Nonostante l'ingenuità di alcuni operatori della CRI - ma neanche poi tanto visti i casi di spaccio da parte di uno di loro all'interno di un CIE, e molestie sessuali verso una minorenne da parte di un altro (casi comunque isolati) - voglio riportare un antico giudizio di quel voltagabbana di CURZIO MALAPARTE, per significare la Signora:
"Fuggivano le dame della Croce Rossa, le sorelle buone, le madri pietose, le eroine che non sapevano fasciare una ferita, le dame inanellate e marcie di umanitarismo e di decadentismo patriottico che non volevano vuotare i pitali e le sputacchiere, aiutare i feriti gravi a defecare, fuggivano sui camions e sulle automobili dei comandi e degli ospedali, imprecando ai vigliacchi che non sentivano amor di patria e non volevano più farsi ammazzare per il loro umanitarismo sportivo"
(da Viva Caporetto! La rivolta dei santi maledetti, Mondadori, Milano,1981, p. 116-117)
Se mi ritieni sconveniente, cancellami pure!

il monticiano ha detto...

Sono esterrefàtto. Mano mano che leggevo mi dicevo che non era possibile questo e quell'altro.
Il marciume regna sovrano specie
nell'area politica, congiunti e dintorni.
Tante cose luride vengono denunciate ma chissà perchè rimangono lettera morta.
Ci vuole una bella ripulita ad iniziare dai capintesta.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

intervista straordinaria!!!! ti ho votato e commentato anche su Agora vox. Quando dico che tu sei un "giornalista-giornalista" so quel che dico....

Punzy ha detto...

Inka: concordo con Bastian, contatta il fatto. I tuoi sono documenti giornalistici, non illazioni, il materiale è scottante e va letto

compliemtni ppoi per il modo di porre le domande, un giornalista d'assalto!!

Future ha detto...

Ciao Inca,

non è che ci dobbiamo preoccupare pure per te dopo questa ennesima storia losca....non fare scherzi!
Comunque sembra veramente un'altro caso di lotta contro i mulini a vento! speriiamo si chiarisca.

Stammi bene

l'incarcerato ha detto...

Grazie teste di capra mia, i vostri commenti sono incoraggianti e mi permetteranno di andare avanti!

Mi raccomando non abbandonatemi proprio in questo momento! ;)

Anonimo ha detto...

Sei un grande,lo sapevo che primo o poi scendevi in campo.
Sono fiera di te, e speriamo che qualcuno si svegli e indaghi....ma "presa diretta?" pensi che indagherebbe?
Tua Polpetta

luce ha detto...

Allora da adesso sono autorizzata a sparare sulla Croce Rossa?
Che schifo...
Diffonderò la notizia oltre la rete.
Grazie come al solito.

cometa ha detto...

Caro incarcerato, ti faccio i miei complimenti! Avevo ascoltato un'intervista-video agghiacciante a Lo Zito da parte di Stefano Salvi, ma quest'ultimo era più interessato a farsi bello ed usare Lo Zito per dare peso ai suoi comizi che a fargli dire tutte le cose circostanziate che emergono dalla tua intervista. Cerchiamo di dare la massima diffusione!
cometa

Stefi ha detto...

ritorno e ti trovo più in forma che mai!! :-)
Bravo! Ottima intervista!
Resto a sostenerti e...solidarietà al Maresciallo Lo Zito!

Un caro saluto

amatamari© ha detto...

Accidenti, ottimo ed abbondante - come si dice dalle mie parti -
Questo è il vero giornalismo, e sono davvero felice di seguire il tuo blog!
Forza Inca! Dacci sotto!
;-)

Pietro ha detto...

Una classica bomba, speriamo non venga disinnescata. Ottimo lavoro, davvero...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Ciao incarcerato, passo per un saluto.
Non mollare, mi raccomando.
Un abbraccio.

emanuela ha detto...

Complimenti! Mi sembra un post di vero giornalismo! Hai msso in luce gli altarini, hai stanato i poteri forti e sentito l'altra parte. Ti seguo con molto interesse

La Mente Persa ha detto...

Bravo Inc. queste notizie devono girare!

Silvia ha detto...

Non ci sono parole per esprimere la rabbia e la vergogna per come vanno le cose in questo Paese...

Grazie Inca per avermi aperto gli occhi anche su questo.
Complimenti per l'intervista!

Buona giornata, a presto.

p.s.Quelli di Striscia per me sono sempre stati soltanto dei servi imbecilli e questo non fa altro che confermare la mia tesi.

davide ha detto...

sinceramente da quanto letto non mi pongo in favore di uno o dell'altra.Certo sono storie assai brutte.
Come il fatto che i difensori dell'onestà e della morale come Striscia evitino di parlarne,un coraggio il loro molto ambiguo

malleolo ha detto...

Urgh!